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“Carmen Medea Cassandra – Il processo”: Brescia e Gravina contro la violenza sulle donne

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Carmen-Medea-Cassandra-Il-processo-Rossella-Brescia-e-Vanessa-Gravina-2014Roma, 17 Luglio 2014 – Debutterà sabato 19 luglio al Festival Teatri di Pietra presso la Villa Imperiale di Pausilypon a Napoli “Carmen Medea Cassandra – Il processo”, uno spettacolo che vede protagoniste Rossella Brescia e Vanessa Gravina, in una storia di donne colpevoli.

“Carmen Medea Cassandra – Il processo” è stato presentato oggi in Campidoglio alla presenza di Rossella Brescia e Vanessa Gravina, protagoniste dello spettacolo; Luciano Cannito, regista e coreografo; Paolo Fallai, giornalista, scrittore e autore della drammaturgia; Michela Di Biase, Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale; Alessandro Volpi, Responsabile Programma Italia Intervita Onlus; Daniele Cipriani, produttore dello spettacolo.

Carmen, Medea e Cassandra, tre protagoniste della letteratura di tutti i tempi, da sempre giudicate “colpevoli”: di infedeltà, infanticidio, dell’inutile capacità di “vedere” il futuro col cuore. Poesia e musica ce le hanno finora raccontate con occhi, logica e leggi maschili. “Carmen Medea Cassandra – Il processo” vuole invece restituire loro la parola in un “processo” che non è mai stato celebrato. Sono donne, vittime e carnefici, archetipi senza tempo che non appartengono soltanto alla letteratura e alla mitologia ma che vivono la contemporaneità con altri volti e altri nomi, ma con identico destino e identica condanna. In “Carmen Medea Cassandra – Il processo”, un lavoro pieno di spunti profondi e di grande attualità, troviamo Carmen a Lampedusa, tra sbarchi di migranti e mercanti di carne umana; osserviamo Medea durante un interrogatorio con il giudice; vediamo Cassandra sullo sfondo una Sicilia degli anni Cinquanta, vittima di due colpe convergenti, l’amore puro e la maschia legge del potere.

Così come la profetessa omerica capisce l’inganno insito nel cavallo di legno abbandonato dagli Achei sulla spiaggia, così la Cassandra di questo lavoro è testimone di un nuovo cavallo di Troia che entra subdolamente nelle nostre case: la TV. Da quegli anni in poi la TV sarà l’aula dove si celebrerà il suo processo e quello di Carmen e Medea, un’aula virtuale dove chi è accusato viene condannato a priori.

I creatori e gli interpreti di “Carmen Medea Cassandra – Il processo” danno il loro contributo fattivo ad un’importante campagna, coinvolgendovi anche lo spettatore. Infatti, una parte della vendita dei biglietti degli spettacoli del tour sarà destinata ad Intervita per finanziare SOStegno Donna, centri di accoglienza che da settembre saranno attivi all’interno dei Pronto Soccorsi di 3 ospedali a Genova, Trieste e Roma. Qui saranno allestiti ambienti accoglienti e multifunzionali dove personale specializzato possa garantire cure mediche e psicologiche, affrontando efficacemente il problema di violenze, abusi e maltrattamenti contro le donne con un servizio disponibile 24 ore su 24.

“Per Intervita contrastare la violenza contro le donne è un intervento prioritario, la cui battaglia parte proprio da sensibilizzazione e prevenzione. Crediamo infatti che per far arrivare lontano il nostro messaggio contro questo allarmante fenomeno sia importante riuscire ad adottare linguaggi immediati, come il teatro e il cinema. Per questo siamo orgogliosi di essere stati coinvolti in questa bellissima iniziativa che vede protagoniste due donne, due artiste, straordinarie: Rossella Brescia e Vanessa Gravina”, dichiara Daniela Bernacchi, Direttore Generale di Intervita.

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