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Fabio Mollo, Caterina Murino e Irene Ferri ospiti a “Splendor”

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Splendor – Suoni e visioni, trasmissione di approfondimento cinematografico e non, condotta da Mario Sesti, ospita per la terza puntata di questa nuova edizione – in onda venerdì 17 marzo alle 23.30 circa su Iris e disponibile su MyMoviesLive il giorno successivo – il regista Fabio Mollo e le attrici Caterina Murino e Irene Ferri.

Strana famiglia, in cui i legami sono intensi ma anche conflittuali in Chi salverà le rose (al cinema dal 16 marzo), opera prima di Cesare Furesi, spin off di Regalo di Natale di Pupi Avati, in cui Carlo Delle Piane ritorna a vestire i panni dell’avvocato Santelia, ed al suo fianco troviamo Lando Buzzanca, Philippe Leroy e Caterina Murino, ospite della terza puntata di Splendor, e sensibile interprete in questa delicata pellicola in cui è la forza dell’amore a vegliare su un’atipica famiglia. “Il film parla di una coppia omosessuale, ma Cesare (il regista) ha voluto raccontare l’amore universale, quello con la A maiuscola – ha spiegato l’attrice, parigina d’adozione –, dove contano le intensità delle emozioni e la rassicurazione della presenza della persona amata sino alla fine dei nostri giorni”. La Murino è in questa pellicola la figlia che scappa di casa a soli vent’anni dopo aver saputo di un’inaspettata gravidanza: “È anche una storia dei ‘non detti’, il mio personaggio scappa proprio per l’affetto asfissiante di questi due padri”. Girato in soli 21 giorni ad Alghero: “Sono tornata nella mia terra per vivere un’esperienza umana straordinaria, con tre mostri sacri del panorama cinematografico internazionale, è stato per me un regalo”.

Fabio Mollo è il regista de Il padre d’Italia (in sala dal 9 marzo), sua seconda opera di finzione con Luca Marinelli e Isabella Ragonese. “Lavorare con loro è stata un’esperienza pazzesca, durante il primo incontro abbiamo parlato di tutto ma non del film – ha spiegato il regista – Tra di noi si è creato prima un rapporto personale e poi professionale. Prima delle riprese abbiamo lavorato un anno sulla sceneggiatura, ed essendo tutti e tre amanti della musica abbiamo deciso di impostare i personaggi su due canzoni: ‘Mare d’inverno’ di Loredana Bertè per definire la performance di Luca, e ‘There is a light that never goes out’ dei The Smiths per quella di Isabella”. Sullo sfondo di questa intensa storia tra due individui insieme per caso in un viaggio che da Torino li porterà al Sud, c’è un’Italia al rovescio in cui il precariato è uno stato emotivo oltre che esistenziale; è soprattutto un film che il regista dedica alla sua generazione, che non si arrende, ed in cui ha voluto ricordare le sue origini. La scena che più lo ha emozionato nella fase di riprese è stata quella nel quartiere di Gebbione (Reggio Calabria), nella strada in cui Mollo ha vissuto: “Avevo sempre considerato quel posto brutto, ma in quella scena mi è sembrato bellissimo”.

È difficile diventare grandi, e chi meglio di Irene Ferri può dircelo. Nel cast di Immaturi – La serie, in onda prossimamente su Canale 5, la fiction nasce dal soggetto di Paolo Genovese (che ha portato al cinema Immaturi e il suo sequel Immaturi – Il viaggio) ed è diretta da Rolando Ravello. “Io sono una madre svalvolata, che rincorre la vita ed è sempre sopra le righe, sono tenuta a bada da mia figlia che, nel serial, è molto più responsabile di me”, ha spiegato l’attrice, che ha diviso il set con Luca Bizzarri, Ilaria Spada, Nicole Grimaudo, Ricky Memphis, Sabrina Impacciatore, Paolo Calabresi e Maurizio Mattioli. “Ci siamo divertiti molto, in un attimo abbiamo accantonato le nostre responsabilità e ci siamo divertiti a divenire realmente immaturi, tutto quello che ora desideriamo ardentemente è tornare a girare insieme”.

Info: www.splendor.tv

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