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Al Kino Party anche Roy Paci e Rocco Papaleo sul palco

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Roy Paci e Rocco Papaleo saranno le guest star del Kino Party, il concerto per l’inaugurazione del Kino, nuovo cinema indipendente e bistrot che sta per aprire al Pigneto, in via Perugia 34, a Roma. L’evento è previsto per venerdì 28 gennaio, al Loft Lanificio, di via di Pietralata 159/a, a Roma. Sarà una maratona musicale che vedrà alternarsi sul palco alcune delle più apprezzate giovani band italiane: Diana Tejera, Stefano Sardo dei Mambassa, Luca Morino dei Mau Mau, Palomino blitz, Gamers in exile, Giovannesi Melozzi Soundtrack e i Demoni. Previste videoinstallazioni e dj set fino a tarda notte, ma anche la partecipazione di attori, registi e protagonisti del mondo dello spettacolo.

Il Kino Party vuole chiamare a raccolta appassionati e addetti ai lavori a sostegno del cinema, che aprirà a febbraio. “Al ministro Bondi non abbiamo chiesto nulla – spiega Cristiano Gerbino, presidente dell’associazione – il Kino ce lo siamo aperti da soli come dei pazzi e ne siamo orgogliosi. Ma ora tocca a voi venire, darci una mano e farci crescere”.

Informazioni su www.ilkino.it

Venerdì 28 gennaio, al Loft Lanificio di via di Pietralata 159/a, Roma. Tel 06.41795350

IL CINEMA
Il Kino nasce dall’iniziativa di 60 giovani coraggiosi, senza finanziamenti pubblici e sponsor privati e aprirà ai primi di febbraio. Un’iniziativa che fiorisce nel deserto culturale romano, sulle ceneri del vecchio cineclub Grauco, chiuso da mesi. Una boccata d’ossigeno in una città che vede morire uno dopo l’altro i principali luoghi di cultura, ultimo dei quali, il cinema Metropolitan.

Il Kino si propone di raccontare dal basso, con la forza e la vitalità dei sessanta fondatori, un cinema diverso: film di culto o mai distribuiti, anteprime, documentari e cinema italiano di qualità. Una risposta a chi accusa gli addetti ai lavori di essere parassiti e i giovani dei bamboccioni.

Autofinanziato e senza padrini, un gruppo di trenta-quarantenni che lavora nel cinema (sceneggiatori, montatori, registi, produttori), ha ristrutturato con le proprie mani il vecchio Grauco, rifondandolo e creando uno spazio moderno e accogliente: una sala sotterranea ad alta tecnologia, con 40 posti, e un bistrot di qualità con vini biodinamici e prodotti a chilometro zero. Dunque, non un cineclub all’antica, penitenziale e triste, ma un cinema giovane che i promotori definiscono “irriverente, infantile e intelligente”.

Tra i film “Qui finisce l’Italia. Un viaggio nel nostro confuso paese, sulle tracce di Pasolini” di Gilles Coton, “Hunger” di Steve McQueen, “Import/Export” di Seidl Ulrich, “This is England” di Shane Meadows, “Hadewijch” di Bruno Dumont, “Nemmeno il destino” di Daniele Gaglianone, “La Rieducazione” del Collettivo Amanda Flor, “Il dono” di Michelangelo Framartino.

TRA I FONDATORI DEL KINO
Claudio Cupellini, regista di “Una vita tranquilla”
Alessandro Aronadio, regista di “Due vite per caso”
Roan Johnson, scrittore (Prove di felicità a Roma est) e regista

GLI AMICI DEL KINO
Tra i sostenitori del progetto Kino ci sono: Pietro Sermonti, Valerio Mastrandrea, Claudio Santamaria, Luca Argentero, Valentina Lodovini, Beppe Fiorello, Giorgio Colangeli, Riccardo Scamarcio, Michele Riondino, Sabrina Impacciatore, Roberta Fiorentini, Nicola Nocella, Rocco Papaleo, Isabella Ragonese, Sarah Felberbaum, Valentina Carnelutti, Roy Paci, il produttore del “Divo” Nicola Giuliano, Lidia Ravera, Giuseppe Bertolucci, Corrado Fortuna ed il cast di “Romanzo Criminale” con Alessandro Roja, Daniela Virgilio e Giovanna Di Rauso.

Foto di Ciro Meggiolaro

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