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Courmayeur Noir in Festival festeggia quest’anno la sua ventesima edizione

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Il Courmayeur Noir In Festival, diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri, Emanuela Cascia, e promosso dal Comune di Courmayeur, dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta – Assessorato al Turismo, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Cinema con la partecipazione di sponsor privati e di FOX Crime – Media partner ufficiale, festeggia quest’anno la sua ventesima edizione dal 7 al 13 dicembre. Lo fa con un programma che ne sottolinea il carattere interdisciplinare tra cinema, letteratura, televisione e new media ma soprattutto l’unicità di un appuntamento culturale e spettacolare attento alle sfaccettature del volto oscuro della nostra società.

“Quando il festival fu fondato nel 1991 – dice Giorgio Gosetti – ci eravamo appena lasciati alle spalle il crollo del Muro di Berlino, la fine dichiarata della Guerra Fredda e della stagione stragista più cruenta. Il Giallo, categoria liberata dal complesso di inferiorità culturale fin dagli anni ’80 e dalla gloriosa stagione del MystFest fondato giusto dieci anni prima a Cattolica da Felice Laudadio e Oreste del Buono, vedeva però il suo colore dominante cambiare inesorabilmente verso il nero alla cui lezione ci saremmo rivolti, trasformando profondamente il senso del nostro festival, ma restando fedeli all’accezione interdisciplinare e originale che proprio OdB volle mantenere viva, con il contributo dei grandi protagonisti delle nostre prime edizioni di Noir in festival. Col tempo il Noir sarebbe diventato lo specchio interpretativo della nostra epoca e l’Italia si sarebbe riconosciuta pienamente in questa moderna tradizione fino a produrre un’intera generazioni di scrittori di qualità internazionale. Vent’anni dopo siamo dunque profondamente diversi, ma legati a un identico punto di partenza: fare dello spettacolo e dell’intrattenimento un’occasione di ricerca culturale e civile che ci trasforma e ci rende ‘diversamente consapevoli'”.

Per festeggiare il ventesimo compleanno, il Courmayeur Noir in Festival propone dunque un’antologia di omaggi, incontri ed eventi speciali a scandire ogni giornata del programma, oltre all’atteso concorso internazionale di 10 film in anteprima assoluta tra cui la giuria deciderà il Leone Nero, e agli appuntamenti quotidiani con gli scrittori della Pagina Buia, ai suoi premi tradizionali, dal Raymond Chandler Award al Premio Giorgio Scerbanenco – La Stampa.

“Nell’anno del Ventennale – dice Marina Fabbri – abbiamo pensato di festeggiare creando qualcosa che non se ne andasse via al calar del sipario sull’ennesima edizione del festival, ma che potesse rimanere a testimonianza di un genere che, se abbiamo contribuito in qualche modo a lanciare nel nostro paese, di certo è cresciuto insieme a noi”. E’ nato così il progetto della mostra fotografica di Francesco Galli Privacy – Ritratto segreti dedicata agli scrittori italiani di noir “spiati” nel loro naturale luogo di lavoro. Un “work in progress” che a Courmayeur esporrà 27 trittici di grandi autori e che Francesco Galli arricchirà con altri scatti e altre incursioni in vista di un’edizione definitiva che girerà l’Italia, cominciando dalla Valle d’Aosta, nel 2011. La mostra, realizzata in collaborazione con Radio2 Rai, prevede l’ascolto delle voci degli scrittori registrate da Luca Crovi.

L’immagine della ventesima edizione è firmata da Giancarlo  Berardi, il grande illustratore italiano che, con la complicità del fedele Marco Soldi ha regalato l’inconfondibile tratto femminile della sua eroina Julia al Noir e sarà a Courmayeur per incontrare il pubblico. Si rivedrà poi il primo film premiato dal Noir nel 1991 (“Il cuore nero” di Paris Trout di Stephen Gyllenhaal con Dennis Hopper che vogliamo ricordare come autentica icona del genere) mentre toccherà a Michael Winterbottom (insieme a Adrian Wootton) omaggiare uno degli autentici maestri del noir, Jim Thompson, da cui ha tratto il suo ultimo film  “The Killer Inside Me”.

