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Fish&Chips, il festival di cinema erotico omaggia Marilyn Chambers e Giuliana Gamba

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Belladonna of Sadness  © Cinelicious Pics

La seconda edizione del Fish&Chips Film Festival, unico festival in Italia dedicato al cinema erotico e del sessuale internazionale, sarà inaugurata giovedì 19 gennaio 2017 con il titolo cult d’animazione “Belladonna of Sadness” di Eiichi Yamamoto e proseguirà fino a domenica 22 gennaio a Torino, per 4 giorni con 55 film in 22 proiezioni, 4 incontri, 2 mostre e 1 progetto fotografico live.

Fish&Chips Film Festival è un progetto indipendente realizzato dall’Associazione Fish&Chips, grazie a coloro che credono nell’importanza di dare attenzione a un elemento fondamentale della vita di ognuno come il sesso, senza discriminazioni, attraverso la fascinazione del cinema e delle immagini: il partner Museo Nazionale del Cinema, il main sponsor Pornhub, lo sponsor Gold Tattoo, gli sponsor tecnici 001 Edizioni, La Valigia Rossa, Bijoux indiscrets, Tempietto Tantrico e Stramonio, i media partner Lacumbia, Agenda del Cinema Torino, Radio Banda Larga e Taxidrivers; e grazie anche alla collaborazione del DAMS di Torino e di Giovani per Torino.

“Anche quest’anno Fish&Chips Film Festival proporrà al pubblico proiezioni, incontri ed eventi che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti mainstream – dichiara la direttrice artistica di Fish&Chips, Chiara Pellegrini – L’attenzione è rivolta a produzioni indipendenti e di qualità, in cui la tematica principale è la sessualità nelle varie forme e declinazioni: mostreremo erotismo esplicito e anticonvenzionale, film che indagano modi alternativi di vivere l’eros e le relazioni. Da Giuliana Gamba a Four Chambers, da Los Angeles a Bangalore, passando per l’Iran, daremo spazio a registe e registi che raccontano il vasto e complesso mondo del sesso, attraverso generi cinematografici eterogenei e visioni personali”.

Fish&Chips ha scelto di portare avanti la propria mission e sdoganare quello che sotto molti aspetti rimane ancora un tabù, la sessualità, attraverso l’immediatezza e la fascinazione del cinema.

Immagini dal forte valore estetico, come quelle del film d’apertura “Belladonna of Sadness” (Kanashimi no Belladonna, Giappone, 1973-2016, animazione, 86’) di Eiichi Yamamoto, presentato in anteprima nazionale nella versione restaurata in 4k in lingua originale (v.o.s. ita), giovedì 19 gennaio ore 21.00, al Cinema Massimo 1 (Via Verdi 18). Il film è un anime psichedelico e underground dall’erotismo esplicito, in cui scene crude e conturbanti si fondono in raffinate illustrazioni chiaramente influenzate dall’Art Nouveau. Liberamente ispirato a un saggio dello storico francese Jules Michelet sull’oppressione della donna nel tardo Medioevo, “Belladonna of Sadness” fu presentato alla Berlinale e uscì in un momento cruciale per il Giappone, raggiunto dal movimento di liberazione sessuale che stava travolgendo l’occidente. Ad anticipare il film, la proiezione del cortometraggio “Peep Show” del regista Rino Stefano Tagliafierro, giurato del festival e ospite all’inaugurazione, in cui i dipinti classici si animano in omaggio all’arte erotica e lo spettatore, come se spiasse dal buco della serratura, è testimone di una mostra privata in cui l’arte è oggetto del desiderio.

La seconda edizione del Fish&Chips Film Festival proseguirà fino a domenica 22 gennaio con i concorsi per lungometraggi e cortometraggi, mostre, incontri e gli omaggi a due signore del porno: l’attrice statunitense Marilyn Chambers e la regista italiana Giuliana Gamba.

Giuliana Gamba è stata la prima donna a sperimentare il genere hard nel nostro paese come regista, sceneggiatrice e produttrice, contribuendo a quella rivoluzione sessuale che il porno – negli anni ‘70 e ’80 – ha incarnato in Italia. Nel 1981 esordisce con “Pornovideo” sotto lo pseudonimo Therese Dunn e poi dirige “Claude e Corinne”, un ristorante particolare; l’anno successivo firma come John Costa “La lingua di Erika”. Il suo percorso artistico la porta dall’hard verso il cinema erotico nel 1989 con “La cintura”, tratto da un testo di Alberto Moravia e interpretato da Eleonora Brigliadori. In programma a Fish&Chips, giovedì 19 gennaio alle ore 18 al Cinema Massimo 3, una proiezione speciale in pellicola anticipata dal trailer di “Pornovideo”.

Marilyn Chambers, scomparsa nel 2009 a 57 anni, viene ricordata soprattutto per il suo debutto nel cinema hardcore con il film “Behind the Green Door” (domenica 22 gennaio, ore 16.30, al Cinema Massimo 3) che ottenne successo anche al Festival del Cinema di Cannes nel 1973 e la rese una celebre pornostar della “Golden Age of Porn”. Nonostante una carriera segnata nel cinema porno, Marilyn Chambers fu scelta da David Cronenberg come protagonista di “Rabid – Sete di Sangue” del 1977 (sabato 21 gennaio, ore 22, al Cinema Massimo 3), film intriso di riferimenti sessuali in cui la Chambers diede prova delle sue capacità attoriali.

Info: www.fishandchipsfilmfestival.com

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