Home Articoli “La nostra terra”: 80 copie per il nuovo film di Giulio Manfredonia....

“La nostra terra”: 80 copie per il nuovo film di Giulio Manfredonia. Al cinema dal 18 Settembre.

CONDIVIDI

sergio-rubini-stefano-accorsi-la-nostra-terra-2992

Arriva al cinema il 18 settembre, distribuito da Visionaria e Videa in 80 copie, “La nostra terra”, il nuovo film di Giulio Manfredonia con Stefano AccorsiSergio RubiniMaria Rosaria RussoIaia ForteNicola Rignanese, Massimo Cagnina, Giovanni Calcagno, Giovanni Esposito, Silvio Laviano, Michel Leroy e con la partecipazione di Bebo Storti, Paolo De Vita, Debora Caprioglio e Tommaso Ragno. Soggetto e sceneggiatura Fabio Bonifacci e Giulio Manfredonia.

“La nostra terra” è la storia di una strana antimafia, fatta piantando pomodori. E di qualcosa che viene prima: la terra. Quella che ci ospita, ci nutre e ci seppellisce.
Nicola Sansone è proprietario di un podere nel Sud Italia che viene confiscato dalla Stato e assegnato a una cooperativa, che però non riesce – per celati o dichiarati boicottaggi – ad avviare l’attività. Per questa viene mandato in loro aiuto Filippo (Stefano Accorsi), un uomo che da anni fa l’antimafia lavorando in un ufficio del Nord, e quindi impreparato ad affrontare la questione “sul campo”. Numerosi sono gli ostacoli che Filippo incontra, e spesso deve resistere all’impulso di mollare tutto: lo trattengono il senso di sfida e le strane dinamiche di questa cooperativa di insolite persone cui inizia ad affezionarsi, in particolar modo Cosimo (Sergio Rubini) l’ex fattore del boss e Rossana, la bella e determinata ragazza che forse ha un passato da riscattare. In un ribaltamento di ruoli, tra sabotaggi e colpi di scena, non appena le cose iniziano ad andare quasi bene, al boss Nicola Sansone vengono concessi i domiciliari.
Riuscirà l’antimafia a trionfare?

La chiave leggera con cui è raccontata una storia drammatica è la scelta vincente del regista, grazie anche al buon cast. Ottima l’interpretazione di Sergio Rubini che riesce a fondere commedia e dramma.

Prodotto da Lionello Cerri. Una produzione Lumière & Co con Rai Cinema. Film riconosciuto di Interesse Culturale con il contributo economico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale per il Cinema.

_______________________________________________________________________

ALCUNI COMMENTI DELLA CRITICA

Paolo D’Agostini, la Repubblica
Il bravo Giulio Manfredonia cerca con La nostra terra la replica del felicissimo suo Si può fare ( 2008). La campagna “tira”, ma capita come qui che si finisca per fare folclore in una cornice narrativa da telenovela.

Maurizio Porro, Corriere della Sera
Colmo di nobili intenzioni, La nostra terra pecca proprio per vizio di sostanza: tutto appare annunciato, didascalico, si avvia verso un lieto fine senza risparmiare neppure la molesta love story (…) il ritmo è altalenante (…) Sergio Rubini, ex fattore del boss, si prende sulle spalle il peso del film (…) La ricetta funziona a tratti, dove non è scopertamente sottolineata e virgolettata.

Fulvia Caprara, La Stampa
Dimagrito, con due rughe fascinose che gli scavano i contorni della bocca, Stefano Accorsi (…) da l’idea di essere finalmente tornato a casa.

Fabio Ferzetti, Il Messaggero
Contro le mafie a colpi di pomodori. E di cliché facili facili (…) Più interessante, grazie anche al consumato mestiere dell’attore, è il fattore Sergio Rubini, ambiguamente legato alle terre e al loro padrone. Ma è davvero un pò poco.

Maurizio Acerbi, il Giornale
Il tono da commedia, leggero e divertente, con il quale è raccontato un fatto pur drammatico, è la chiave vincente di un film davvero notevole.

Simona Santoni, Panorama.it
Fa ridere e fa riflettere. Pur semplificando la cruda realtà, ha il pregio di rendere ammaliante la legalità.

Dario Zonta, MYmovies.it
Una commedia intelligente e divertente, una favola etica sui limiti del buonismo da terzo settore.

Carola Proto, ComingSoon.it
De La nostra Terra ci sono piaciuti molto i due protagonisti. In uno Rubini ha messo il suo rapporto viscerale con la terra e la “terra di Puglia”. Nell’altro, Accorsi ha trovato una vis comica che aggiunge una nuova freccia al suo arco.
Nessuna meraviglia: sappiamo bene quanta cura metta Manfredonia nel dirigere i suoi attori e quali risultati possa ottenere da loro.

_______________________________________________________________________

TRAILER

LA NOSTRA TERRA - trailer

_______________________________________________________________________

POSTER

LA-NOSTRA-TERRA-Poster-Locandina-Manifesto-2014

_______________________________________________________________________

GALLERY

04-rubini-russo-calcagno-forte-rignanese-la-nostra-terra

01-stefano-accorsi-la-nostra-terra

03-sergio-rubini-la-nostra-terra

08-giulio-manfredonia-la-nostra-terra

_______________________________________________________________________

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here