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“The Bourne Legacy” arriva al cinema l’eredità di Jason Bourne

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In uscita negli USA il prossimo 10 agosto (in Italia il 14 settembre) torna sul grande schermo la saga dell’agente segreto Bourne, ma senza il suo protagonista (Matt Damon) sostituito di nome e di fatto da un altro agente, Aaron Cross, interpretato da Jeremy Renner.

In occasione della promozione di “The Bourne Legacy”, in uscita il prossimo 10 agosto oltre oceano, sono state mostrate il anteprima alcune clip tratte dall’episodio che riapre una nuova serie di film sugli agenti segreti.

“The Bourne Legacy” è infatti una vera e propria espansione dell’universo aperto dai film con protagonista Jason Bourne. Dalle sei scene clou che sono state mostrate in anteprima abbiamo infatti avuto la possibilità di comprendere che Aaron Cross, il protagonista del film, è un super agente che fa parte di un programma di intelligence estremamente avanzato e segreto, lo stesso da cui proviene anche Bourne. Non esiste infatti un solo Bourne ma ce ne sono sempre stati tanti. E’ questa la tagline del film, un’idea quindi che apre l’azione a nuovi scenari. L’originalità della pellicola risiede proprio in questo.

Dagli spezzoni mostrati inoltre è palese come le azioni di Byer (Edward Norton) siano quelle di eliminare Aaron Cross, ritenuto troppo pericoloso, e di eliminare il programma epurando tutti i componenti di esso, Rachel Weisz compresa (che interpreta uno dei genetisti, Marta, interni al progetto di intelligence).

Sequenze mozzafiato, flashback che mostrano, ma non troppo, le relazioni che intercorrono fra i tre protagonisti, ed inseguimenti fra le strade di San Andres a Manila, nelle Filippine, rendono chiare le caratteristiche di un prodotto cinematografico davvero promettente.

In occasione della promozione del film, come accennato in precedenza, sono intervenuti in conferenza stampa a Roma i due interpreti principali della pellicola, Jeremy Renner e Edward Norton, e il regista della stessa, già sceneggiatore dei primi tre film, Tony Gilroy.

In una sala gremita, e in un clima disteso e informale, gli attori e il regista hanno raccontato della complessità e dei compromessi di una pellicola che riprende e amplia una saga di successo.

Un film che non era nelle priorità del regista, ma che alla luce della tendenza hollywoodiana alla serializzazione del prodotto (oltre gli ottimi incassi dei film precedenti) si è resa necessaria. La cosa positiva, sottolinea Gilroy, è che il film, proprio per le sue caratteristiche intrinseche si stacca dai format come James Bond o Spider-Man uscendo dalla finzione e creando un universo più realistico.

Proprio la sua originalità e la sua aderenza al mondo reale ha reso difficile la creazione di un personaggio che potesse tenere testa a Jason Bourne. Per Jeremy Renner però Aaron Cross non è il clone di Bourne, è un individuo buono programmato per il male, non ha il problema etico che si pone Bourne, conosce dall’inizio la sua missione e la sottoscrive consapevolmente. Agisce però per il bene al di fuori di esso.

E’ risaputo inoltre che gli attori adorino interpretare ruoli da villain, e la stessa regola è valida anche per Edward Norton, che ha dichiarato di essersi molto appassionato al suo personaggio per la complessità e il suo muoversi fra paradossi, difficilmente riducibile inoltre a categorie prefissate. Un cattivo persuasivo ed intelligente che si esprime attraverso una progressione di toni e con cui sarebbe piacevole perfino andare a cena.

Dopo queste succose anticipazioni non possiamo far altro che attendere l’uscita di “The Bourne Legacy” anche in Italia, che verrà distribuito dalla Universal Pictures a partire dal prossimo 14 settembre.

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