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Festival del Film di Roma: apertura all’insegna delle proteste

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Si è aperto all’insegna della protesta contro i tagli del Governo al Fus il V Festival Internazionale del Film di Roma.

Circa 800 tra artisti, produttori e maestranze del mondo dello spettacolo hanno occupato il red carpet su cui avrebbero dovuto sfilare Keira Knightley, Eva Mendes e Guillaume Canet, giunti all’Auditorium per presentare “Last Night”, film d’apertura del concorso. Guidati dall’associazione 100autori, artisti e sindacati delle categorie cinematografiche si sono riuniti avanzando verso il red carpet al grido di “tutti a casa”, “Fa paura la cultura” e “Bondi a casa”. Tra i manifestanti in corteo, che poi hanno occupato il red carpet con un sit-in, Paolo Virzì, Micaela Ramazzotti, Alessandro Haber, Isabella Ferrari, Massimo Ghini, Cristina Comencini, Beppe Fiorello, Ettore Scola, Francesca Inaudi, Monica Guerritore, Luca Lionello, Ninetto Davoli, Barbara Bouchet, Valerio Mieli, Valentina Cervi e la madrina Valeria Solarino.

Con più di un’ora di ritardo il cast di “Last Night” si è presentato sul red carpet floreale, allestito quest’anno dal nipponico Shogo Kariyazaki, in onore al Giappone cui è dedicata la sezione “Occhio sul mondo – Focus”, dove la regista Massy Tadjedin ha manifestato solidarietà ai colleghi italiani dicendo di aver saputo della protesta contro i tagli al Fus e di aver, per questo motivo, “rinunciato volentieri a sfilare sul tappeto rosso”. Il film racconta la storia di una coppia di giovani belli e di successo che improvvisamente si trova a fare i conti con i sospetti e le infedeltà esplorando i meccanismi psicologici che si celano dietre le scelte e le dinamiche dei dubbi.

Il tema dell’adulterio è stato protagonista anche della sezione Extra, con “The Freebie”, riflessione onesta e tagliente su amore e tradimento, presentato all’ultimo Sundance festival.

Protagonista dell’apertura della quinta edizione è stato anche Ugo Tognazzi: a venti anni esatti dalla sua morte (avvenuta il 27 ottobre 1990), il festival celebra con un grande omaggio uno dei più importanti attori italiani. La sua presenza attraverserà idealmente tutta la selezione: tutti i film sono infatti preceduti da “pillole” delle sue migliori interpretazioni, scelte fra tutta la produzione dell’attore e regista. Ieri sera la figlia Maria Sole, accompagnata da tutta la famiglia Tognazzi, ha presentato il documentario, di cui ha curato la regia, “Ritratto di mio padre”, collage di film inediti in super8, spezzoni di pellicole e interviste ad amici e colleghi del celebre genitore, per un ricordo che restituisce una dimensione umana e professionale di Ugo Tognazzi.

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