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La cinquina dei romanzi finalisti al Premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 2014

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Courmayeur-Noir-in-Festival-Locandina-Poster-2014Courmayeur, 1 Dicembre 2014 – Ecco la cinquina dei romanzi italiani finalisti al Premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 2014, risultata dalla sommatoria dei voti dei lettori sul sito e di quelli ponderati della Giuria letteraria che ha votato in questa formazione: Cecilia Scerbanenco (Presidente), Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Loredana Lipperini, Sergio Pent, Sebastiano Triulzi, John Vignola. I finalisti verranno presentati il 10 dicembre nell’ambito del XXIV Courmayeur Noir in Festival. Il Premio Giorgio Scerbanenco-La Stampa 2014 verrà assegnato la sera dell’ 11 dicembre.

Di seguito i titoli:
– Gianrico Carofiglio, “Una mutevole verità”, Einaudi
– Roberto Costantini, “Il male non dimentica”, Marsilio
– Romano De Marco, “Io la troverò”, Feltrinelli
– Nicola Lagioia, “La ferocia”, Einaudi
– Marilù Oliva, “Le sultane”, Elliot

“Quest’anno – spiegano gli organizzatori del festival – siamo particolarmente soddisfatti di questa cinquina per diversi motivi. In primo luogo perché si tratta di 5 romanzi di indubbia qualità letteraria che rappresentano efficacemente le diverse sfumature del genere. Secondariamente, ma non per noi motivo meno importante, perché le preferenze del pubblico sono coincise con quelle della Giuria in almeno due casi: per il romanzo di Romano De Marco, vincitore della consultazione popolare, e per il romanzo di Marilù Oliva, arrivato terzo.
Ricordiamo che il meccanismo di selezione della cinquina si basa sulla somma delle due consultazioni e che per entrare è sempre necessario un alto numero di voti anche della Giuria, mentre quei titoli che abbiano ricevuto lo stesso numero di voti dalla Giuria entrano in base al risultato dei voti popolari. Quest’anno la scelta della cinquina è stata particolarmente difficile dato l’alto numero di buoni titoli presenti in selezione, e ovviamente alla soddisfazione si accompagna sempre il rammarico di non aver potuto accogliere quei titoli che ci hanno entusiasmato allo stesso modo di quelli entrati in cinquina. Ma, come avrebbe detto Humphrey Bogart…questo è il Premio bellezza…!”.

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