Home Eventi La Valigia dell’Attore 2024: Premio Gian Maria Volonté a Sonia Bergamasco

La Valigia dell’Attore 2024: Premio Gian Maria Volonté a Sonia Bergamasco

Foto di Alberto Terrile / Sonia Bergamasco

Sarà consegnato il 28 luglio sull’isola di La Maddalena, nell’ambito della 21esima edizione del festival La Valigia dell’Attore, il prestigioso Premio Gian Maria Volonté all’eccellenza artistica, dedicato alla memoria di uno dei più grandi attori italiani del XX secolo e assegnato ad interpreti che si sono distinti per il loro contributo significativo al mondo del cinema e del teatro italiano ed internazionale, con particolare attenzione a coloro che mostrano un impegno sociale e politico nelle loro scelte professionali, caratteristiche che hanno contraddistinto la carriera dello stesso Volonté.

Il riconoscimento quest’anno va a Sonia Bergamasco, una delle attrici italiane più versatili del panorama contemporaneo che con la dimensione dei suoi tanti talenti – dimostrati in vari contesti e forme dello spettacolo, tra cinema, teatro, musica e televisione – ha saputo costruire una carriera solida e variegata, senza mai perdere di vista la qualità delle sue interpretazioni.

“Il poliedrico repertorio che l’ha vista cimentarsi nell’arte recitativa – dichiara Fabio Ferzetti, che leggerà sul palco della Fortezza I Colmi le motivazioni approfondite del premio – è un capolavoro di accostamenti stravaganti che farebbe l’invidia di un collezionista del bizzarro. Chi altro ha lavorato, per fermarci al cinema, con Marco Tullio Giordana e con Checco Zalone, con i fratelli Bertolucci (prima Giuseppe poi Bernardo) e con Franco Battiato, con Franco Giraldi e Roberta Torre, con Giuseppe Piccioni e con il trio Cortellesi-Albanese-Milani di ‘Come un gatto in tangenziale 1 e 2’? Il problema, si dirà, non sono i nomi, né come sappiamo le dimensioni del ruolo. Il problema è il talento, nel caso di Sonia Bergamasco i tanti talenti. Dove la metti una che fa tutto benissimo, recita, suona, dirige, scrive poesie, fa teatro, se serve tiene anche conferenze sul teatro? … E, come ben sapeva l’autore che forse l’ha amata e valorizzata più di tutti, Giuseppe Bertolucci, ‘Scoprire, giorno dopo giorno, il talento di un’attrice, il tesoro nascosto delle sue possibilità è l’avventura più bella che può capitare a un regista: come all’astronomo il telescopio, che individua un nuovo corpo celeste prima sconosciuto. Eppure era lì da sempre, con quegli occhi da elfo, quel Mozart nella voce… L’ho filmata con ammirazione e felicità. E gratitudine'”.

Il Premio Gian Maria Volonté è stato creato nel 2005 per onorare la memoria di un attore che ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano e internazionale. Istituito da Felice Laudadio – prima al Festival di Taormina poi a quello di Bari – il premio è approdato sull’isola di La Maddalena nel 2011, consegnato di persona, negli anni, ad una rosa di attori di primo livello: tra questi Luigi Lo Cascio, Fabrizio Gifuni, Valerio Mastandrea, Elio Germano, Jasmine Trinca, Stefano Accorsi, Michele Riondino, Isabella Ragonese, Ennio Fantastichini, Pierfrancesco Favino, Donatella Finocchiaro, Alba Rohrwacher, Renato Carpentieri, Filippo Timi, Ficarra e Picone. Il premio viene assegnato da una giuria, composta da esperti del settore, critici cinematografici e personalità della cultura, che seleziona i vincitori sulla base delle loro performance, della loro carriera complessiva e dell’impatto che hanno avuto sia nel cinema che nella società. Il premio in sé consiste in una barca in rame ideata e realizzata da Mario Bebbu fino al 2017, e successivamente lavorata da Umberto Cervo.

Sito Ufficiale: www.lavaligiadellattore.com

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