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100autori sul DDL Cinema Franceschini

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L’Associazione 100autori sul DDL Cinema del Ministro Dario Franceschini

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Roma, 29 Gennaio 2016

Il disegno di legge del Ministro Dario Franceschini rappresenta il primo e decisivo passo verso quella legge di sistema che l’associazione 100autori da tempo sollecita.

Un provvedimento apprezzabile, che per la prima volta inquadra sotto un’unica cornice il Cinema e la Televisione e che – come la legge francese – riconosce il valore e le potenzialità dell’industria audiovisiva italiana. Tuttavia ci sembra che possa rischiare di restare una “dichiarazione d’intenti” più che un reale cambio di rotta.

Seguiremo con attenzione la fase di decretazione e nel frattempo ci limitiamo a segnalare che: l’aumento delle risorse, senza aggiungere imposte ulteriori è un fattore estremamente positivo, ma ad una prima lettura, il DDL non sembra contenere i criteri che salvaguardino la “produzione indipendente”, strumento che favorirebbe la creazione di nuove imprese nel settore e stimolerebbe una maggiore attenzione verso l’innovazione, lo sviluppo di nuovi prodotti e la ricerca di nuovi talenti. Con i decreti attuativi si potranno prevedere ulteriori specificazioni delle definizioni e quindi auspichiamo‎ che la legge recepisca la definizione europea di produzione indipendente, evitando che i contributi pubblici vadano a beneficio dei gruppi televisivi dominanti.

Il DDL sembra poi non assicurare la presenza del mondo autoriale e professionale in genere all’interno del nuovo “Consiglio superiore Cinema e Audiovisivo” che sarà comunque tenuto ad organizzare consultazioni periodiche con i rappresentanti dei settori professionali, ma i criteri di designazione dei membri sembrano, al momento, privi di trasparenza, totalmente verticistici e slegati da processi di selezione oggettivi e di merito.

Ci chiediamo quale potrà essere il meccanismo di selezione e nomina di queste figure, per 7/10 su decisione di 5 diversi ministeri, per 2/10 su decisione della Conferenza Stato-Regioni, e per solo 1/10 su scelta del Ministro fra i nomi proposti dalle associazioni.

100autori ringrazia, dunque, il Ministro per l’ascolto, la volontà e la capacità di portare avanti una grande riforma del settore e si augura che oltre alle positive misure a sostegno dei progetti industriali si presti maggior interesse anche alla salvaguardia dell’industria culturale e creativa.

100autori – www.100autori.it

 

 

 

 

 

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