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All’Umbria Jazz Winter il meglio della musica afro-americana

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Spettacolo di qualità, location storiche, buona cucina. Questi i tratti distintivi della diciottesima edizione dell’Umbria Jazz Winter, che si svolgerà a Orvieto (Terni) dal 29 dicembre 2010 al 2 gennaio 2011. Di scena quasi tutti i big del jazz italiano e diversi nomi del panorama internazionale: tra i più in vista il duo pianistico Stefano Bollani-Chick Corea che si esibirà in tre concerti (da cui la ECM realizzerà un live), la Brass Bang! di Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Steven Bernstein e Marcus Rojas, Danilo Rea con un progetto di solo piano sulle canzoni di Fabrizio De André, il batterista Roberto Gatto con un omaggio a Shelly Manne, Renato Sellani, Joe Locke con Dado Moroni e Rosario Giuliani, Ray Anderson e la sua Pocket Brass Band, il pianista cubano Alfredo Rodriguez, la cantante statunitense Dee Alexander e l’eclettico Raphael Gualazzi.

Presentata alla Casa del Jazz di Roma dal direttore artistico Carlo Pagnotta e dal sindaco di Orvieto Toni Concina, la versione invernale del Festival perugino (che vanta tra l’altro location suggestive come il Duomo medioevale, l’ottocentesco Teatro Mancinelli e la Sala del Carmine, una ex Chiesa del 1300) si è ritagliata negli anni un posto di tutto rispetto nel panorama dello spettacolo italiano, attirando ogni volta migliaia di visitatori. “Nonostante la crisi siamo riusciti a tirare fuori la grinta per difendere un progetto così bello e importante – ha detto Pagnotta – e tutto questo l’abbiamo fatto in barba al Ministro Bondi. Ho dato un’occhiata alle prevendite e alle prenotazioni: a Orvieto già si fatica a trovare una stanza”. In cartellone, oltre ai citati big del jazz, la musica gospel delle Selvy Singers che avrà il suo momento clou con la Messa della Pace di Capodanno, il sassofonista Gary Brown e la cantante-chitarrista KJ Denhert, la vocalist Chick Rodgers accompagnata dalla Founda(c)tion R&B Band ed Enzo Pietropaoli, che con il pianista Julian Mazzariello sarà protagonista del concerto multimediale “One hand Jack, una musica da Dio”.

La chiusura del 2 gennaio è dedicata ai vincitori del “Top Jazz”, l’annuale referendum della rivista “Musica Jazz” grazie al quale una sessantina di critici specializzati scelgono i migliori artisti del panorama italiano. Sul palco ci saranno tutte le stelle del 2010 ad eccezione di Bollani, musicista dell’anno, che sarà impegnato con Corea nel corso del Festival. Aprirà la serata il duo violino-contrabbasso di Stefano Pastor e Silvia Bolognesi (vincitrice della categoria nuovi talenti). A seguire la performance dei Tinissima Quartet (formazione dell’anno), di cui fanno parte Francesco Bearzatti (CD dell’anno) e Danilo Gallo, vincitore tra i contrabbassisti. In diverse formazioni si esibiranno i premiati delle varie categorie: Rosario Giuliani (sassofonista), Paolo Damiani (compositore), Roberto Cecchetto (chitarra), Danilo Rea (pianoforte), Roberto Gatto (batteria) e Fabrizio Bosso (tromba).

Per info: www.umbriajazz.com

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