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Rendez-vous: al via l’appuntamento con il nuovo cinema francese

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Si apre il 27 aprile a Roma Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, prima edizione di un focus esclusivo dedicato al cinema d’Oltralpe.

Iniziativa dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Ambasciatore Jean-Marc de La Sablière, insieme alla Casa del Cinema, il Centro Culturale San Luigi di Francia e l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, la manifestazione è realizzata dal Servizio Culturale in collaborazione con UNIFRANCE. La direzione artistica del festival è affidata a Vanessa Tonnini.

L’obiettivo di Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese, è raccontare il nuovo, le tendenze più contemporanee con una programmazione a 360 gradi che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti.

Il cinema conosce un momento di grande cambiamento, una vera e propria rivoluzione dovuta alla presenza di nuove tecnologie e ha bisogno di trovare un nuovo posizionamento. L’industria francese risponde a questa transizione incrementando le produzioni che nel 2010 hanno registrato una crescita del 31%, con un totale di 261 titoli.

Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese apre una finestra inedita per raccontare il cinema francese odierno, un universo produttivo eclettico ed effervescente che ha ottenuto, con più di 75 milioni di spettatori nel 2010, la più bella stagione dal 1967.

E’ a questo cinema che sostiene prima di tutto il pluralismo e la diversità, nei temi come nei generi, che valorizza le differenze, raccontando con sincerità la complessità di mondi che sono oggi le nazioni, che la manifestazione Rendez-vous è dedicata.

LA PROGRAMMAZIONE
Tre diverse programmazioni per tre sedi della manifestazione: la Casa del Cinema, li Centro culturale San Luigi di Francia e l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.
I film, proiettati in versione originale, sottotitolati in italiano, sono presentati da registi, attori e produttori. È per il pubblico italiano un’occasione di rivedere i volti noti del cinema francese e di scoprire nuovi talenti.
L’ingresso è gratuito.

CASA DEL CINEMA
LA PROGRAMMAZIONE

La Casa del Cinema accoglie nella sezione “novità” i titoli più interessanti dell’attuale stagione francese, esplorando i diversi generi.

Alla commedia è riservato un posto particolare. Se il regista Philippe Le Guay nel film “Les femmes du 6e étage” (in uscita prossimamente con Archibald Enterprise Film) esplora con eleganza e ironia i terreni impervi del confronto tra classi sociali, il campione d’incassi Dany Boon con “Rien à déclarer” (in uscita in autunno con Medusa Film) punta ancora a divertire con la commedia popolare sui pregiudizi e provincialismi. A toni più dolceamari si affidano invece la commedia sociale “Copacabana” di Marc Fitoussi (che vede recitare fianco a fianco Isabelle Huppert con la figlia Lolita Chammah) e la divertente satira politica di “Le nom des gens” di Michel Leclerc, mentre i toni diventano neri in “Le bruit des glaçons” dell’irriverente Bertrand Blier.

Sul fronte drammatico: la regista Alix Delaporte con “Angèle et Tony” (prossimamente in uscita con Sacher Film) ci regala una fiaba insolita e toccante. Malattia e amicizia sono i temi de “La permission de minuit” di Delphine Gleize. “Je n’ai rien oublié” di Bruno Chiche con un Gérard Depardieu d’eccezione, porta sullo schermo i segreti familiari tratti dal romanzo “Com’è piccolo il mondo!” dello svizzero Martin Suter. Non manca l’epopea storica disegnata dal maestro Rachid Bouchareb con “Hors-la-loi” (in uscita prossimamente con Eagle Pictures).

Uno sguardo realista sull’oggi è tracciato da due opere: “D’amour et d’eau fraîche” dell’esordiente Isabelle Czajka e “Les mains en l’air” di Romain Goupil (prossimamente in uscita con Teodora Film), autore noto per un cinema impegnato, di denuncia e riscatto.

Non mancano i generi, quelli che hanno reso glorioso il cinema francese nel corso degli anni. Con “Poupoupidou” Gérald Hustache-Mathieu mescola ironia e mistero in un intreccio tra il noir e il David Lynch di “Twin Peaks”. Mentre rivisita il polar classico Fred Cavayé con il remake “À bout portant” (prossimamente in uscita con One Movie Ent.).

