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“Voi siete qui”, un viaggio nei luoghi del grande cinema italiano

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Verrà presentato all’ottava edizione delle Giornate degli Autori – Venice Days (31 agosto – 10 settembre), evento speciale in collaborazione con la 26ma Settimana Internazionale della Critica, il documentario “Voi siete qui”, diretto da Francesco Matera, ideato da Alessandro Boschi e Alberto Crespi e prodotto da Dario Formisano. Una produzione Eskimo, realizzata con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema.

Nel cast Angelina Chavez e Alberto Crespi con l’amichevole partecipazione di: Furio Scarpelli, Peppino Rotunno, Giuliano Montaldo, Luciano Vincenzoni, Maurizio Ponzi, Ettore Scola, Vito Annichiarico, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Gianni Amelio, Vincenzo Cerami, Nanni Moretti, Paolo Ferrari, Paolo Virzì, Sabrina Ferilli, Carlo Verdone, Ferzan Ozpetek, Marco Bellocchio, Gigi Proietti, Claudio Mancini, Armando Trovajoli.

“Voi siete qui è la scritta che compare sulle mappe, nei centri commerciali e negli itinerari turistici, per far capire alla gente dove si trova. – spiega il regista – Noi l’abbiamo idealmente portata in giro per Roma, rintracciando i luoghi della città dove sono state girate sequenze di film celeberrimi. Abbiamo fatto un lavoro sulla memoria, ma non sulla nostalgia. Perché i classici della storia del cinema che incontrerete in questo film sono nostri contemporanei, a condizione di riuscire a vederli e ricordarli. A condizione di “usarli”, farli entrare nelle nostre vite”.

Sinossi
“Voi siete qui” è un road movie metropolitano nel corso del quale si attraversa la città di Roma alla ricerca di molti suoi luoghi resi famosi da grandi film del cinema italiano. Per rivedere le immagini di quei film, e magari parlarne con qualcuno dei protagonisti. Per verificare quanto e come la città sia cambiata (e continui a cambiare). Per testimoniare come il cinema che ha raccontato la città occupata negli anni del nazi-fascismo, la sua rinascita dopo la guerra, la ricostruzione, il boom economico, la speculazione edilizia… abbia finito col diventare il vero grande cronista della vita di Roma.

 

 

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