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Ventotene Film Festival: “My Name is Adil” di Adil Azzab vince il concorso Open Frontiers

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“My Name is Adil” di Adil Azzab è il vincitore della prima edizione del concorso internazionale #Open Frontiers# del Ventotene Film Festival (Ventotene, 25-31 luglio), diretto da Loredana Commonara. Il concorso era riservato a docufilm legati all’Europa, alla legalità, alla cittadinanza attiva, alla democrazia, alla integrazione razziale con una giuria di studenti presieduta dall’attore Giulio Scarpati.

“My Name Is Adil” è la vera storia del regista che, cresciuto nelle campagne del Marocco come pastore di pecore, decide a 13 anni di ricongiungersi al padre emigrato anni prima in Italia. Un film quello di Azzab per il quale anche Gabriele Salvatores ha sostenuto la campagna di crowdfunding e che racconta una storia fatta di incontri, migrazione, sogni, speranze di tanti giovani che hanno tentato la fortuna nel nostro paese.

Girato tra la campagna marocchina e Milano, “My Name is Adil” è il primo film del regista realizzato dall’associazione Imagine Factory, fondata nel 2012 dallo stesso Azzab e da altri professionisti e che lavora con gli adolescenti attraverso gli strumenti della multimedialità.

La 22esima edizione del Ventotene Film Festival ha come fil rouge l’Europa Unita e le celebrazioni del trentennale dalla scomparsa di Altiero Spinelli che con Ernesto Rossi e insieme a Eugenio Colorni e Ursula Hirschmann, durante il loro periodo di confino, redassero il Manifesto di Ventotene, dal quale presero le mosse l’Unione Europea e il Movimento Federalista Europeo.

Vinicio Marchioni ha presentato insieme alla giornalista Angela Prudenzi, “Un mondo nuovo”, il film di Alberto Negrin che racconta la storia di Spinelli e di cui l’attore è protagonista. La serata celebrativa è stata completata da un focus di Letture Spinelliane eseguite da Pino Calabrese e dalla presenza di Piervirgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo. Durante la rassegna sarà proiettato anche il corto “La (ri)partenza” di Vinicio Marchioni, un poetico omaggio alla storia del cinema.

Il Festival si conclude il 31 luglio con la consegna del Premio Vento d’Europa all’Onorevole Silvia Costa. Durante la serata, condotta da Angela Prudenzi e Loredana Commonara, saranno presentati i corti finalisti del “concorso Articolo 9 della Costituzione” alla presenza del Dirigente del Miur Paolo Corbucci.

Nel corso degli anni il Premio Vento d’Europa è stata assegnato a: il regista Radu Mihaileanu, lo scrittore Giancarlo De Cataldo, lo sceneggiatore Francesco Piccolo, il regista Matteo Garrone, l’attore Fabrizio Bentivoglio, il regista Wim Wenders, al regista Stefano Mordini, all’attore Vinicio Marchioni, al regista Premio Oscar Louie Psihoyos.

Il Progetto Vento d’Europa dopo la tappa di Ventotene continua il suo cammino itinerante per le isole del Mediterraneo: Ponza e Malta fino ad arrivare a New York con una rassegna costruita ad hoc.

Il Premio Ventod’Europa – sotto l’Alto patrocinio del Parlamento Europeo – è nato con l’obiettivo di offrire un riconoscimento internazionale a un artista simbolo di tutta la cultura continentale.

Il Ventotene Film Festival è realizzato grazie al sostegno del MiBACT e della Regione Lazio.

Per maggiori informazioni: www.ventotenefilmfestival.com 

 

 

 

 

 

 

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