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Nastri grandi firme tra gli Oscar e Cannes

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Sfida a cinque per il miglior film tra Paolo Sorrentino con ben 12 candidature, Matteo Garrone, Luca Guadagnino, Alice Rohrwacher e Jonas Carpignano. Anche Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek, Paolo Franchi, Susanna Nicchiarelli candidati per la migliore regia. Ieri a Roma al MAXXI, grande cinema e glamour con i Nastri speciali per Paolo Taviani, Paolo Virzì e Vittorio Storaro e il premio alla carriera per Gigi Proietti. A Gabriele Salvatores la prima edizione del Nastro “Argentovivo” per il cinema giovane. I vincitori a Taormina il 30 giugno.

Nastri d’Argento grandi firme con una decina di registi in primo piano e una sfida “a sette” per la regia e le commedie. In pole position per il miglior film: “Loro” di Paolo Sorrentino, “Dogman” di Matteo Garrone, “Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino, “Lazzaro Felice” di Alice Rohrwacher e “A Ciambra” di Jonas Carpignano.

Quest’anno sono in tutto 47 i film dei Nastri d’Argento in gara – selezionati tra 134 titoli in uscita dal 1° giugno 2017 al 31 maggio 2018 (tra i quali 47 opere prime e ben 51 commedie) – che vedono in testa, con il maggior numero di candidature anche “Ammore e Malavita” dei Manetti Bros. e “A Casa Tutti Bene” di Gabriele Muccino, già premiato – oltre le candidature – con un Nastro speciale all’intero cast.

Per la migliore regia, con Sorrentino, Garrone e Guadagnino, sono candidati anche Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek, Paolo Franchi e Susanna Nicchiarelli.

Tra i film più “nominati” anche “Napoli Velata”, “Nico,1988”, “Figlia mia”, “The Place” e – tra le commedie – “Benedetta Follia”, “Come un gatto in tangenziale” e “Smetto Quando Voglio – Ad Honorem” in competizione con “Io sono tempesta” e da un outsider come “Metti la nonna in freezer” dei due giovanissimi Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

Per quest’anno, in particolare, una grande rappresentanza di attori candidati. Oltre alle tradizionali “cinquine” dei migliori protagonisti e non protagonisti per la prima volta sono in una speciale selezione anche gli interpreti della Commedia, che festeggia il suo decimo anno nel palmarès dei Nastri.

L’annuncio ufficiale delle candidature ieri sera, martedì 29 maggio, a Roma, in occasione dell’evento che tradizionalmente festeggia candidati e premi speciali. Protagonisti della serata – nel corso della quale sono stati proclamati a sorpresa anche i vincitori dei cinque Nastri tecnici per fotografia, scenografia, costumi, montaggio, sonoro in presa diretta – i vincitori dei “Nastri eccellenti” di quest’anno, assegnati dal Direttivo del Sindacato Giornalisti Cinematografici che organizza i Premi dal 1946.

Paolo Taviani riceve un Nastro speciale per “Una questione privata”, anche in omaggio al fratello Vittorio. A Gigi Proietti (“Il Premio” di Alessandro Gassmann) un Nastro alla carriera.

E, ancora, i premi “internazionali” per due film girati in lingua inglese in America: Vittorio Storaro (per la “cinematografia” de “La ruota delle meraviglie” di Woody Allen) e Paolo Virzì (“Ella & John – The Leisure Seeker”) con Helen Mirren e Donald Sutherland.

Altro regista “internazionale” del palmarès 2018, Luca Guadagnino, cui era stato destinato dal Direttivo, dopo il successo agli Oscar®, il Nastro dell’anno – per questo non assegnato – ha preferito competere in “cinquina”.

A Roma ieri sera anche la consegna del Nastro al miglior casting director: per la seconda volta “Francesco Vedovati” (“Dogman”).

Due, infine, i nuovi riconoscimenti che la 72esima edizione del premio inaugura quest’anno: il Nastro “Argentovivo” – cinema&ragazzi che va per la prima edizione a Gabriele Salvatores per “Il ragazzo invisibile – Seconda Generazione” e il Nastro della Legalità, annunciato nei giorni scorsi, al film per la tv di Daniele Vicari “Prima che la notte”, sulla storia del giornalista Giuseppe Fava assassinato dalla mafia – lo ha ritirato il protagonista Fabrizio Gifuni con i produttori di Rai Fiction e, per IIF, Paola e Fulvio Lucisano. Il premio nasce in collaborazione con il Festival Trame diretto da Gaetano Savatteri: a Lamezia Terme il 24 giugno, nella serata finale, aspettando i Nastri “siciliani” a Taormina, sarà consegnato ad un titolo uscito in sala, dal particolare valore civile e contro ogni mafia.

In attesa della serata di Taormina, a decidere i vincitori del 2018 sarà il voto (decretato dal notaio dei Nastri, Alessandra Temperini) dei Giornalisti Cinematografici iscritti al SNGCI che organizzano il premio, di interesse culturale nazionale, con BNL Gruppo BNP Paribas, main sponsor, e con il sostegno istituzionale di MiBACT – Direzione Generale per il Cinema. Al Teatro Antico, sabato 30 giugno gran finale.

Gli esordienti

Oltre le due selezioni dedicate al miglior film e alla regia, per le opere prime i registi esordienti sono, in ordine alfabetico, Dario Albertini (“Manuel”), Valerio Attanasio (“Il Tuttofare”), Donato Carrisi (“La ragazza nella nebbia”), Fabio D’Innocenzo e Damiano D’Innocenzo (“La terra dell’abbastanza”), Annarita Zambrano (“Dopo la guerra”).

