Home Eventi Torna “A qualcuno piace classico”, una festa per gli occhi dei cinefili...

Torna “A qualcuno piace classico”, una festa per gli occhi dei cinefili di ogni generazione

CONDIVIDI

Si parte martedì 16 ottobre, alle ore 21.00, con uno dei più famosi (e divertenti) film sul cinema mai girati, “Effetto notte” di François Truffaut. 

Dopo il successo della scorsa stagione, torna alla Sala Cinema del Palazzo delle Esposizioni di Roma la rassegna “A qualcuno piace classico”, con un ciclo di capolavori che hanno segnato la storia del cinema. Il pubblico potrà riscoprirli sul grande schermo e nel loro formato originario, la pellicola 35mm. La rassegna, promossa da Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Palazzo delle Esposizioni, Ass. cult. La Farfalla sul Mirino, vede in programma tra i nomi dei protagonisti di questa edizione (16 ottobre 2012 – 28 maggio 2013) alcuni dei più amati maestri della settima arte, da Buñuel a Kurosawa, da Herzog a Fellini, passando per Wilder, Kazan, Melville e von Sternberg, solo per citarne alcuni.

Si parte martedì 16 ottobre, alle ore 21.00, con uno dei più famosi (e divertenti) film sul cinema mai girati, “Effetto notte” di François Truffaut, preceduto da un evento eccezionale: per la prima volta a Roma sarà infatti presentato il frammento di 14 minuti, unico al mondo, del film perduto di F.W. Murnau, “Marizza”, acquisito e restaurato dal Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale. L’opera del regista tedesco, già autore di titoli di culto come “Nosferatu” e “Aurora”, è solo una delle rarità in programma, perché, oltre alle pellicole più celebrate e conosciute (da “Il terzo uomo” a “Ran”, da “Fitzcarraldo” a “La strada”) sarà anche possibile ritrovare chicche come “La notte del piacere” di Sjöberg, Palma d’Oro a Cannes nel 1951, o l’ultimo film di Jacques Becker, “Il buco”, caposaldo del noir francese. Inoltre, in occasione del trentennale dell’uscita, tornerà sul grande schermo “La cosa” di John Carpenter, appena omaggiato di un prequel, mentre per festeggiare il centenario della nascita di Antonioni chiuderà la manifestazione la proiezione di “Cronaca di un amore”, suo primo lungometraggio presentato nel restauro curato da Giuseppe Rotunno.

Non dimentichiamo infine gli interpreti straordinari che hanno reso unici molti dei film in calendario e che si potranno tornare ad ammirare in tutto il loro fascino rimasto ineguagliato: dalla coppia Greta Garbo e Joan Crawford di “Grand Hotel” a quella Lemmon-Matthau di “Non per soldi… ma per denaro”, dalla Marlene Dietrich icona di seduzione in “Shanghai Express” all’indimenticabile Orson Welles de “Il terzo uomo”.

Anche grazie all’ingresso libero fino a esaurimento posti, “A qualcuno piace classico” si conferma una festa per gli occhi dei cinefili di ogni generazione, un’occasione irripetibile per condividere in sala l’emozione dei grandi film del passato.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here