Sulla bellezza e la placidità del racconto due opere: il film d’animazione “Mia et le Migou” di Jacques-Rémy Girerd (prossimamente in uscita con R.VEN) ed il documentario “Océans” di Jacques Perrin e Jacques Cluzaud, immersione negli oceani profondi e nelle meraviglie della natura alla scoperta del favoloso mondo subacqueo.

Omaggio a Annie Girardot
Il 28 febbraio 2011 si è spenta Annie Girardot. Jean Cocteau l’aveva definita “il più bel temperamento drammatico del dopoguerra”. Ha recitato per Marco Ferreri, Claude Lelouch, Mario Monicelli, Marcel Carné, Michael Haneke e Luchino Visconti. Nel dramma dell’emigrazione “Rocco e i suoi fratelli” interpreta Nadia, la donna che accende la rivalità tra Rocco (Alain Delon) e suo fratello Simone (Renato Salvatori). Un’interpretazione struggente in un film che mette in scena le ambizioni di quattro fratelli meridionali trasferitisi a Milano. Premio speciale della giuria alla Mostra di Venezia 1960 e Nastro d’Argento per miglior film, migliore sceneggiatura e migliore fotografia in bianco e nero.

ACCADEMIA DI FRANCIA A ROMA – VILLA MEDICI
LA PROGRAMMAZIONE

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ospita una vetrina del cinema giovane, curata da Francesca Bolognesi: opere prime, film inediti che confermano le tendenze di una nouvelle vague di registi emergenti come Rebecca Zlotowski, rivelazione della Settimana della Critica, Géraldine Bajard, scoperta al Festival di Locarno, Louis Garrel che si cimenta alla regia con “Petit tailleur”, medio metraggio selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs e Isild Le Besco, attrice, sceneggiatrice, alla regia del suo terzo film, “Bas-fonds”, che lascia trasparire nella sua irriverente violenza un talento profondo e maturo.

CENTRO CULTURALE SAN LUIGI DI FRANCIA
LA PROGRAMMAZIONE

Il Centro culturale San Luigi di Francia propone un focus speciale dedicato a Cédric Klapisch. Il cineasta francese amatissimo dagli italiani e dai francesi, dal talento versatile, capace di passare dal noir alla commedia, presenta in anteprima il 30 aprile, accompagnato dal suo produttore Bruno Lévy, il suo ultimo film: “Ma part du gâteau”, frutto di riprese intense tra la Francia, Londra e Venezia, con un cast d’eccezione (Karin Viard e Gilles Lellouche),  un’opera tesa che guarda alla commedia sociale inglese e regala uno sguardo delicato, ma amaro, sulle condizioni dell’individuo nel mondo del lavoro.

LA DELEGAZIONE FRANCESE
Per questa prima edizione di Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese saranno a Roma Lolita Chammah, Anaïs Demoustier, Clotilde Hesme, Sophie Quinton, Léa Seydoux, Alix Delaporte e Valérie Nataf, testimoni di un cinema sempre più declinato al femminile, interpreti di donne incantate, eroine, ciniche, sognatrici o ribelli…

Insieme a loro i registi: Gérald Hustache-Mathieu, Benoît Jacquot, Philippe Le Guay, il produttore e sceneggiatore Étienne Comar e l’attore Louis Garrel.

Ad introdurre le proiezioni ci saranno dei padrini italiani: attori, giornalisti, critici italiani dialogheranno con i colleghi francesi per uno scambio di sguardi sul cinema.

Una delegazione di Unifrance sarà presente a Roma, a cominciare dal Presidente Antoine de Clermont -Tonnerre e dalla Direttrice Generale Régine Hatchondo.

PREMIO DISTRIBUZIONE
Al fine di accompagnare, promuovere e sostenere il cinema, il festival Rendez-vous, alla sua prima edizione, inaugura un Premio alla distribuzione. Il premio viene assegnato da una giuria di esperti e consiste nella produzione di una copia in versione originale, sottotitolata in italiano, da immettere sul circuito cinematografico nazionale.