L’ospite d’onore di quest’anno, il vincitore del Raymond Chandler Award è invece Michael Connelly, re del best seller, creatore di personaggi popolarissimi come il detective Harry Bosch e l’ex Federale Terry McCaleb (portato sullo schermo da Clint Eastwood in “Blood Work”). Nato nel 1956, laureato in ingegneria, candidato al Pulitzer per i reportage di “nera”, esponente di punta della tradizione losangelina tra hard boiled e noir, Connelly ama da sempre l’opera di Chandler ed ha scelto, per Courmayeur, di proporre il suo film preferito, “The Long Good Bye” di Robert Altman.

La selezione dei 10 film che si contendono il Leone Nero per il miglior film ha una marcata fisionomia d’autore con una speciale attenzione per l’Europa e per le nuove culture del noir, dall’America Latina all’Asia: incursioni fino ai confini del genere con opere come “Never let me go” di Mark Romanek con Carey Mulligan e Keira Knightley dal romanzo di Kazuo Ishiguro, l’inglese “The disappearance of Alice Creed” di J. Blakeson con Gemma Artinton, l’esordio italo-inglese di Cosimo Alemà “At the end of the day“, il francese “Simon Werner a disparu…” di Francis Gobert con Ana Girardot, gli scandinavi “A somewhat gentle man” di Hans Petter Moland (con l’impareggiabile Stellan Skarsgård) e l’esilarante “Sound of noise” degli svedesi Simonson e Nilsson, l’argentino “Carancho” di Pablo Trapero (candidato all’Oscar) e il coreano “The Housemaid” del maestro Im Sang-soo, il turco “Kosmos” del geniale Reha Erdem e soprattutto il film d’apertura, l’attesa conferma di Dennis Gansel (L’onda), “We are the night” con un’inquietante banda di vampire bellissime e assetate di sangue. A giudicarli sarà una giuria internazionale composta dallo scrittore Tito Topin, da Silvio Orlando, dal direttore del festival di Sitges, Angel Sala, e dai due giovani attori, Guido Caprino e Carlotta Natoli.

Tra le anteprime fuori concorso c’è grande attesa per il terzo capitolo della saga “Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero“, diretto da Michael Apted, per il terrificante horror “Los ojos de Julia” prodotto da Guillermo del Toro e interpretato da Belén Rueda (El orfanato) e per la presentazione di “Carlos”, leggendario affresco della generazione del terrorismo firmato da Olivier Assayas, che si vedrà nella versione integrale proposta dal suo produttore, il giornalista d’inchiesta Daniel Leconte, che sarà a Courmayeur.

Al grande tema del terrorismo si collega del resto l’incontro speciale Strage di Bologna: le risposte mancate, condotto da Carlo Lucarelli con la collaborazione di Patrick Fogli: testimonianze, ipotesi, racconti e filmati inediti, tra cui il documentario work in progress di Matteo Pasi, “Un solo errore – Bologna, 2 agosto 1980” (2010).

Un altro incontro sarà quello di sabato 11 dicembre, “Ebook: il lato oscuro del libro“. Nell’anno in cui tanto si è discusso intorno alla rivoluzione digitale che comincia a investire il mercato editoriale in Italia, ascolteremo le voci di: Anna Masera, giornalista de La Stampa, Gino Roncaglia, docente universitario e autore di “La quarta rivoluzione”, Alessandro Perissinotto nella doppia veste di scrittore e professore, e l’editore Paolo Repetti di Einaudi-Stile Libero.

Per la Pagina Buia: appuntamento in apertura con Giorgio Faletti che presenta il suo nuovo libro “Appunti di un venditore di donne” e con i cinque finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco: Maurizio De Giovanni (Il giorno dei morti, Fandango), Marilù Oliva (!Tu la pagaras!, Elliot), Elisabetta Bucciarelli (Ti voglio credere, Kowalski), Gian Mauro Costa (Il libro di legno, Sellerio), Gianluca Morozzi (Cicatrici, Guanda). Ma anche con autori come l’inglese Iain Pears, che presenta “L’uomo caduto dal tetto del mondo”, il danese Christian Mørk con il romanzo gotico “Darling Jim”, il tedesco Wulf Dorn, con il thriller psicologico “La psichiatra”, il franco-piemontese Gérard Roero De Cortanze con il sofisticato “Il colore della paura”, l’italiano Giovanni Negri con Il sangue di Montalcino.

