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“Rosa pietra stella” in Selezione Ufficiale al Festival di Rotterdam

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Opera prima di Marcello Sannino con Ivana Lotito, Fabrizio Rongione e Ludovica Nasti

Sarà presentato in anteprima mondiale, in Selezione Ufficiale, all’International Film Festival di Rotterdam, in programma dal 22 gennaio al 2 febbraio 2020, “Rosa pietra stella”, opera prima di Marcello Sannino, affermato documentarista, interpretata da Ivana LotitoFabrizio Rongione e Ludovica Nasti.

È la storia di Carmela, una giovane donna, bella e indomita come un’amazzone che tira avanti giorno per giorno con lavori precari e vane ambizioni, finché non le capita, per conto di un avvocato, di fare affari con gli immigrati clandestini. È stata la madre poco presente di una bambina di 11 anni, Maria, ma ora vuole rimediare, assumersi le proprie responsabilità e vivere la sua maternità. Conosce Tarek, un quarantenne algerino, e lo travolge nella sua lotta per trovare un equilibrio, una vita.

Gran parte del film è ambientato a Portici, un piccolo ma popoloso paese vicino Napoli dove Carmela ha il volto di Ivana Lotito (l’Azzurra Avitabile, moglie di Genny Savastano di “Gomorra – La Serie”), e la figlia di dodici anni, Maria, è Ludovica Nasti (la piccola attrice rivelazione di “L’Amica Geniale” nei panni di Lila). Il tunisino Tarek ha il volto di Fabrizio Rongione, l’attore amato dai fratelli Dardenne (“Rosetta”, “Due giorni, una notte”), e Anna, la madre di Carmela, è Imma Piro (attrice di tanto teatro con Eduardo De Filippo e di cinema). Completano il cast: Valentina Curatoli, Francesca Bergamo, Anna Redi, Gigi Savoia, Pietro Juliano e David Power.

“Carmela usa le poche armi che ha a disposizione per la sua sopravvivenza. È quello che può fare in un mondo dove la lotta di classe è stata sostituita da una lotta interna tra coloro che vivono nella marginalità, nella clandestinità. Questo è l’ambito sociale e politico nel quale si svolge la storia – dichiara il regista Marcello Sannino – Il punto è: parlare delle persone o dei problemi sociali? In realtà, secondo me, non esiste nessun problema sociale chiaramente delineato. I problemi sono tutti problemi umani. Certo, siamo nel pieno di una fase di decadenza, di ingiustizia sociale, di disumanizzazione, ma lo sappiamo tutti e non abbiamo più armi per difenderci. Quindi ripartiamo dalla persona, dalla gente coinvolta negli argomenti, spinta dalla necessità di sopravvivere e di cercare la vita. Aldilà della riflessione sul mondo, ciò che da sempre mi interessa nel mio lavoro, è la persona. In questo caso una donna, che ancora oggi, in quanto donna, ha troppo spesso una posizione marginale”.

Il film è una produzione Parallelo 41Bronx FilmPFA Films con Rai Cinema, con il contributo della Regione Campania (Piano Cinema 2017 – Bando Fondi POC), con il supporto della Film Commission Regione Campania e la collaborazione del Comune di Portici. Prodotto da Antonella Di Nocera, Gaetano Di Vaio, Giovanna Crispino, Pier Francesco Aiello.

La sceneggiatura è di Marcello Sannino, Guido Lombardi, Giorgio Caruso su soggetto degli stessi con Massimiliano Virgilio. Il direttore della fotografia è Alessandro Abate, il montaggio è di Giogiò Franchini, le musiche di Riccardo Veno, la scenografia di Antonio Farina, il suono di Daniele Maranello, i costumi di Rossella Aprea. Casting a cura di Adele Gallo e Massimiliano Pacifico.

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