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Articolo 21: Premi per l’informazione di frontiera

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Nel corso dell’Annuale Assemblea che si terrà mercoledì 15 dicembre alla Provincia di Roma, l’Associazione “Articolo 21” ha deciso di assegnare alcuni Premi a quei giornalisti, autori, personalità del mondo professionale e culturale che con il proprio lavoro e l’azione quotidiana si sono particolarmente distinti, nel 2010, nell’esercitare e affermare le prerogative della “libera informazione” con fatti e azioni concrete, in Italia e nel mondo.

Per questa edizione dell’Assemblea, “Articolo 21” ha scelto di assegnare il Premio “Paolo Giuntella per la libertà di informazione” alla trasmissione di Raitre “Vieni via con me”, vero evento televisivo, informativo e comunicativo di quest’anno. Sono previste le presenze e gli interventi di Fabio Fazio, Paolo Ruffini e Loris Mazzetti.

Cinecittà Luce, nella persona dell’Amministratore Delegato Luciano Sovena, conferirà un premio a due degli avvocati del collegio difensivo di Sakineh.

Per parlare della Campagna contro la Pena di morte saranno presenti, con Luciano Sovena, anche l’Associazione Nessuno Tocchi Caino e Amnesty International, che lo scorso 3 novembre – assieme a Cinecittà Luce, Articolo 21 e la Provincia di Roma – hanno presentato al Festival Internazionale del Film di Roma il documentario “E’ tuo il mio ultimo respiro?” del regista Claudio Serughetti. Partecipano alla premiazione il regista Giuliano Montaldo, il giornalista iraniano Ahmed Refat, le attrici Manuela Giordano e Mascia Musi. Presenta e conduce l’iniziativa la giornalista Tiziana Ferrario.

Vengono inoltre conferiti i Premi per “l’impegno civile”: all’associazione “Libera” fondata da Don Ciotti (sarà presente il Direttore nazionale Gabriella Stramaccioni) e a “Libera Informazione” (alla presenza del direttore Roberto Morrione e della redazione). Un premio anche agli autori del libro “Strozzateci tutti”.

Un Premio Speciale va alla signora Anne Marie Tsgue, la 35enne camerunese che con la propria testimonianza al processo ha permesso di individuare gli agenti responsabili della morte del giovane ferrarese Federico Aldrovandi.

Ha confermato la sua presenza l’Assessore alla Cultura della Provincia di Roma, Cecilia D’Elia.

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