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“Io, Valentina Vezzali”: sfide e invidie raccontate dalla voce del “Cobra”

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In libreria dal 10 aprile 2012 “Io, Valentina Vezzali” (Dalai editore) di Valentina Vezzali con Betta Carbone. Sfide, insidie e invidie di una Numero Uno da record raccontate dalla sua viva voce.

È l’atleta più vincente al mondo. Cinque ori olimpici, tre individuali e due a squadre; 13 titoli Mondiali, 10 Europei e 11 Coppe del Mondo. La sua ripresa dopo il parto è da record: 18 giorni dopo la nascita di Pietro era già in pedana ad allenarsi. Ed è da record anche la sua voglia di battere record. “Vincere mi viene naturale. Da quando ho cominciato a fare gare, a 10 anni, ho vinto tutto. È nel mio Dna. Quando metto la maschera e tiro di fioretto sento l’adrenalina, le emozioni, la grinta, la rabbia, la felicità, che solo lo sport sa dare. Ogni volta che le provo, desidero risentirle ancora”. Ecco spiegato perché la chiamano il Cobra. Un vero mostro sacro dello sport, ma anche una donna che non esita a mettere a nudo difetti e imperfezioni, a condividere i successi con chi la ama, a guardarsi bene da chi la ostacola.

In questo libro la probabile portabandiera azzurra alle Olimpiadi di Londra 2012 decide per la prima volta di alzare un velo su un mondo, quello della scherma, che oltre a regalarle molte gioie non le ha risparmiato insidie e ostilità. Perché un mostro sacro è osannato ma anche invidiato, svelando persino che c’è stato chi, molto vicino a lei, non avrebbe voluto farla salire in pedana ai Mondiali del 2005. Quelli, come sempre nel suo caso, da record: combattuti, e conquistati, a soli quattro mesi dal parto.

 

 

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