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AFI a difesa del diritto d’autore e della cultura italiana

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Si è svolto, mercoledì 8 giugno 2011, presso la Sala del Refettorio di Palazzo S. Macuto, il Convegno dell’AFI – Associazione dei Fonografici Italiani “Il diritto d’autore nell’era digitale”, promosso nel 70° anno dalla pubblicazione della legge sul Diritto D’Autore, volto a valorizzarne l’importanza nell’era dei new media, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e degli esperti del settore, per fare un’analisi degli scenari presenti nei vari settori della cultura italiana, con particolare riguardo alla musica.

Il Presidente dell’AFI, Avv. Leopoldo Lombardi, ha dichiarato che era doveroso fare un approfondimento sullo stato di salute della legge stessa e sull’eventuale necessità di interventi legislativi di attualizzazioni alle normative europee, in un settore così significativo, come quello della cultura: il bene principale del nostro paese.

La materia in discussione, al centro di tutti gli interventi è stata la conciliabilità del diritto d’autore con “la libertà della rete”, con la conseguente conclusione che l’uno non debba soccombere all’altro.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’educazione al rispetto della creatività, come evidenziato dalla maggior parte dei relatori, in particolare dall’Avv. Paolo Marzano, Presidente del Comitato Consultivo per il Diritto d’Autore; dall’Avv. Andrea Miccichè, Presidente Nuovo IMAIE hanno sottolineato che è importante la difesa del diritto d’autore quale baluardo della creatività. In particolare il Dott. Franco Bixio, ha illustrato i contenuti e gli obiettivi della campagna “Rispettiamo la Creatività”, promossa da AFI, Nuovo IMAIE e SIAE, destinata agli studenti delle scuole secondarie di I grado.

Con riferimento ai new media è stato rilevato, attraverso studi di settore presentati da Luca Stante di Believe Digital, come i siti di streaming siano utilizzati, dagli utenti della rete, in modo esponenziale rispetto a quelli di P2P. Inoltre l’Ing. Roberto Viola di AGCOM ha confermato che l’offerta legale della musica su internet si sta affermando e che sarà sempre più necessario ricorrere alle licenze collettive, creative commons, etc. Con riferimento invece alle azioni stragiudiziali a difesa degli autori ha sottolineato come il sistema “Save Harbour” sia efficace per l’eliminazione, da parte del provider, dei files non autorizzati dagli aventi diritto.

Gina Nieri, Vice Presidente RTI, ha evidenziato l’importanza dei produttori di contenuti, a fronte dell’utilizzo degli stessi, a titolo gratuito, da parte di Internet. Senza contenuti infatti la rete non avrebbe nulla da trasmettere.

Le istituzioni, rappresentate dal Presidente On.le Rocco Buttiglione, dall’On.le Francesco Maria Giro, dal Sen. Vincenzo Vita e dall’On.le Arturo Iannaccone si sono dichiarate disponibili a costituire un gruppo istituzionale per affrontare la problematica ed arrivare ad una soluzione chiara e definitiva.

L’On.le Monica Baldi, co-promotrice del Convegno, ha ricordato che senza attività culturale non c’è innovazione e la necessità di coordinarsi con l’Unione Europea.

 

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