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“Amira” vince il MedFilm Festival 2021

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“Amira” di Mohamed Diab

Annunciati i vincitori della 27esima edizione del MedFilm Festival (5-14 novembre 2021).

CONCORSO UFFICIALE

La Giuria del Concorso Ufficiale – composta da Leonardo Di Costanzo, Ippolita Di Majo, Mathilde Henrot, Francesca Mazzoleni e Melania Mazzucco – ha decretato:

Premio Amore e Psiche per il Miglior Film
“Amira” di Mohamed Diab
(Egitto/Giordania/EAU, 2021, 101′)
Motivazione: “Il film, ispirato da notizie di cronaca come il contrabbando di sperma dei reclusi a vita per terrorismo nelle carceri israeliane, racconta da un’angolazione inedita il conflitto che divide due popoli e due mondi. Il viaggio tragico della diciassettenne palestinese Amira alla ricerca della sua identità interroga il significato autentico dell’appartenenza e diventa un teorema sull’eccitazione dell’odio, sull’asfissiante controllo sociale di un microcosmo chiuso, sull’oppressione femminile e sull’assenza di libertà, di una radicalità che non può non inquietare e sconvolgere”.

Premio Speciale della Giuria
“Una storia d’amore e di desiderio” di Leyla Bouzid
(Francia/Tunisia, 2021, 102′)
Motivazione: “Il film di una giovane regista che esplora con profondità, precisione e tenerezza l’identità araba, attraverso l’incontro di un giovane ragazzo nato in Francia da genitori algerini con una giovane tunisina appena arrivata a Parigi. Ciascuno si confronta ai suoi riferimenti culturali, quelli trasmessi e quelli immaginati, e al suo proprio desiderio. Da queste complessità trionfa il desiderio di vita”.

Premio Espressione Artistica per la Miglior Regia
“Mariner of the Mountains” di Karim Aïnouz
(Brasile/Francia/Germania, 2021, 98′)
Motivazione: “Un viaggio in Kabilia, terra di nascita di un padre fugacemente incontrato solo in età adulta e una lettera in immagini alla tanto amata madre scomparsa da poco. Una lettera come diario di una ricerca intima delle origini che a tratti incrocia la Grande Storia della rivoluzione algerina. Il premio va a un film in cui parole, immagini ed elementi diversi sapientemente tenuti tra associazioni e contrappunti, tessono magistralmente un racconto che coinvolge, cattura e commuove”.

CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI

La Giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi – composta da 13 studenti di scuole di cinema di Francia, Grecia, Italia, Libano, Marocco, Slovenia, Spagna e Tunisia, e 3 rappresentanze di detenuti degli istituti di pena coinvolti nel progetto Methexis (Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, Casa di Reclusione Roma Rebibbia, Casa Circondariale Femminile Roma Rebibbia) – ha decretato:

Premio Methexis per il Miglior Cortometraggio
“Le Départ” di Saïd Hamich (Marocco/Francia, 2020, 25′)
Motivazione: “Una storia che sa raccontare attraverso gli occhi di un bambino il dramma sociale che colpisce un paese intero: quello dell’immigrazione delle giovani generazioni è un tema che accomuna tristemente i paesi del Mediterraneo. Resta solo la promessa di poter tornare, prima o poi, a casa. Il tutto attraverso una regia che riesce ad evocare suoni, colori e sapori di un immaginario molto nitido dell’infanzia, dell’amore e delle carezze materne, del ricordo indelebile dei luoghi del proprio passato”.

Premio Cervantes Roma al cortometraggio più creativo
“Figlio santo” di Aliosha Massine (Italia, 2021, 20′)

Menzioni Speciali
“Have a Nice Dog!” di Jalal Maghout (Siria/Germania, 2020, 13′)
“Haut Les Coeurs” di Adrian Moyse Dullin (Francia, 2021, 15′)

PREMIO VALENTINA PEDICINI 

La Giuria del Premio Valentina Pedicini – composta da Alfredo Covelli, Gaia Furrer e Tiziana Triana – ha assegnato il riconoscimento per il Miglior Film a “Una storia d’amore e di desiderio” di Leyla Bouzid (Francia/Tunisia, 2021, 102′), con la seguente motivazione: “In questa prima edizione del premio dedicato alla regista Valentina Pedicini, che era solita visitare nelle sue opere zone fisiche e mentali poco esplorate, descrivendo lo scardinamento dei modelli tradizionali, conferiamo il riconoscimento al film ‘Una storia d’amore e di desiderio’ per la sensibilità e l’intelligenza con cui la giovane regista franco-tunisina Leyla Bouzid rivisita i meccanismi tipici della commedia romantica, dando loro un senso nuovo e aggiornato al tempo presente. Il film descrive con poesia, sensualità e servendosi di riferimenti letterari mai scontati, un’educazione sentimentale in cui è la donna ad essere più emancipata e aderente ai propri desideri di quanto non lo sia l’uomo. Ed è in questo ribaltamento degli stereotipi e nella capacità di raccontare la fragilità, la timidezza e lo spaesamento maschili, che sta l’importanza e la portata universale del film”.

MEDFILM WORKS IN PROGRESS

Premio OIM (10.000 euro): “A Hero of Our Time” di Miraç Atabey (Turchia)
Premio Stadion Video (sottotitoli in inglese + creazione DCP): “About Cairo” di Hala Galal (Egitto)

PREMIO DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL

Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, ha assegnato il Premio Diritti Umani Amnesty International della 27esima edizione del MedFilm Festival a “Amira” di Mohamed Diab (Egitto/Giordania/EAU, 2021, 101′), con la seguente motivazione: “‘Amira’ è un film bellissimo, che ha il pregio di servirsi di una sceneggiatura, una regia e attori perfettamente armonizzati e ispirati. Questo permette all’opera di presentare una vicenda reale poco conosciuta e denunciare al tempo stesso le violazioni dei diritti umani perpetrate dalle istituzioni o dovute a sistemi tradizionali misogini e discriminatori. Ma anche di generare, ed è un altro dei meriti di questo film, una riflessione più intima e profonda, e più universale, sulla propria formazione ed evoluzione come esseri umani, sulle scelte che condizionano la vita, sulla libertà autentica di tali scelte”.

PREMI COLLATERALI

GIURIE UNIVERSITARIE
Miglior Lungometraggio: “Good Mother” di Hafsia Herzi (Francia, 2020, 99′)
Menzione Speciale: “Amira” di Mohamed Diab (Egitto/Giordania/EAU, 2021, 101′)
Miglior Cortometraggio: “Le Départ” di Saïd Hamich Benlarbi (Marocco/Francia, 2020, 25′)
Menzione Speciale: “Have a Nice Dog” di Jalal Maghout (Siria/Germania, 2020, 13′)

PREMIO PIÙCULTURE
Miglior Film: “Una storia d’amore e di desiderio” di Leyla Bouzid (Francia/Tunisia, 2021, 102′)

Sito Ufficiale: www.medfilmfestival.org

 

 

 

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