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Cannes 2015: Cate Blanchett elegante protagonista di un amore lesbo

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Da Cannes la nostra inviata Marilena Vinci. Diario e foto del quinto giorno.  

Film crew - Photocall - Carol © FDC : Cyril Duchene - Cannes 2015

Cannes, 18 Maggio 2015 – E’ stato il Cate Blanchett day ieri al Festival di Cannes. Icona di stile ed eleganza, quasi diva d’altri tempi l’attrice, co-protagonista del film “Carol” di Todd Haynes assieme a Rooney Mara, ha incantato il pubblico e la stampa mettendo a tacere le voci circolate in queste giorni in merito ad una sua presunta omosessualità.

Il film, adattamento del romanzo omonimo di Patricia Highsmith, racconta una storia d’amore lesbico ambientata negli anni ’50 e, in un’intervista rilasciata a Variety qualche giorno fa la Blanchett si era lasciata andare ad affermazioni ambigue che, nel corso della conferenza stampa al Festival, ha categoricamente smentito. “Mi è stato chiesto se avevo avuto delle relazioni con donne. Ho risposto di sì, molte volte, ma se intendevano relazioni sessuali allora la risposta era no. Naturalmente quest’ultima parte è stata omessa”.

Film crew - Red carpet - Carol © AFP : Anne-Christine Poujoulat 2015

Per quanto riguarda la scena di sesso girata con la collega, l’attrice australiana dichiara che “non c’è stata nessuna differenza rispetto alle altre scene. Sapevamo come sarebbe stata da girare ed è stato divertente”. E Rooney Mara ha ironicamente aggiunto: “sono nuda spesso, per cui non è stato un particolare problema per me”.

“Viviamo ancora in tempi estremamenti conservatori – dice Blanchett – Leggevo su un titolo di giornale che questo sarebbe l’anno de la femme, come fosse uno slogan di moda. Speriamo che non sia solo un anno solo”.

4 Film crew - Photocall - Mon roi © FDC : Mathilde Petit - Canne 2015

Altra protagonista femminile della giornata è stata Emmanuelle Bercot, protagonista di “Mon Roi” dell’attrice e regista Maiwenn (nonchè ex moglie di Luc Besson), che ha già sfilato sulla Montee des Marche per il suo film d’apertura “La Tete haute”. Accanto a lei Vincent Cassel e Louis Garrel, in un’appassionata ma sofferta storia d’amore tra un seducente uomo e una donna disposta a sacrificare la sua vita e il lavoro finendo prigioniera dei comportamenti egoistici del partner. “Non penso di aver fatto un film maschilista. – dice Maiwenn – È vero, racconto una relazione assoluta, in cui lei non può stare senza di lui. Ma anche lui non può stare  senza di lei. E senza le donne che ha amato prima di lei. Perché è l’amore che ci rende dipendenti dall’altro, per sempre. In questo lui è quasi femminile: siamo noi donne in genere a fare le chiocce con i nostri ex, qui è lui. E, attenzione, lui si occupa delle sue donne passate, non ha relazioni nuove, non le cerca, non gli servono. A lui basta lei. Il tema è quello della dipendenza: di lei da lui, ma anche di lui dalle donne che ha amato”.

5 - Film crew - Red carpet - Mon roi © GettyImages : Dominique Charriau WireImage

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