La sfida tra i produttori

Per la categoria produttori vengono segnalati i singoli produttori, “grandi” e “piccoli”, anziché i “pacchetti produttivi”. Quest’anno sono: per Archimede e Rai Cinema Matteo Garrone e Paolo Del Brocco (“Dogman”); per Indigo (“Loro”, “Il ragazzo invisibile – Seconda Generazione”) Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori e Viola Prestieri; per Lotus Production (società Leone Film Group) Marco Belardi (con Rai Cinema per “A Casa Tutti Bene” e “Hotel Gagarin”) anche produttore esecutivo di “The Place”. Per Madeleine e Manetti Bros Film (con Rai Cinema) Carlo Macchitella e Antonio e Marco Manetti (per “Ammore e Malavita”), e ancora, Giampaolo Letta (Medusa Film – “The Place”); Agostino Saccà con i figli Maria Grazia e Giuseppe (Pepito Produzioni) per “Dove non ho mai abitato” (in associazione con Achab Film e in collaborazione con Gran Torino Productions) e “La terra dell’abbastanza”. Infine Marta Donzelli e Gregorio Paonessa (Vivo Film) produttori con Rai Cinema di “Nico,1988” e con Colorado Film, e ancora Rai Cinema, di “Figlia mia”.

Gli attori e le attrici

Una selezione con nomi di grande talento con qualche nome prevedibile e alcune sorprese. I protagonisti e le protagoniste sono, con Marcello Fonte appena premiato a Cannes e Edoardo Pesce (per “Dogman” ai Nastri in coppia), Giuseppe Battiston, Alessio Boni, Valerio Mastandrea, Toni Servillo. Non protagonisti: Peppe Barra, Stefano Fresi, Vinicio Marchioni, Riccardo Scamarcio e Thomas Trabacchi.

Le attrici protagoniste: insieme Valeria Golino e Alba Rohrwacher, Lucia Mascino, Giovanna Mezzogiorno, Luisa Ranieri, Elena Sofia Ricci. Attrici non protagoniste: con una signora del teatro come Adriana Asti, Nicoletta Braschi, Sabrina Ferilli, Anna Foglietta, Kasia Smutniak.

Nella speciale selezione per la commedia tra protagonisti e non, in ordine alfabetico: Sonia Bergamasco, Barbara Bouchet, Paola Cortellesi, Claudia Gerini e Serena Rossi in coppia, Miriam Leone, Ilenia Pastorelli e Sara Serraiocco. E ancora, al maschile, Antonio Albanese, insieme Carlo Buccirosso e Giampaolo Morelli, Sergio Castellitto, Edoardo Leo, Marco Giallini, Massimo Popolizio, Carlo Verdone.

Il miglior soggetto originale e la sceneggiatura

Due “categorie” in cui ritroviamo, con i film più candidati, anche alcune sorprese: in particolare nel soggetto – 7 film candidati – si è deciso di segnalare opere anche meno “forti” produttivamente ma con una chiara matrice nel reale, capaci di raccontare anche con leggerezza temi e problemi contemporanei. Un mosaico che disegna, attraverso le scelte del cinema, il ritratto del Paese. Nella sceneggiatura, invece, quattro titoli fortemente in competizione come “Dogman”, “A Casa Tutti Bene”, “Loro” e “Nico, 1988” e un film di forte qualità autoriale anche se meno visto dal grande pubblico come “L’intrusa”, proposto a Venezia.

I tecnici, la musica, le canzoni

Per la musica e le canzoni è da segnalare la presenza di autori come Nicola Piovani e Luciano Ligabue, e poi Marchitelli, Catalano, il duo di “Gatta Cenerentola” Fresa e Scialdone, Pivio e Aldo de Scalzi con Nelson, i Gatto Ciliegia contro il grande freddo di “Nico,1988”. Dei Nastri per la canzone, insieme agli autori, sono candidati anche interpreti come Arisa, Massimo Ranieri, Rocco Hunt, Serena RossiEnzo Gragnaniello.

I “Biraghi” e le iniziative per il cinema giovane
insieme a NUOVO IMAIE e SIAE

Il Premio “Guglielmo Biraghi” per gli esordienti va ad Euridice Axen per “Loro”, con una “borsa” di formazione che si aggiunge al palmarès dei ragazzi alla terza edizione del Nuovo IMAIE 2018, che il SNGCI ringrazia per la collaborazione. Terzo anno, infine, dell’iniziativa SIAE Nastri d’Argento, anche qui con un’altra “borsa” di formazione: un’iniziativa che sarà annunciata nei prossimi giorni, promossa dai Nastri d’Argento che ringraziano SIAE, per promuovere la scrittura dei giovanissimi talenti.

“Nome di Donna” di Giordana
con gli altri Premi in arrivo a Taormina

Premio speciale per “Nome di Donna” di Marco Tullio Giordana, prodotto da Lionello Cerri da un soggetto di Cristiana Mainardi e con protagonista Cristiana Capotondi. Un Nastro che sottolinea, con il valore di un’operazione cinematografica fuori dal coro, l’importanza di una storia che rompe, di fronte al tema delle molestie sessuali, il silenzio basato sulla connivenza e l’omertà.

La serata del 30 giugno al Teatro Antico di Taormina andrà in onda su Rai 1, anticipata da uno Speciale che concluderà la stagione di Movie Mag su Rai Movie. Nel mondo la trasmissione è di Rai Italia.

NASTRI D’ARGENTO, TUTTE LE CANDIDATURE

 

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