Home Eventi SalinaDocFest 2017: Premio Ravesi “Dal testo allo schermo” a Pippo Delbono per...

SalinaDocFest 2017: Premio Ravesi “Dal testo allo schermo” a Pippo Delbono per il film “Vangelo”

CONDIVIDI

Pippo-Delbono-8373

Salina (Isole Eolie, Sicilia), 27 giugno 2017 – Pippo Delbono riceverà questa sera il Premio Ravesi “Dal testo allo schermo” del SalinaDocFest 2017 per il film “Vangelo” (Ita/Be/Ch, 2017–85’). Il premio è stato deciso dal Comitato d’Onore del Festival – costituito da Romano Luperini, Giorgio e Mario Palumbo, Paolo e Vittorio Taviani, Bruno Torri – che ogni anno lo assegna a un grande autore, capace di rinnovare il linguaggio del cinema, della letteratura e del teatro, in una ibridazione feconda che non dimentica mai di “documentare” la realtà “raccontando una storia”.

Questa la motivazione: «L’originaria e originale attività registica e attoriale nel campo del teatro, caratterizzata dalla coltivata attitudine alla ricerca e alla sperimentazione, dall’apertura al nuovo, dalla varietà delle fonti tematiche e dall’essenzialità della messa in scena hanno fatto meritare a Pippo Delbono tanti riconoscimenti critici e un fama internazionale. Successivamente, la sua esperienza teatrale è servita anche a connotare parte del suo cinema, dove tuttavia subentrano molti altri fattori innovativi conseguenti alle specificità del mezzo impiegato e, ancora una volta, alla marcata identità dei contenuti prescelti e delle soluzioni formali adottate; identità che lascia ora trasparire in maniera più evidente lo stretto rapporto, da lui sempre voluto, tra la propria arte e il proprio vissuto. Grazie anche al sapiente uso delle nuove tecnologie digitali che gli hanno consentito di ottenere il massimo di libertà espressiva con il minore costo economico, quello di Delbono è un cinema pienamente autoriale e, insieme, un compiuto cinema di poesia, proprio nell’accezione pasoliniana. Un cinema dove reciprocamente si alimentano impegno etico-politico e tensione stilistica, responsabilità semantica e spessore culturale. Termini come “carne”, “sangue”, “corpo”, “anima”, spesso ricorrenti nel lavoro esegetico dei suoi critici più attenti (e in qualche caso pure nei titoli di alcune sue opere), funzionano, nel linguaggio cinematografico di Delbono, come altrettanti segni distintivi della ricchezza e complessità del suo fare artistico, nonché della sua feconda disponibilità a una pluralità di interpretazioni. I suoi documentari, con la loro capacità di far presa sul reale, i suoi film narrativi quasi sempre legati, direttamente o indirettamente, all’attualità e, in misura ancor più rilevante, le frequenti contaminazioni tra questi e quelli, tracciano un percorso creativo che comporta, unitamente a una resa estetica assai alta, un grande valore epifanico».

INFO: www.salinadocfest.it

vangelo-film-di-pippo-delbono-3883

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here