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Cinecittà si mostra al pubblico

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In occasione del suo 74° compleanno, Cinecittà apre per la prima volta le porte al grande pubblico che avrà la possibilità di visitare, all’interno degli storici studi cinematografici di Via Tuscolana, l’esposizione “Cinecittà si mostra”: un’occasione unica per vivere da vicino il cinema e i suoi mestieri. Un’anticipazione di un più ampio progetto che prevede la realizzazione nei prossimi anni di un “Museo del Cinema” che avrà sede permanente negli Studios.

A festeggiare Cinecittà, il 28 aprile, sarà un grande evento inaugurale cui sarà chiamato a partecipare il mondo del cinema e i suoi più autorevoli rappresentanti, insieme a tutte quelle figure professionali che lo hanno reso grande a livello internazionale. Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Cinecittà si mostra ai cittadini nella sua reale dimensione diventando, per l’intera durata dell’esposizione, il luogo ideale in cui passare momenti di contatto con quelli che sono i segreti e le magie legate alla realizzazione di un film. A partire dal 29 aprile, il visitatore potrà finalmente accedere alla Fabbrica dei Sogni direttamente dallo storico ingresso di via Tuscolana 1055 (Roma) e si ritroverà immerso sin da subito in una sorta di sala cinematografica dove il film comincia e le suggestioni si animano.

Giuseppe Basso, ideatore della mostra e vice direttore generale degli Studios, spiega: “Abbiamo sentito il bisogno di comunicare la grandezza di questa azienda anche a tutti coloro che ne vivono il mito dall’esterno. Intendiamo parlare di noi stessi, raccontarci mostrando gli spazi nei quali lavoriamo e insieme il frutto del nostro lavoro. Vogliamo farlo con semplicità, certi che la storia di Cinecittà e il nostro impegno quotidiano possano rappresentare un momento di crescita culturale e di piacevole svago per i visitatori”.

Promossa da Cinecittà Studios in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, e con la partecipazione di Cinecittà Luce, del Museo del Cinema di Torino e della Cinémathèque Française di Parigi, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Lazio, Roma Capitale, Provincia di Roma, X Municipio, la mostra è allestita all’interno di due palazzine storiche di Cinecittà, quella presidenziale e la Fellini, e si sviluppa nelle aree all’aperto con una particolare attenzione ai bambini e alle famiglie. Nell’ambito della mostra verrà infatti ospitata un’area dedicata ai più piccoli, il CineBimbiCittà dove, in un contesto professionale ed elegante, è possibile coinvolgere i bambini in attività improntate all’avvicinamento al mondo del cinema, permettendo così ai genitori di godersi nel frattempo il percorso della mostra o di rilassarsi nelle aree di ristoro o dell’ampio parco.

Il pubblico che visiterà “Cinecittà si mostra” sarà accolto all’ingresso dalle parole delle sceneggiature di film girati negli Studios quali viatico simbolico prima di partire per un viaggio che lo condurrà nella magia del cinema e del mondo di Cinecittà dove quelle stesse parole sono tradotte in immagini che hanno fatto sognare intere generazioni. Entrati nel vivo, si prosegue nelle due sale dedicate al costume in cui sarà possibile ammirare una selezione di abiti delle più famose sartorie cinematografiche. Si potrà comprendere il prezioso lavoro degli artigiani nella sala dedicata alla scenografia dove sono esposti plastici e bozzetti, per poi passare alla sala dedicata alla post produzione, pensata come una video-installazione dove sarà proiettato un documentario che spiega i procedimenti e le tecniche del montaggio di un film. La sala successiva è dedicata alla visione del film finito con una selezione di immagini delle pellicole più rappresentative girate negli Studios. Nella palazzina Fellini sono state allestite le sale dedicate al produttore, alla Storia di Cinecittà – dove si intende celebrare il mito con uno sguardo ai gloriosi anni 50/60 che segnano la leggenda di Hollywood sul Tevere senza perdere di vista il presente e il futuro anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie – e ai ritratti dei protagonisti, una sorta di galleria ideale in cui rivedere, proiettati, tutti i grandi personaggi che hanno contribuito a rendere famosi gli Studios nel mondo. In particolare nella sala del produttore sarà possibile assistere ai provini di alcune star agli inizi della loro carriera. La mostra culminerà con la visita sui grandi set all’aperto: l’imponente Foro della Roma Imperiale ricostruito in occasione di una famosa serie americana – oltre 4 ettari di ricostruzione scenografica realizzata dalle maestranze degli Studios – e la Broadway di “Gangs of New York” realizzata dal due volte Premio Oscar Dante Ferretti per Martin Scorsese.

Dal 1937, anno della sua fondazione (i lavori ebbero inizio il 26 gennaio 1936 con la posa della prima pietra e dopo 15 mesi, esattamente il 28 aprile dell’anno successivo, Mussolini inaugurò i nuovi stabilimenti), Cinecittà è il luogo dove i “sogni diventano realtà”. Location naturale dei film di registi come Alessandro Blasetti, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, Luchino Visconti che hanno dato vita al mito di Cinecittà, consolidato nel mondo dall’arte di Federico Fellini, rimane ancora oggi il cuore pulsante dell’attività cinematografica in Italia: nei suoi teatri di posa e nelle sue imponenti scenografie esterne continuano ad essere realizzate grandi pellicole italiane e internazionali e spot pubblicitari con grandi protagonisti del cinema. Cinecittà è stata, e tuttora è, l’anima del cinema italiano, un’azienda che fa dei mestieri artigianali e della tecnologia l’essenza della sua arte. Tutti i più importanti registi italiani scelgono di girare ogni anno negli Studios. Tra questi, recentemente, Nanni Moretti, Pupi Avati, Mario Martone, Carlo Verdone, Giovanni Veronesi e Neri Parenti solo per citarne alcuni.

“Cinecittà è viva, lavora e si sviluppa per essere sempre più internazionale – afferma il presidente di Cinecittà Studios Luigi Abete – Proprio per questo motivo, e per consentire una visione completa e integrata dei mestieri che vengono quotidianamente svolti nella Fabbrica dei Sogni, questa mostra avrebbe avuto necessità di ben altri spazi. Tuttavia, tra accettare il rischio del limite di spazio o subire quello del silenzio, abbiamo deciso di sviluppare l’iniziativa della mostra che vuole consentire ai visitatori di conoscere di persona Cinecittà e che vuol essere il progetto pilota del futuro Museo del Cinema”.

 

 

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