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Elena Cotta e Carlo Alighiero in “LadyKillers – La signora omicidi”

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Sarà in scena al Teatro Manzoni di Roma dal 25 febbraio al 20 marzo 2016 “LadyKillers – La signora omicidi” di William Rose con Elena Cotta e Carlo Alighiero, adattamento e regia di Carlo Alighiero. Nel cast anche Roberto D’Alessandro, Andrea Carpiceci, Manuel Ferrarini, Giuseppe Renzo, Pietro Scornavacchi e con Mariangela Colonna. Scene di Armando Mancini; musiche di Enzo De Rosa; luci di Mirco Maria Coletti.

“La signora omicidi” di William Rose è una commedia tipicamente british. Nel 1955 venne tratto un film diretto da Alexander Mackendrick, che ha ricevuto la nomination agli Oscar del 1956 per la miglior sceneggiatura. Il British Film Institute l’ha inserito al 13º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.

Tipico prodotto dell’umorismo nero di marca britannica, garbata, mai volgare, con molte divertenti invenzioni narrative, la commedia nella prima parte ottimizza le risorse comiche del racconto e nella seconda, lascia spazio a situazioni più thrilling aumentando la tensione.

La Trama. Louisa Wilberforce (interpretata da Elena Cotta, vincitrice della Coppa Volpi alla 70° edizione del Festival di Venezia), una ingenua quanto arzilla signora londinese, mette in affitto due stanze della sua abitazione. Il professor Marcus (Carlo Alighiero) le esamina e trova che siano l’ideale per lui; però se non disturba vorrebbe invitare dei suoi amici per delle prove. Prove musicali, lui fa parte di un quartetto d’archi e ama la musica di Boccherini. Questo è quanto fa credere alla signora: in realtà la casa è situata in un punto ideale per pianificare una rapina alla stazione ferroviaria. La rapina riesce alla perfezione, ma mentre stanno per lasciare la casa e sparire, la signora scopre la verità. I gangster tentano di eliminarla ma l’anziana padrona di casa riesce a tenere a bada tutta la banda. I quattro sono spiazzati dall’imprevedibilità del comportamento della signora. Per una serie di imprevedibili situazioni i malviventi finiranno per scannarsi a vicenda e sparire dalla casa. La signora rimasta sola va alla polizia per denunciare che i soldi della rapina sono a casa sua, lasciati dai banditi dentro la custodia di un violoncello. Il sergente di polizia suo amico, conoscendola per la sua galoppante fantasia non le crede, e non pensa sia il caso di disturbare l’ispettore. La consiglia amorevolmente di non preoccuparsi, i derubati saranno rimborsati dall’assicurazione. Alla stupita e confusa signora Louisa Wilberforce non resta che arrendersi e tenersi i milioni della rapina.

 

 

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