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A “Splendor” arrivano Capucci, Memphis, Myriam Catania e Camilla Filippi per il suo “Psychedelic Breakfast”

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Puntata numero undici per “Splendor – Suoni e Visioni”, in onda venerdì 14 aprile alle 23.30 circa su Iris. Questa volta a raccontarsi a Mario Sesti il regista Roberto Capucci accompagnato da Ricky Memphis, protagonista della sua opera prima, l’attrice e doppiatrice Myriam Catania e Camilla Filippi, questa volta in veste di artista.

Al cinema da alcuni giorni “Ovunque tu sarai”, opera prima di Roberto Capucci che ha scelto, tra i protagonisti, Ricky Memphis, che questa volta interpreta uno scommettitore e tifoso della Roma che con alcuni amici condivide l’esperienza di un viaggio significativo per loro: quello che li porterà a Madrid per festeggiare l’addio al celibato di un amico e per assistere ad uno scontro di calcio memorabile: quello del 2008 tra Real Madrid e Roma. “Mi interessava raccontare la parte forse più sentimentale della passione calcistica, quella che permette la condivisione di un’esperienza di vita, data anche dai segreti che i personaggi mantengono e che pian piano vengono a galla”, ha spiegato il regista. “La Spagna – ha raccontato Memphis – dove è ambientato parte del film, ha avuto un ruolo significativo anche nella mia vita, quella terra è sinonimo del mio primo vero viaggio, quando tornai da lì qualcosa in me era cambiato; anche in questo caso raccontiamo una storia di cambiamento, che subirà per esempio il mio personaggio malato del gioco”.

Tra le doppiatrici italiane più apprezzate, Myriam Catania è anche attrice e “Lasciami per sempre” (al cinema dal 20 aprile) è l’ultimo dei film che la vede protagonista, diretto proprio da Simona Izzo, zia regista e doppiatrice, come lei e molti altri componenti della sua famiglia. “È un film corale, a Simona sta molto a cuore il tema della famiglia, lo si vede anche dal suo quotidiano: quando siamo tutti insieme è bellissima sinfonia, come accade anche in questa opera di finzione ognuno si leva la maschera, ed è se stesso”, ha svelato Myriam Catania che ammette di aver sempre amato essere circondata dai parenti: “Per me erano e sono tutti idoli, sin da quando ero piccola abbiamo sempre parlato di tutto e io pendevo dalle loro labbra”. Vincitrice nel 2015 del Leggio d’oro per la miglior interpretazione femminile grazie al suo doppiaggio di Keira Knightley nel film “The Imitation Game”, Myriam Catania ha all’attivo numerose partecipazioni in film e fiction anche per il piccolo schermo: “Sono due mestieri molto diversi, in uno metti in gioco tutta la tua fisicità nell’altro tutte le doti tecniche, la preparazione che sviluppi in anni ed anni di gavetta”.

Camilla Filippi è un’attrice ma anche un’artista, trasformista per la sua mostra “Psychedelic Breakfast”: “Si tratta di un diario emotivo – ha spiegato – che è nato dal mio avvicinarmi ad Instagram, che però è un mondo finto dove nessuno riesce a stare davanti alla macchina fotografica senza preoccuparsi di cosa l’altro possa pensare, mi sono detta se parto da un’emozione vera posso raccontare qualcosa di me. Così ho iniziato e per duecento mattine mi sono svegliata e usando solo oggetti che ho in casa, mi sono trasformata in Amy Winehouse, Van Gogh, Andreotti, dando vita a emozioni tra cui anche la rabbia”. Da piccola era, a suo dire, “una disadattata”: “Mi piaceva solo disegnare, continuo a essere una solitaria ma con un po’ di metodo. Attraverso queste immagini assumo tante identità diverse così come faccio sul set, con una differenza sostanziale: sono libera di scegliere”.

Paolo Benvegnù è l’ospite musicale dell’undicesima puntata, artista della parola suonata i cui brani sono stati reinterpretati da Mina (“Io e Te”), Irene Grandi (“È solo un sogno”), ed ancora Giusy Ferreri e Marina Rei. Negli anni ’90 è stato il chitarrista-cantante fondatore degli “Scisma”, gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto, con cui ha registrato, prodotto e composto tre dischi su etichetta Parlophone-EMI.

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