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Festival Cinema Sociale, sesta edizione: omaggio al suo direttore Alessio Boni, premi alla carriera a Rosi e Cortese

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Si svolgerà dal 17 al 24 novembre 2013 al Teatro Pietro Aretino di Arezzo la sesta edizione del Festival Italiano del Cinema Sociale, promosso da Cesvot-Centro Servizi Volontariato Toscana, con l’adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e con i Patrocini delle Presidenze di Camera e Senato.

La manifestazione quest’anno spalanca lo sguardo su un ventaglio di temi sensibili che rappresentano altrettante sfaccettature dell’Italia e sul mondo di oggi, attraverso pellicole italiane prodotte negli ultimi quattro anni che parlano il linguaggio della realtà.

Con otto proiezioni in concorso (cinque film – tutte opere prime – e tre documentari) e quattro proiezioni fuori concorso, più un evento speciale per le scuole in collaborazione con la Polizia di Stato sul tema della sicurezza stradale (la proiezione del film “Young Europe”), grazie all’attivo sostegno delle istituzioni del territorio, alla direzione artistica di Alessio Boni e al fitto calendario di attività sociali realizzate da Cesvot negli ultimi mesi, Arezzo si prepara a vivere gli otto giorni conclusivi della manifestazione che valorizza il cinema d’impegno italiano ma lavora essenzialmente alla “sensibilità cinematografica del territorio”, per usare un’espressione dello stesso Boni.

I premi al Miglior film e alla Migliore intepretazione maschile e femminile saranno assegnati da una Giuria Popolare coordinata dagli universitari dell’associazione The Dreamers e composta dai detenuti del carcere e dagli ospiti della casa di riposo Fossombroni (con voto a maggioranza), da una delegazione di studenti delle scuole superiori e da varie personalità della cultura e del volontariato. Il premio alla Migliore sceneggiatura viene assegnato su indicazione del direttore artistico e vicepresidente del Premio Franco Solinas, Annamaria Granatello. Il premio al Miglior documentario, da quest’anno in concorso, verrà assegnato da una giuria di tre personalità della cultura e del volontariato scelte da Cesvot.

A tutte le proiezioni – a ingresso libero fino a esaurimento posti – assisterranno registi, produttori o protagonisti e sarà presente il critico cinematografico Andrea Silenzi (La Repubblica).

L’omaggio del Festival quest’anno sarà dedicato al suo direttore artistico Alessio Boni con la proiezione del film “Sinestesia”, produzione svizzera del regista Erik Bernasconi.

Tra le iniziative associate al Festival, torna il concorso nazionale “C’è tutto un mondo intorno”, rivolto agli studenti delle superiori per la realizzazione di corti a sfondo sociale.

Alla serata finale saranno presenti l’attrice Valentina Cortese e il regista Francesco Rosi, ai quali saranno consegnati gli speciali premi alla carriera delle Presidenze di Camera e Senato indicati ogni anno da Cesvot tra le personalità del cinema italiano che si siano distinte per sensibilità e impegno. Nel corso della serata, alla presenza di numerosi ospiti, ai vincitori del Festival saranno consegnati i premi-scultura realizzati dall’artista Cesare Del Brenna. Chiuderà la manifestazione la proiezione del film vincitore.

I 5 film finalisti: “Et in terra pax” di Matteo Botrugno, “Pulce non c’è” di Giuseppe Bonito, “Salvo” di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, “Miele” di Valeria Golino, “La città ideale” di Luigi Lo Cascio.
I 3 documentari finalisti: “Gli occhi più azzurri”, “Mineo Housing”, “A mao e a luva”.

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