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“The Elevator”: il debutto del regista siciliano Coglitore esce in Italia, produce Lupin Film

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Dovrebbe uscire in autunno nelle sale italiane il film “The Elevator”, il debutto cinematografico del regista siciliano Massimo Coglitore. La pellicola è un dramma con toni da thriller psicologico.

Girato in lingua inglese, il lungometraggio è prodotto in maniera totalmente indipendente da Riccardo Neri per Lupin Film: “Siamo sempre stati limitati dalla lingua – spiega Neri – dobbiamo fare film per un mercato mondiale. Per questo abbiamo fatto un film ambientato a New York con un cast internazionale”.

Un film low budget ma realizzato con alti standard per competere con il mercato internazionale e girato tra Cinecittà e New York.

“The Elevator” – scritto da Riccardo Irrera e Mauro Graiani – è la storia di Jack Tramell (James Parks) un famoso presentatore americano che conduce un popolare quiz televisivo. Una sera, Jack viene bloccato in ascensore da una donna misteriosa (Caroline Goodall) che inizia il suo personale “sadico quiz”. E’ il confronto drammatico tra Jack, un uomo di successo, col suo cinismo, e una donna, disposta a tutto, alla disperata ricerca della verità. Jack è accusato di un gravissimo crimine. Ma qual è la verità? Chi è il vero colpevole? Tutto in tempo reale, le storie dei due personaggi, alle prese con i propri segreti in uno spazio claustrofobico. Il set principale è l’ascensore che diventa luogo di espiazione delle colpe.

Protagonisti del film sono Caroline Goodall (Schindler’s List, L’albatros, Rivelazioni, Dorian Gray), James Parks (Kill Bill, The Listening, Grindhouse, C.S.I.) e Burt Young (Paulie di “Rocky”, con il quale ottenne la nomination agli Oscar).

“Ho già lavorato tre volte in Italia – dichiara Caroline Goodall – ed è sempre un piacere tornare a Roma. L’esperienza con Massimo è interessante perché lui è molto flessibile, ascolta tanto i suggerimenti degli attori ed è aperto”.

James Parks in merito alla sua esperienza nel film dichiara: “Lavorare a Cinecittà è un sogno che diventa realtà. Massimo (Coglitore, ndr) è un giovane regista che sa bene ciò che vuole e come lo vuole, dà molto agli attori, è creativo e molto gentile. Tutto quello che puoi sperare di trovare in un regista”.

Dopo il cortometraggio pluripremiato “Deadline” e il film tv Rai “Noi Due”, Coglitore esordisce al cinema e in merito dice: “E’ una storia intensa, con molti risvolti, suspence e dialoghi serrati. E’ proprio sull’interpretazione che ho puntato, mettendomi al servizio degli attori che sono stati straordinari. Sono sempre attento a tutti gli aspetti che di un film. Amo il cinema di contenuti con un forte senso estetico, ed è a quello che punto sempre”.

La fotografia è di Vincenzo Carpineta, i costumi di Nicoletta Ercole, le scenografie di Tonino Zera, il montaggio di Osvaldo Bargero e le musiche originali di Stefano Caprioli.

 

 

 

 

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