
100autori su audizione Camera dei Deputati
ROMA, 22 GEN - "Aspettavamo questa convocazione da mesi, ci hanno chiamato soltanto dopo gli scioperi e le mobilitazioni dei giorni scorsi". Nicola Lusuardi e Francesco Scardamaglia, del direttivo di 100autori, commentano l'audizione delle parti avvenuta questa mattina alla Camera dei Deputati, di fronte alle commissioni cultura e trasporti riunite, sul tema del decreto che dovrebbe modificare il testo unico sulla radiotelevisione: "Le nostre posizioni sono note e, fatto molto importante, questa volta sono in comune con quelle dei produttori televisivi. Abbiamo chiesto il ripristino dei diritti residuali che interessano tanto i produttori indipendenti quanto gli autori e che sarebbero cancellati dal decreto, il mantenimento degli attuali obblighi di investimento e diffusione in film e fiction da parte della RAI e delle emittenti private".
Nell'audizione, 100autori ha poi riconfermato la richiesta di una legge di sistema sul cinema che porti al superamento del Fus (Fondo unico per lo spettacolo), alla creazione di un Centro nazionale per la Cinematografia sganciato dalla politica e all'introduzione della tassa di scopo. "Infine, pretendiamo che il metodo applicato dal legislatore sia rovesciato. Prima si sentano le parti, poi il parlamento decida, al contrario di quanto si sta facendo da mesi in tutti i settori della cultura e dello spettacolo", concludono i rappresentanti di 100autori.
Comunicato stampa
Si ringrazia l'Ufficio Stampa Daria Lucca (100autori)