Home Interviste Argentero produttore di “Cose Cattive”, horror low budget che parte dal web

Argentero produttore di “Cose Cattive”, horror low budget che parte dal web

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Luca Argentero debutta alla produzione con un lungometraggio che farà discutere. “Cose Cattive” (Evil Things), già presentato al Courmayeur Film Festival, sarà infatti ricordato non tanto per la qualità del prodotto (un low budget al costo di 106 mila euro) ma per l’idea che c’è dietro, ovvero la creazione di una sorta di Grande Fratello horror che parte dal web. Vietato ai minori di 14 anni e concepito per la fascia d’età che maggiormente fa uso della rete (dai 16 ai 20 anni), il film non risparmia scene violente, torture fisiche e ragazze ammazzate con l’acido, ma ciò che più colpisce è il fatto che, nell’ambito della storia, ogni sequenza è visibile in diretta su internet.

Firmato da Simone Gandolfo (interprete di “RIS”, qui al suo debutto come regista) e girato in inglese, “Cose Cattive” racconta di quattro ragazzi (Marta Gastini, Aaron George Reg Moss, Nicola Sorrenti e Jennifer Mischiati), finalisti di un concorso lanciato da un blog che premia i post giudicati più “cattivi” dagli utenti e da un misterioso Master (Pietro Ragusa). I quattro si ritrovano in un casolare isolato dove, spinti dall’ideatore del concorso verso un gioco mortale (solo uno di loro potrà uscirne vivo), dovranno dimostrare di essere i più cattivi. “Con Simone è iniziata una sfida – ha spiegato Argentero – l’obiettivo era realizzare un prodotto qualitativamente accettabile con un ventesimo delle risorse che normalmente si utilizzano. Così, quando mi hanno proposto una sceneggiatura low budget non ho avuto dubbi. Abbiamo sostituito le parole ‘compra’ e ‘noleggia’ con ‘cerca’ e ‘trova’: alla fine mi sono stupito del risultato e ho capito che fare l’attore è molto più rilassante che essere produttore”.

L’uscita del film, che ha una distribuzione on demand (l’unica copia è partita da Asti e, di volta in volta, attraverserà tutto lo stivale), è stata preceduta da un blog vero con un Master e dei concorrenti che interagivano con lui postando una serie di “cose cattive”. “Con Myriam (l’attrice Myriam Catania, moglie e socia di Argentero, ndr) volevamo fare qualcosa di diverso – ha continuato il neo-produttore – così abbiamo creato questo blog che in poco tempo ha raggiunto un milione di utenti. I contenuti erano quasi tutti presenti in rete e appartenevano per lo più alla cronaca, ma ci siamo resi conto che dare un computer collegato a un adolescente è come mettergli una pistola in mano”.

L’illusione dell’anonimato, ha aggiunto il regista, “porta la gente a tirare fuori il peggio di sé ed è incredibile come l’ultima generazione, quella degli smartphone, abbia perso il contatto con la realtà”. Riguardo alle scelte di regia, Gandolfo ha spiegato di aver considerato due riferimenti: uno drammaturgico, la serie “Saw” e l’altro estetico (“volevo creare un ambiente freddo, una sorta di non-luogo”), il film “Let me in”. La colonna sonora, il rock melodico “Hey Sister”, è cantata da Violante Placido.

Questa la programmazione del film (in continuo aggiornamento sul sito cosecattive.net):
8 Febbraio 2013 Imperia
21 Febbraio 2013 Acqui Terme (AL) Cinema Ariston
1-2-3 Marzo 2013 Genova Teatro Verdi
6 Marzo 2013 Mondovì Cinema Bertola
13 Marzo 2013 Torino Cinema Eliseo
20 Marzo 2013 Milano Cinema Mexico

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