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Festival di Roma 2013: in concorso crisi familiari e infanticidio

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Dalla nostra inviata, Marilena Vinci. Quarto giorno.

Fuori Concorso passa una nuova versione di “Romeo and Juliet”, “Il venditore di medicine” Claudio Santamaria ed il secondo film di Cosimo Alemà “La Santa”.

Roma, 11 Novembre 2013 – Con l’agghiacciante racconto di un infanticidio si è aperta oggi la quarta giornata del CONCORSO del Festival Internazionale del Film di Roma: “Sorrow and Joy”. L’ultimo film del pluripremiato cineasta danese Nils Malmros porta sul grande schermo il vero dramma accaduto al regista e a sua moglie che, affetta da disturbi maniaco-depressivi, uccise la loro figlioletta di appena nove mesi. Per lo scioccante gesto la donna fu condannata al ricovero coatto in una struttura psichiatrica per anni. Oggi la vera moglie di Malmros è guarita e la coppia sta ancora assieme nonostante la tragedia. “Questa è una storia vera che mi è successa nel 1984 quando mia moglie, in stato di psicosi, ha ucciso nostra figlia. – ha raccontato il regista in conferenza – Tutti mi hanno consigliato di trasformare questa storia in un film, ma finché mia moglie insegnava non potevo farlo. Quest’estate è andata in pensione e ora finalmente ho potuto ultimare il film grazie al suo consenso. Il tempo mi ha aiutato a porre una distanza tra me e il dramma accaduto. La natura umana, grazie all’amore, è in grado di superare tutto”. Alla domanda se la moglie abbia visto il film Malmros risponde: “Mia moglie dice che non vedrà il film, ma in realtà lo ha fatto con me e ha pianto nei punti dove era giusto che piangesse. Alla fine ha detto che era una grande vittoria per noi due”.

In CONCORSO è passato anche “Acrid”, esordio registico di Kiarash Asadizadeh che affronta un argomento tabù: la crisi della famiglia nella società iraniana. Uno dei temi del film è il tradimento, un tema scomodo nellà società iraniana “E’ un tema che nel mio paese sta crescendo a vista d’occhio: – ha detto il regista – come cineasta non posso fare a meno di vederlo e tentare di raccontarlo”. Difficoltà nel girare? “Non ne abbiamo avuto nessuna in particolare, o meglio siamo stati in linea con le difficoltà che hanno tutti i registi nel nostro paese. Ora siamo in trattativa con le autorità per la proiezione del film sul territorio iraniano, ma siamo a buon punto”.

FUORI CONCORSO sono passati una nuova versione del “Romeo and Juliet” di William Shakespeare firmata dal regista e sceneggiatore Carlo Carlei, con alcuni dei più noti interpreti delle maggiori serie televisive angloamericane: l’attore e modello Douglas Booth (BBC Grandi Speranze), l’attore e produttore Damian Lewis (protagonista di Homeland) e l’attrice colombiana Nathalie Rapti Gomez. “La differenza tra questa versione e quelle fatte prima sta nello sguardo. – ha spiegato Carlei – Ho scelto un approccio realistico e lo capite vedendo come sono state trattate le figure di Frate Lorenzo o Lord Capuleti. Frate Lorenzo, in altre versioni, era una specie di ubriacone, mentre qui agisce per scopi politici. Aiuta Romeo e Giulietta perché vuole porre fine alla guerra tra le due famiglie”. Rispetto a versioni più moderne, come quella di Baz Luhrmann, Carlei dice: “Ogni regista ha un gusto diverso. Per me era assolutamente importante essere fedele a Shakespeare non per amor di fedeltà, ma perché ritengo che non sia stato esplorato tutto il potenziale dei suoi dialoghi”.

Presentati FUORI CONCORSO anche gli italiani  “Il venditore di medicine” di Antonio Morabito, storia di un informatore medico totalmente privo di scrupoli, con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari e Marco Travaglio; “La Santa” di Cosimo Alemà, celebre regista di videoclip musicali che nel suo secondo film racconta, in un mix di western, scene drammatiche e sequenze di azione pura, la storia di quattro forestieri all’inseguimento di un sogno: rubare la statua della Santa del paese.

Domani delusione per l’assenza di tutto il cast (regista incluso) di “Out of Furnace” di Scott Cooper. Sul red carpet non ci sarà neanche, come vociferato, il protagonista Christian Bale né uno degli attori Zoe Saldana, Woody Harrelson, Willem Dafoe, Casey Affleck e Forest Whitaker.

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