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Ciak in Alto Adige per “Resilient” di Roberto Faenza

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Basato sulla vita e l’infanzia di Mario Capecchi, Premio Nobel per la medicina

Iniziano oggi 24 agosto in Alto Adige le riprese del film “Resilient” di Roberto Faenza, basato sulla vita e l’infanzia di Mario Capecchi, Premio Nobel per la medicina, nato in Italia da madre americana, poetessa e attivista politica, arrestata dai fascisti nel 1941 e successivamente internata in un campo di concentramento tedesco.

Con quell’arresto inizia per Mario, all’età di cinque anni, una vita che diventa ben presto selvaggia, violenta e avventurosa. Quando la madre lo ritroverà miracolosamente nel 1947, inizierà per entrambi un percorso di rinascita che porterà Mario, per usare le sue stesse parole, “dagli stracci alla ricerca”.

“Resilient” è una coproduzione Jean Vigo Italia con Rai Cinema e Rex Glensy per la società americana Rhino Films, Inc., ed è prodotto da Elda Ferri e Milena Canonero con il sostegno IDM Film Fund.

Nel cast dei bambini, elemento essenziale del film, figurano Sofia D’Elia, Lorenzo Ciamei e Riccardo Antonaci. Tra gli interpreti adulti Francesco Montanari, Tonino Tosto, Laura Haddock, Edward Holcroft ed Elisa Lasowski. Casting curato da Laura Muccino e Cassandra Han.

I costumi portano la firma di Milena Canonero e Bojana Nikitovic; la scenografia è di Francesco Frigeri; il direttore della fotografia è Giuseppe Pignone; le musiche sono di Andrea Guerra; il montaggio è di Walter Fasano.

 

 

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