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Agnès Varda omaggio a Notti Doc

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Al Festival dei Popoli nell’arena estiva Apriti Cinema

Il Festival dei Popoli, festival internazionale del film documentario, per la rassegna “Notti Doc”, porta ad Apriti Cinema – l’arena estiva organizzata da Cinema La Compagnia, Spazio Alfieri e Gallerie degli Uffizi, al Piazzale degli Uffizi nell’ambito dell’Estate Fiorentina – dal 3 al 24 luglio (ogni mercoledì, ore 22.00, a ingresso libero) quattro film che rendono omaggio a Agnès Varda, la regista e fotografa belga, grande maestra del cinema documentario, recentemente scomparsa, protagonista di tante edizioni del festival con le sue opere straordinarie e con la sua inimitabile personalità.

Il festival, che celebrerà il suo sessantesimo anniversario dal 2 al 9 novembre 2019 (a Firenze in varie location della città), propone un viaggio nel mondo della cineasta appassionata, tra le voci più autorevoli della Nouvelle Vague, e una carriera lunghissima fatta di lungometraggi di finzione e molti documentari.

L’omaggio inizia mercoledì 3 luglio con la proiezione di “Mur Murs” (Francia/USA, 1981): da autentica cittadina del mondo, Varda racconta la lunga passeggiata urbana alla scoperta dei murales che adornano le strade di Los Angeles che le permette non solo di scoprire qualcosa su questa forma d’arte (chi li dipinge? chi li commissiona? chi li guarda?) ma sulla straordinaria varietà di tecniche, colori e soggetti (si va dal politico, al religioso, al personale) fonte di ispirazione per alcune acute osservazioni sul legame che unisce una città ai suoi abitanti (premiato come Miglior Film al 22° Festival dei Popoli, nel 1981).

L’omaggio prosegue mercoledì 10 luglio con “Les glaneurs et la glaneuse” (Francia, 2000) che declina in modo moderno la pratica degli spigolatori, trasformata oggi nel riuso di oggetti abbandonati.

Il terzo appuntamento mercoledì 17 luglio è dedicato ad Agnès Varda fotografa e la proiezione di “Cinévardaphoto” (Francia, 2004), tre cortometraggi realizzati in epoche e paesi diversi. In “Salut les Cubains” (1963) un collage composto da 800 scatti fotografici racconta Cuba e la sua musica nei primi anni della rivoluzione di Castro. In “Ulysse” (1988) il racconto prende corpo a partire da una fotografia, scattata nel 1954, che ritrae una capra, un bambino e un uomo sulla riva del mare. “Ydessa, les ours et etc.” (2004) ruota intorno alla stravagante collezione di Ydessa composta da orsetti di peluche e da fotografie di persone ritratte nelle situazioni più disparate, ma sempre in compagnia del loro Teddy Bear.

Il 24 luglio chiude la rassegna “Visage, Villages” (Francia, 2017), riscoperta, insieme all’artista JR, del paesaggio francese, profondamente trasformato nel corso del tempo (Francia, 2017). Accomunati da una passione comune, Agnès Varda e l’artista JR hanno formato un sodalizio artistico che li porta a percorrere le strade della provincia francese alla riscoperta di un paesaggio che è stato profondamente trasformato nel corso del tempo. Animati dalla curiosità di indagare le tracce della memoria conservate nel presente e proiettate verso un futuro indecifrabile, nel corso del viaggio i due artisti si soffermano sulle tante storie e sui mille volti che compongono una comunità: Visages, Villages.

Per maggiori informazioni: www.festivaldeipopoli.org

 

 

 

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