

MSF Somalia: donne e bambini feriti dai bombardamenti indiscriminati
Medici Senza Frontiere a Mogadiscio sta curando decine di persone vittime dei combattimenti
Nairobi/Roma, 3 febbraio 2010 - Intensi scontri stanno nuovamente colpendo Mogadiscio. Nell'ospedale di Medici Senza Frontiere (MSF) nel quartiere di Daynile, a Mogadiscio, fra il 29 gennaio e il 2 febbraio, le equipe di MSF hanno ricoverato 89 persone che presentavano ferite provocate da colpi d'arma da fuoco. Ben 66 di loro sono donne e bambini.
"Il numero delle donne e dei bambini feriti che abbiamo curato in così poco tempo non può essere considerato un danno collaterale", dice Axelle de la Motte St. Pierre, capo missione di MSF. "La situazione a Magadiscio è terribilmente complessa e tutte le parti in causa sono responsabili di un gran numero di feriti e morti. Il bombardamento indiscriminato sulle aree densamente popolate è totalmente inaccettabile".
Nel 2009, circa la metà dei 1.137 pazienti curati da MSF all'ospedale di Daynile con ferite dovute a colpi d'arma da fuoco, era costituita da donne e da bambini sotto i 14 anni. MSF chiede a tutte la parti coinvolte, incluso il Governo Federale di Transizione (TFG) della Somalia, la Missione di Peacekeeping dell'Unione Africana (Amison) e i gruppi di opposizione, di intraprendere tutte le misure possibili per minimizzare i rischi sulla popolazione civile attraverso una reale applicazione dei "principi di distinzione e di proporzionalità" volti a garantire la protezione dei civili ed evitare attacchi indiscriminati.
MSF è un'organizzazione medica indipendente con progetti in 8 regioni della Somalia. Oltre 1.500 operatori somali, supportati da circa 90 operatori a Nairobi, forniscono assistenza medica primaria, trattamenti contro la malnutrizione, assistenza sanitaria e supporto agli sfollati, realizzano interventi chirurgici, distribuiscono acqua e generi di prima necessità in alcune aree. MSF non accetta alcun finanziamento governativo per i progetti in Somalia, tutti i finanziamenti provengono da donatori privati.
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 60 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie. www.medicisenzafrontiere.it
Comunicato stampa
Si ringrazia l'Ufficio Stampa Medici Senza Frontiere (MSF)