Il tema della vendetta attraversa due romanzi e sarà raccontato da una voce maschile e da una femminile, quella dell’inglese R. J. Ellory e quella della regina delle classifiche, la norvegese Anne Holt. Un’altra grande signora del genere, Maj Sjöwall, sarà a Courmayeur per presentare il suo romanzo La camera chiusa, ma anche per riflettere sugli ultimi vent’anni di letteratura noir e del grande successo degli autori scandinavi. Il programma è completato da nuovi autori italiani e si collega agli appuntamenti dello Spazio Italia dedicato invece alle nuove produzioni cinematografiche e televisive in corso di realizzazione.

Cinque saranno i documentari in programma per l’apposito concorso DocNoir (con storie della Jihad americana, del pugilato spagnolo, della Belgrado di Tito, della Colombia dei fratelli Escobar e soprattutto della Russia degli Oligarchi, che per la prima volta si raccontano nello sconvolgente “Thieves By Law“).

Ben 11 le anteprime televisive inserite in un’apposita fascia di presentazioni che festeggia anche il quinto compleanno del nostro media-partner Fox Crime che assegna anche il Premio del Pubblico per il cinema. Da segnalare in particolare il debutto italiano della serie inglese “Luther” (Fox Crime) con Idris Elba, le due avventure del detective Win Garano creato da Patricia Cornwell, e la prima presentazione assoluta del tv movie di Umberto Marino, “I cerchi nell’acqua” con Alessio Boni e Vanessa Incontrada.

E infine la retrospettiva, ironicamente intitolata da Marco Giusti ai Supereroi all’italiana con un campione di cinque pellicole degli anni ’60 in cui, tra spy story e personaggi dei “fumetti” più popolari del tempo, si ride a crepapelle rendendo però anche giustizia all’artigianato creativo di autori come Umberto Lenzi, Nick Nostro, Luciano Martino, Pietro Vivarelli.

Si intitola invece Sol Levante Noir la mostra di disegni realizzati appositamente dagli allievi dello IED di Milano e dai loro giovani colleghi giapponesi che idealmente introduce l’edizione 2010 di Mini Noir, vero festival nel festival dedicato ai bambini e ai ragazzi e forte quest’anno di un affettuoso omaggio a Neil Gaiman (l’autore di Nessundove e Coraline), di un altro festeggiamento di compleanno (quello di Geronimo Stilton), di anteprime cinematografiche (come l’assaggio del nuovo cartoon in 3D “Animals United“) e incontri con scrittori.

Il Festival infine festeggerà due personalità diversamente legate alla nostra storia come Felice Laudadio (fondatore del MystFest nel 1980) e Lorenzo Mattotti (il grande disegnatore autore dell’immagine del Noir nel 1998) che sarà a Morgex per il consueto appuntamento con il mondo del fumetto organizzato dalla Fondazione Sapegno.

Il Courmayeur Noir in festival, promosso dal Comune di Courmayeur con il sostegno della Regione Valle d’Aosta – Assessorato al Turismo e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Cinema, è una realizzazione della Studio Cooperativa ed è diretto da Giorgio Gosetti, Marina Fabbri, Emanuela Cascia. Media partner del festival è il canale televisivo Fox Crime che contribuisce alla riuscita della manifestazione, insieme ad altri sponsor privati: il Gruppo Binda con il brand Hip Hop e Perfetti Van Melle Italia con Vigorsol Cult. Tra i partner culturali: Cinecittà News, Radio 2. Il festival è membro di Afic e Fiapf.

Il festival si avvale infine di collaborazioni in ambito formativo con lo IED di Milano e le università di Torino (DAMS) e di Milano (IULM), oltre ad organizzare uno stage di critica cinematografica in accordo con l’Assessorato alla Cultura della Regione Valle d’Aosta.

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