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Distributori: il mercato unico digitale non funziona

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Roma, 17 Ottobre 2015 – Un mercato unico digitale, senza confini ed esclusive: una prospettiva promossa dalla Commissione Europea che raccoglie perplessità tra i distributori cinematografici: al MIA, il nuovo Mercato Internazionale dell’Audiovisivo in corso alla Festa del Cinema di Roma, nel panel “Tutto quello che volevate sapere sulla distribuzione” si sono levate voci critiche sulla strategia proposta dall’Unione Europea.

“E’ una proposta che favorisce solo le major, fatta da qualcuno che non capisce le dinamiche del settore – ha detto Stefano Massenzi, direttore delle acquisizioni di Lucky Red – Senza il filtro dei distributori indipendenti, il cinema d’autore non troverebbe spazi. Anche se per i consumatori il piano europeo ha molti vantaggi”.

Susan Wendt, a capo delle vendite di TrustNordisk, azienda numero uno nel cinema scandinavo, insiste: “Se a compagnie come Netflix sarà permesso di legarsi ai film con esclusive internazionali, questi film non potranno neanche uscire nei cinema”.

Massenzi però non è spaventato da Netflix: “Netflix è una piattaforma, non è in competizione con il cinema: la vera competizione sono prodotti televisivi di qualità, serie tv come Gomorra o Les Revenants”.

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