La giuria
Chiara Caselli
– Dopo essersi diplomata alla Scuola di Teatro di Bologna, ha debuttato giovanissima con il Teatro Stabile di Bolzano. Nel 1990 Citto Maselli la sceglie per “Il segreto”. L’anno successivo affianca Philippe Noiret nel film “La domenica specialmente” mentre il regista Gus Van Sant la sceglie per il road-movie Belli e dannati con Keanu Reeves. Tra le maggiori e più dotate interpreti dell’ultima generazione, ha lavorato con Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani, i fratelli Taviani, Gus Van Sant, Marco Bechis, Dario Argento, Carmine Amoroso. Vincitrice del premio François Truffaut al Giffoni Film Festival, ottiene un secondo Nastro d’Argento, ma questa volta come regista del miglior cortometraggio: “Per sempre” (1999) che le fa ottenere anche una candidatura nella stessa categoria ai David di Donatello. Nel 2009 recita ne “Il padre dei miei figli” di Mia Hansen-Love, la pellicola francese che si ispira alla storia del grande produttore francese Humbert Balsam.

Fabio Ferzetti – Critico cinematografico, giornalista, saggista e organizzatore culturale, è anche autore di programmi e rubriche televisive sul cinema. Dal 1984 al Messaggero, già delegato generale delle Giornate degli autori – Venice Days.

Giorgio Gosetti – Critico e studioso cinematografico italiano, collaboratore dell’ANSA, fondatore di festival e direttore del Noir International Film Festival di Courmayeur. È stato dal 1992 al 1996 vicedirettore della Mostra del Cinema di Venezia, direttore generale dell’agenzia di promozione Italia Cinema e creatore delle Giornate degli autori – Venice Days. Ha co-diretto le prime tre edizioni del Festival internazionale del cinema di Roma.

Georgette Ranucci – Georgette Ranucci apre nel 1976 a Roma la libreria “Il Leuto”, unica in Italia specializzata in cinema e teatro. Nel 1989 si inaugura a Roma sotto la sua direzione l’Alcazar, primo cinema ad offrire al pubblico spettacoli senza intervallo, versione originale e cinema di qualità. Dal 1995 cura le edizioni del Cannes Film Festival a Roma. È responsabile dell’Ufficio Stampa della Lucky Red Distribution.

MINI MERCATO di UNIFRANCE (28 e 29 aprile 2011)
Alla Casa del Cinema, il 28 e il 29 aprile una sezione di Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese viene dedicata alla circolazione e alla compravendita di prodotti audiovisivi. Le due giornate sono organizzate con proiezioni per gli addetti ai lavori e incontri tra produttori, compratori e venditori.

RENDEZ-VOUS a PALERMO (3 – 4 – 5 maggio 2011)
Rendez-vous si sposta a Palermo proponendo alcuni titoli della sua programmazione, ancora una volta all’insegna della diversità di generi e temi. Ad accompagnare “Angèle et Tony”, “Océans”, “Poupoupidou”, “Mia et le Migou”, due nuovi titoli: “Libertés/Korkoro” di Tony Gatlif e “Killer of Beauty” di Keja Ho.

Troppo pochi i film francesi che arrivano nelle sale italiane, e ancora meno quelli che attraversano lo stretto di Messina: per vederli, ci vogliono occasioni speciali, e la finestra che apre Rendez-vous, appuntamento con il nuovo cinema francese a Palermo è una di queste. Per tre giorni, in un cinema che ha la buona idea di chiamarsi il Rouge et Noir, il pubblico avrà l’opportunità di scoprire una selezione di sei film che testimoniano una delle grandi forze del cinema francese: i film d’autore sono anche film popolari, prova evidente che è possibile interessare e toccare lo spettatore senza trattarlo da banale consumatore. Questa l’esigenza che gli ideatori del progetto hanno voluto condividere con il pubblico siciliano. Rendez-vous quindi il 3, 4 e 5 maggio al Rouge et Noir con la riflessione, l’humour, la poesia e il piacere.

 

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