Home Eventi “Waiting for the Barbarians” del regista colombiano Ciro Guerra in Concorso a...

“Waiting for the Barbarians” del regista colombiano Ciro Guerra in Concorso a Venezia 76

CONDIVIDI
La storia della crisi di coscienza di un Magistrato che si ribella al regime. Nel cast Mark Rylance, Johnny Depp, Robert Pattinson e Gana Bayarsaikhan. 

“Waiting for the Barbarians”, il nuovo film del regista e sceneggiatore colombiano Ciro Guerra (che nel 2015 ha diretto “Embrace of the Serpent”, primo lungometraggio colombiano della storia ad essere candidato agli Oscar® come miglior film straniero), sarà presentato in Concorso alla 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre).

Basato sul pluripremiato romanzo “Aspettando i Barbari” dell’autore Premio Nobel J. M. Coetzee, che ne firma anche la sceneggiatura, il film racconta la storia della crisi di coscienza di un Magistrato che si ribella al regime.

Fanno parte del cast Mark Rylance (Premio Oscar® come miglior attore non protagonista per “Il Ponte delle Spie” di Steven Spielberg, nonché vincitore di tre Tony Awards, due Olivier Award e due BAFTA), Johnny Depp (tre volte nominato agli Oscar® come miglior attore protagonista per “La Maledizione della Prima Luna”, “Neverland – Un sogno per la vita” e “Sweeney Todd – Il Diabolico Barbiere di Fleet Street”) e Robert Pattinson (protagonista della saga cult “Twilight” e dei film “Bel Ami – Storia di un seduttore” e “Come l’Acqua per gli Elefanti”). Tra le interpreti femminili Gana Bayarsaikhan, attrice e modella mongola conosciuta per i suoi ruoli in “Wonder Woman” e “Ex Machina”.

“Waiting for the Barbarians” è prodotto da Iervolino Entertainment di Andrea Iervolino e Monika Bacardi, da Michael Fitzgerald e da Olga Segura. Le vendite globali del film saranno gestite da AMBI Distribution, divisione di AMBI Media Group.

Di seguito la sinossi ufficiale:

Il Magistrato, amministratore di un isolato insediamento di frontiera al confine di un impero senza nome, è in attesa di andare in pensione con l’arrivo del Colonnello Joll, il cui compito è di riferire sulle attività dei “barbari” e sulla situazione di sicurezza al confine. Joll inizia a condurre una serie di spietati interrogatori. Il trattamento dei “barbari” per mano del Colonnello e la tortura di una giovane donna “barbara” portano il Magistrato a una crisi di coscienza e a un atto di ribellione.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here