Home Interviste Angelica Cinquantini: la giovane protagonista della pop comedy musicale made in Italy...

Angelica Cinquantini: la giovane protagonista della pop comedy musicale made in Italy si racconta

CONDIVIDI

Intervista ad Angelica Cinquantini

Debutta a Roma il 22 novembre 2012 “La colpa è dei grandi?”, musical tutto italiano dedicato ai giovanissimi che tratta la problematica del bullismo. Angelica Cinquantini, attrice nella fiction Mediaset “I Cesaroni”, è Micol una ragazza riservata e dai modi delicati con una madre “difficile” che riversa su di lei tutto quello che non è riuscita a realizzare. Tra gli altri protagonisti, tre ragazzi del programma Rai “Ti lascio una canzone” (Federico Inganni, Sara Schlingensiepen, Francesco Esposito). La pop comedy – come la definisce il regista Mauro Mandolini – debutterà il 22 novembre fino al 25 al Teatro Brancaccio di Roma per poi proseguire in tutta Italia, raccontando la realtà dei ragazzi di oggi con i loro problemi. Le musiche sono a cura di Davide Misiano.

La trama è assolutamente attuale, sono varie storie di adolescenti alle loro prime esperienze sociali e sentimentali, in conflitto con i genitori. Si mettono in scena le problematiche giovanili, fatte di videogiochi e incomprensioni, di primi amori e professori esigenti. Una commedia musicale, brillante e vivace, indirizzata a un pubblico eterogeneo, soprattutto alle famiglie, ai ragazzi e alle scuole.

Angelica, parlaci delle tue impressioni sul musical.
E’ una storia che parla di bullismo e di ragazzi in cui ci sono possono immedesimare i giovani, di qualunque età, perché affronta i problemi che abbiamo tutti noi di questa età. E’ una commedia molto carina e frizzante, ovviamente l’atmosfera è resa ancor più particolare dalle musiche molto toccanti di Davide Misiano.

Chi interpreti?
Sono Micol una ragazza per bene, carina e composta, figlia di una madre particolare, con delle problematiche legate alla sua personalità, a quello che voleva essere da giovane e che non è riuscita a realizzare e riversa su sua figlia tutto ciò che ha ottenuto dalla vita. Sono tutte storie associate con amici, scuola e insegnanti.

Ti è mai capitato di assistere a scene di bullismo nella tua scuola?
Per fortuna non mi è mai capitato di essere vittima di bullismo anche se ne ho individuato qualcuno a scuola. Non ho mai assistito comunque a scene eclatanti e manifestazioni di bullismo altrimenti avrei provveduto denunciarle o segnalarle in qualche modo.

Sei impegnata nelle prove in questi giorni?
Sì, sono iniziate a luglio per la verità e adesso sono le ultime sessioni prima del debutto. Mi sto trovando molto bene. Ho trovato un ambiente davvero caloroso, e vedendoci quasi tutti i giorni capita di sentirci in famiglia. C’è un forte affiatamento e si son creati rapporti di amicizia. Sento di volergli bene.

Riesci a conciliare lavoro e scuola?
In questo periodo è un po’ difficile perché ho iniziato a frequentare il liceo classico e, avendo le prove dalle 16 alle 20, mi ritrovo spesso a studiare fino a mezzanotte, ma credo che il sacrificio ne valga la pena. Le prove intense comunque sono finite, le ultime si concentrano nel weekend.

Cosa pensano amici e professori del tuo lavoro?
Gli amici sono contenti per me, ma in passato, in occasione della mia partecipazione ne “I Cesaroni”, frequentavo la 5° elementare e mi sono attirate parecchie invidie. Erano convinti che mi sentissi importante e che facessi la superiore. Ma sono sempre stata me stessa.

Cosa ti piacerebbe fare da grande?
Mi piacerebbe fare la regista. Da quando sono piccola e leggo sceneggiature, mi basta ascoltare musica per immaginarmi tutta una situazione. Mi piace anche cantare. E comunque per il momento continuerò ad impegnarmi per migliorarmi come attrice.

Qual è il tuo film preferito?
Ce ne sono tanti che mi piacciono e così su due piedi è difficile risponderti. “The Millionaire” mi è piaciuto molto e da quando sono piccola seguo Carlo Verdone.

Ti piacerebbe lavorare con lui?
Sì molto, ma lui non fa film con adolescenti, quindi per il momento posso solo aspettare.

Hai altri progetti in ballo?
Sto facendo un po’ di provini ma con la scuola non posso permettermi di fare molte cose insieme.

Come sei entrata nel cast del musical?
L’agenzia mi ha segnalato il provino e quando ho sentito che si trattava di un musical ho deciso di farlo immediatamente. Ho dovuto fare un monologo e cantare un canzone. Mi hanno richiamato per comunicarmi che avevo superato il provino e che la parte di Micol era mia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here