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Torino Film Festival 2020: Premio Maria Adriana Prolo alla Carriera a Cecilia Mangini

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Fotografa, documentarista, critico cinematografico, giornalista e sceneggiatrice. Prima donna a girare documentari nel dopoguerra. 

Credit: Paolo Pisanelli / Cecilia Mangini

In occasione della 38esima edizione del Torino Film Festival, l’Associazione Museo Nazionale del Cinema (AMNC) annuncia il conferimento del Premio Maria Adriana Prolo alla Carriera 2020 a Cecilia Mangini, fotografa, documentarista, critico cinematografico, giornalista e sceneggiatrice.

Il premio sarà consegnato nell’ambito di una cerimonia che sarà ospitata sulla piattaforma online dedicata al TFF nel pomeriggio di mercoledì 25 novembre. Alla premiazione seguirà la proiezione del film “Due scatole dimenticate – Viaggio in Vietnam” (2020, 57′) di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli. Il film sarà visibile per 48 ore su MYmovies a partire dalle ore 14.00 di martedì 24 novembre.

Intitolato a Maria Adriana Prolo, fondatrice del Museo Nazionale del Cinema, il premio è un riconoscimento assegnato a una personalità del mondo del cinema che si è particolarmente distinta nel panorama italiano. In passato, il premio è stato conferito ai registi Giuseppe Bertolucci, Marco Bellocchio, Ugo Gregoretti, Giuliano Montaldo, Massimo Scaglione, Daniele Segre, Bruno Bozzetto, Lorenza Mazzetti, Costa-Gavras, David Grieco, agli attori e attrici Piera Degli Esposti, Lucia Bosè, Ottavia Piccolo, Roberto Herlitzka, Elio Pandolfi, al compositore Manuel De Sica, allo sceneggiatore Giorgio Arlorio, al film-maker, artista e operaio Pietro Perotti, all’esercente e storico del cinema Lorenzo Ventavoli.

La diciannovesima edizione del premio ha come protagonista Cecilia Mangini: nata a Mola di Bari nel 1927, fin dall’inizio del suo lavoro porta uno sguardo impegnato, attento e personale sugli individui e sulla società, dedicando un’attenzione particolare ai temi della marginalità, dell’immigrazione e delle ingiustizie sociali.

Prima donna a girare documentari nel dopoguerra, sceneggiatrice di alcuni lungometraggi e di più di quaranta cortometraggi, in gran parte realizzati insieme al marito Lino Del Fra, ha esplorato con la sua macchina da presa l’Italia dalla fine degli anni Cinquanta fino ai primi anni Settanta, spesso volgendo lo sguardo al Sud Italia e alla Puglia, per cercare i rituali di una cultura antica che scompariva travolta dalle veloci trasformazioni imposte dal boom economico.

Nel 2009 Cecilia ha ricevuto a Firenze la Medaglia del Presidente della Repubblica, “per aver trasmesso alle generazioni future, attraverso la sua attività di cineasta documentarista, alcune delle più belle immagini dell’Italia degli anni ’50 e ’60”.

Nell’ultimo decennio le sono state dedicate numerose mostre fotografiche. Dal 2013 è tornata alla regia grazie al coinvolgimento della regista Mariangela Barbanente con la quale ha realizzato il documentario “In viaggio con Cecilia”. Recentemente Cecilia Mangini ha inoltre stretto un sodalizio artistico con il regista Paolo Pisanelli, con il quale ha realizzato i film: “Il Vietnam sera libre” (2018), “Due scatole dimenticate” (2020), e ha in lavorazione un nuovo film dedicato a Grazia Deledda, dal titolo “Grazia Deledda, la rivoluzionaria”.

Come di consueto il numero di Mondo Niovo 18-24 ft/s, la rivista dell’AMNC diretta da Caterina Taricano, sarà interamente dedicato alla destinataria del premio, Cecilia Mangini.

Il Premio Maria Adriana Prolo è un’iniziativa curata dall’Associazione Museo Nazionale del Cinema nell’ambito del progetto Nuovo Cinema Piemonte 2020 sostenuto dal MiBACT, Regione Piemonte, Fondazione CRT e NovaCoop.

 

 

 

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