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“Che vitaccia al cimitero”: da oggi la prima puntata di Casa Lovero, la web sit-com per il candidato Pinuccio

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Luca Argentero, Alessandro Gassman, Riccardo Scamarcio, Checco Zalone, Elio Germano, Edoardo Leo, Bianca Guaccero, Nino Frassica… Sono alcuni tra gli ospiti che si affacceranno a Casa Lovero, il quartier generale di Pinuccio candidato: da oggi su https://www.facebook.com/casalovero la prima puntata dal titolo “Che vitaccia al cimitero”.

Casa Lovero è una web sit-com quotidiana, uno spassoso appuntamento con Pinuccio Lovero, alla scoperta del suo mondo, dei motivi della sua scelta e di ciò che lo ha portato a urlare: Yes I Can!

È tra le mura domestiche che ci si rifugia dopo una giornata di lavoro. È a casa che ci si sfoga e spesso si trova l’entusiasmo per affrontare nuove sfide. Casa Lovero è la seconda casa di Pinuccio (la prima è il cimitero) e il suo autentico quartier generale. È qui che ha maturato la decisione di scendere in campo e non solo in camposanto: con i dubbi e i consigli di Anna (la sua compagna), l’ispirazione di Obama e l’aiuto reale o sognato di alcuni suoi illustri amici (tra cui Luca Argentero, Alessandro Gassman, Riccardo Scamarcio, Checco Zalone, Elio Germano, Edoardo Leo, Bianca Guaccero, Nino Frassica…).

Ma chi è Pinuccio Lovero? Pinuccio aveva da sempre la curiosa aspirazione di fare il becchino. Cinque anni fa il regista pugliese Pippo Mezzapesa volle raccontare la sua storia con un documentario, “Sogno di una morte di mezza estate”, che andò al Festival di Venezia e portò Pinuccio alla ribalta fino a farlo diventare una celebrità televisiva. Tutti volevano conoscere la sua storia. Così andò ospite da Bonolis, Frizzi, Magalli… Un sogno durato una breve stagione.
Pinuccio ha conquistato il suo posto da becchino, ma la celebrità gli manca. Sceglie così di candidarsi alle elezioni comunali di Bitonto, con lo slogan “Pensa al tuo domani!” e un programma squisitamente “cimiteriale”: più loculi e ossari per tutti, nuove fontane per i fiori, panchine per gli anziani e bagni per i disabili. Vestito da becchino, Pinuccio campeggia sui manifesti del paese.
Mezzapesa decide allora di farci un film vero e proprio, presentato con successo al Festival di Roma. Ecco dunque la commedia “Pinuccio Lovero – Yes I Can”. Dal 15 Maggio al cinema distribuito da Microcinema.

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Che vitaccia al cimitero

 

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