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“Jelly Fish” vince Alice nella Città 2018, cresce la sezione parallela della Festa del Cinema di Roma

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I numeri di Alice 2018: 7.000 euro di incassi in più; pubblico in crescita del 9.87%; 46.000 presenze; copertura media in crescita dell’11% in tv e del 12% sul web. Tutti i vincitori della 16esima edizione di Alice nella Città. 

Tra gli 11 film in concorso nella sezione Young Adult, la giuria di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle nuove generazioni, ha assegnato il Premio come miglior film a “Jelly Fish”, primo lungometraggio di finzione di James Gardner che racconta una delicata storia d’identità sostenuta dal forte desiderio di fuggire via quando la tua famiglia e tutto il mondo intorno sembrano rimanere immobili. “Un’opera onesta e dura – è la motivazione dei giovani giurati – che riesce a raccontare una situazione difficile con la crudezza che le appartiene. Con sguardo e tempi spietati Gardner racconta la vita di una giovane donna che tra senso di responsabilità e rabbia tenta di diventare adulta con ironia e forza”.

Il Premio Speciale della giuria va invece all’atteso “Ben is Back” di Peter Hedges. Nel cast il figlio del regista, Lucas Hedges, e Julia Roberts che per la stampa italiana ha regalato un’interpretazione da Oscar. Secondo la giuria “il film racconta con umana fragilità l’amore di una madre, un amore che proteggendoci a volte ci impedisce di crescere, in un eterno ritorno di colpe e dipendenze. La sinergia tra la Roberts e Lucas Hedges racconta la lotta alla tossicodipendenza con uno sguardo inedito e disperato”.

Il Premio Speciale della giuria per il miglior attore va a Thomas Blachard per “The Elephant and the Butterfy”, secondo lungometraggio della regista Amelie Van Elmbt, prodotto dai Fratelli Dardenne con la produzione esecutiva di Martin Scorsese. Il film esplora la tensione tra reale e immagiario e mette in scena con grande delicatezza tutte le sfumature di tre giornate in cui una bambina si ricongiunge con il suo padre sconosciuto.

Il Premio giuria opera prima My Movies va a “The Harvesters” di Etienne Kallos. “Siamo onorati di premiare questo film – dichiarano i giurati – per il suo stile cinematografico maturo e personale e inoltre per l’abilità del regista nel definire le contraddizioni e le fragilità di una società attraverso l’emozionante figura di un adolescente che combatte contro i terribili cambiamenti nella sua vita e il difficile distacco dalle tragedie della sua infanzia”.

“Jelly Fish” di James Gardner porta a casa anche un altro premio con la Menzione Speciale opera prima My Movies per la migliore interpretazione alla giovane protagonista Liv Hill.

Il Premio Roma Lazio Film Commission, rivolto alle produzioni del Panorama Italia girate nel territorio del Lazio, è stato assegnato a “Go Home”, opera prima di Luna Gualano, “un’iperbole che ci accompagna verso un horror allegorico, uno zombie movie, scritto da Emiliano Rubi che vuole utilizzare gli zombie come metafora per una società sempre più chiusa, spaventata, aggressiva nei confronti dei migranti, dei profughi, del ‘diverso da se’ in generale”.

Grazie alla collaborazione con Premiere Film quest’anno Alice nella Città ha inaugurato con grande successo il Concorso Internazionale Cortometraggi. La giuria – composta dal regista Fabio Guaglione, dalla giornalista di Rai Cinema Channel Manuela Rima, da Maria Theresia Braun di Studio Universal e dall’attore Edoardo Natoli – ha decretato come vincitore “Beauty” di Nicola Abbatangelo “per il dichiarato intento di mostrare e diffondere bellezza, per l’ambizione visiva e produttiva, per la padronanza della messa in scena e della gestione artistica e pratica di un micro sistema complesso, per l’esplorazione di un genere narrativo spettacolare e inusuale come il musical”.

Da quest’anno Alice assieme a Leone Film Group promuove il talento presentando un format innovativo dal corto al lungo. I 10 registi concorrenti hanno partecipato a un campus di tre giorni e la giuria – composta da Raffaella Leone, Marco Belardi, Maite Bulgari, Ughetta Curto, Serena Lonigro e Carlo Salem – ha assegnato il primo premio a “Il mondiale in Piazza”. Il regista Marco Belardi si aggiudica un premio di 3.000 euro per l’opzione del soggetto di 18 mesi e il possibile sviluppo della sceneggiatura.

Per Istant Stories Alice e Cinemotore Award la giuria – composta da Paolo Genovese, Nicola Giuliano, Nicola Maccanico, Antonio e Marco Manetti (Manetti Bros.) e Paola Minaccioni – ha assegnato il premio a Ilaria Marchetti per “Another me”, una storia innovativa e coinvolgente.

TUTTI I VINCITORI DI ALICE 2018

Young Adult – Concorso
Miglior Film “Jelly Fish” di James Gardner
Menzione Speciale “Ben is Back” di Peter Hedges
Miglior Attore Thomas Blanchard per “The Elephant and the Butterfly” di Amelie Van Elmbt

Giuria Opera Prima – My Movies
Primo Premio a “The Harvesters” di Etienne Kallos
Menzione Speciale Miglior Attrice a Liv Hill per “Jelly Fish”

Premio Roma Lazio Film Commission
“Go Home” di Luna Gualano

Concorso Internazionale Cortometraggi
“Beauty” di Nicola Abbatangelo

Dal corto al lungo – Leone Film Group
“Il mondiale in piazza” di Marco Belardi

Istant Stories Alice Cinemotore Award
“Another Me” di Ilaria Marchetti

I NUMERI DI ALICE 2018

Alice nella Città cresce di anno in anno. 7.000 euro di incasso in più rispetto all’anno scorso, una copertura dei media tv cresciuta dell’11% e del 12% della stampa web, pubblico cresciuto esponenzialmente del 9.87% grazie ad una sala dedicata, Sala Alice TIMVISION, “che ci ha consentito – spiegano gli organizzatori – di proiettare dalle 9 di mattina alle 2 di notte”.

Alice nella Città è stata anche Casa Alice, uno spazio ad hoc che ha lavorato ininterrottamente per 10 giorni con attività stampa, eventi e masterclass per i ragazzi.

I numeri relativi alle scuole e agli studenti che hanno partecipato agli eventi di Alice 2018 sono in linea con l’anno passato: circa 10.000 ragazzi provenienti da scuole di tutta Italia. “Non siamo riusciti ad accogliere circa 3.500 studenti – spiegano gli organizzatori – che si erano prenotati ai nostri eventi perché è venuta meno la disponibilità delle sale in Auditorium e, in alcune mattine, della tensostruttura del festival – Sala Cinema Hall. Da lunedì cercheremo di andare incontro a quelle scuole che non siamo riusciti ad accogliere: in primis, grazie a Medusa Film, proietteremo al Cinema Caravaggio il film di Guido Chiesa, Ti presento Sofia“.

Circa 46.000 persone – oltre 1.000 in più rispetto all’edizione 2017 – hanno seguito le proiezioni, le masterclass e gli eventi di Alice nella Città.

 

 

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