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Torna il MiX Festival di Cinema LGBTQ+, dal 16 al 19 giugno

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Pier Paolo Pasolini

50 titoli in gara, 36 anteprime della migliore cinematografia internazionale LGBTQ+, numerosi incontri, ospiti ed eventi speciali tra cui il Premio More Love a Mina Welby, le special guest Luciana Littizzetto e Arisa, insignite rispettivamente del titolo di Queen of Comedy e Queen of Music, l’omaggio a Pier Paolo Pasolini, e tanta musica con le esibizioni live di Le Endrigo, Vale LP e Mydrama e il ritorno dei dj set sul sagrato dello Strehler: il ricchissimo programma della 36esima edizione del MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer riparte, dal 16 al 19 giugno 2022, all’insegna del nuovo claim “Back to Love!” e nella collaudata formula ibrida, online sulla piattaforma Nexo+, e in presenza al Piccolo Teatro Strehler e nelle due nuove location nel cuore della città, la Casa degli Artisti e il C.A.M. Garibaldi.

Un’edizione contrassegnata dal tema della ripartenza, come ben evidenziato dal nuovo claim che sottolinea la voglia di ritrovarsi e di stare insieme: il più importante e seguito festival italiano dedicato alla cinematografia LGBTQ+ nazionale e internazionale, nonché uno dei più rilevanti a livello europeo, dopo due anni segnati dalla pandemia, torna nella collocazione originaria di giugno e negli spazi dedicati allo spettacolo dal vivo, con le sale in piena capienza.

Nucleo centrale del programma i tre concorsi internazionali dedicati a lungometraggi, cortometraggi e documentari, che includono per la maggior parte titoli in anteprima italiana, passati nei principali festival internazionali e provenienti da ogni parte del mondo, come Polonia, Kazakistan, Israele, Argentina, Islanda, Egitto, Libano, Ruanda, Cile, Brasile, Grecia… Tra i titoli più attesi, le anteprime italiane di “Framing Agnes” di Chase Joynt, documentario vincitore del NEXT Innovator Award and NEXT Audience Award al Sundance Film Festival; “Cut!” dello spagnolo Marc Ferrer, giallo a sfondo queer che omaggia il cinema di genere italiano e in particolare di Dario Argento, con al suo interno un omaggio canoro a Daria Nicolodi; l’intenso “All Our Fears” di Lukasz Ronduda e Lukasz Gutt, film polacco vincitore dell’ultimo Polish Film Festival, che affronta il problema tra religione e omosessualità in un Paese fortemente cattolico e omofobo; “Shall I Compare You to a Summer’s Day?”, un ibrido sperimentale tra teatro e fiction del regista egiziano Mohammad Shawky Hassan, presentato in anteprima mondiale nella sezione Forum dell’ultima Berlinale; “Nico” della tedesca Eline Gehring, un’opera a favore della diversità sotto ogni punto di vista e contro tutti gli stereotipi.

Ancora grande cinema per i due eventi speciali fuori concorso: in occasione dei 100 anni dalla nascita di un protagonista indiscusso della cultura italiana e internazionale del Novecento, il poeta, cineasta, intellettuale Pier Paolo Pasolini, il festival gli rende omaggio – sabato 18 giugno, ore 16, CAM Garibaldi – con la proiezione di “Pier Paolo Pasolini e la ragione di un sogno”, film documentario realizzato dall’amica, collega e musa ispiratrice Laura Betti, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2001 e poi per lo più dimenticato dalle sale italiane, un film di montaggio dedicato alla sua figura e alla sua poesia, con brani d’interviste, sequenze di film e materiale inedito.

In anteprima europea sarà invece presentato – sabato 18 giugno, ore 22.00, Casa degli Artisti – l’ultimo film del pluripremiato regista canadese Bruce LaBruce, “The Affairs of Lidia”, suo primo lungometraggio per la Erika Lust Cinema, casa di produzione che lavora nel mondo del porno etico, consapevole e inclusivo. Ambientato nel capriccioso mondo della moda e interpretato da attrici e attori celebri nel panorama del porno mondiale, il film offre una riflessione farsesca sulla coppia, sull’infedeltà e sulle possibilità dischiuse dal poliamore.

Numerosi gli eventi collaterali del festival, a cominciare dal classico appuntamento con la letteratura a tematica LGBTQ+, che quest’anno includerà, oltre ai libri, anche nuove forme di comunicazione contemporanee come i podcast. Tantissimi gli appuntamenti, invece, dedicati alla musica, con le esibizioni alla Casa degli Artisti di nomi emergenti ma già lanciati nel mondo della musica indie italiana. Nel segno della ripartenza anche, dopo la pausa pandemica, il ritorno del Music on the Steps!, l’animazione che accompagnerà le serate del MiX sul sagrato dello Strehler con tanti dj set e il classico aperitivo ormai nel DNA della convivialità di questo festival.

Come ormai da tradizione, tutte le proiezioni in presenza e in streaming saranno gratuite per le amiche e gli amici del MiX che effettueranno il tesseramento all’associazione MIX Milano APS, sul sito ufficiale del festival, mixfestival.eu/tesseramento/. Novità di quest’anno, una parte dei ricavati dalla sottoscrizione della tessera, andrà a finanziare la raccolta fondi lanciata da All Out, KyivPride e Insight per inviare aiuti di emergenza alle persone LGBTQ+ coinvolte dalla guerra in Ucraina. Resta confermata anche per questa edizione l’iniziativa della “Tessera Sospesa”, pratica solidale avviata nel 2020 che consente di acquistare una tessera e di lasciarne un’altra a chi è in difficoltà.

Il MiX Festival è diretto da Paolo Armelli, Andrea Ferrari e Debora Guma, con Rafael Maniglia direttore della programmazione, insieme a un team di giovani e intraprendenti figure professionali. La selezione dei film a tematica lesbica è realizzata in collaborazione con IMMAGINARIA, International Film Festival of Lesbians and other Rebellious Women.

Per maggiori informazioni: www.mixfestival.eu

 

 

 

 

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