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Taormina FilmFest 2013: l’edizione della ripresa nonostante la crisi. Intervista alla general manager Tiziana Rocca.

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Intervista alla general manager Tiziana Rocca

Dalla nostra inviata a Taormina, Marilena Vinci

E’ stata l’edizione delle star, che ha riavvicinato il pubblico e riportato la mondanità dei tempi d’oro, la 59sima edizione del Taormina FilmFest. Con un aumento del 50% di pubblico rispetto al 2011, e la presenza record di 11mila spettatori per l’anteprima de “L’uomo d’acciaio”, il direttore artistico Mario Sesti e la general manager Tiziana Rocca si dicono soddisfatti dei risultati ottenuti e presto saranno al lavoro per curare l’edizione numero 60, in programma dal 14 al 21 giugno 2014.

Tra i vip che hanno animato l’evento, quattro premi Oscar: Jeremy Irons, Marisa Tomei, Giuseppe Tornatore e Russel Crowe, oltre al Principe Alberto II di Monaco, Giorgia Surina, Nicolas Vaporidis, Ornella Muti, Ronn Moss, Gloria Guida, Luca Argentero, Giorgio Pasotti, Eva Herzigova, Philippe Leroy, Luigi Lo Cascio, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Giovanni Veronesi, Lino Banfi, Sergio Rubini, Enrico Brignano, Franco Battito, Nino Frassica, Daniele Luchetti, Alessandro Siani, Roberto Vecchioni, Marco Risi, Anggun, Meg Ryan, Zack Snyder, Henry Cavill, Amy Adams e Michael Shannon (solo per citarne alcuni).

Azzeccata la formula del Festival di mixare horror e commedia offrendo al pubblico anteprime di film italiani e internazionali e che ha proposto, sempre in anteprima, numerose web series tra cui la prima puntata della seconda serie di “The Pills”. 60 i titoli presentati di cui 20 italiani: “L’uomo d’acciaio” di Zack Snyder, “Cha Cha Cha” di Marco Risi, “In Trance” di Danny Boyle, “Parental Guidance” con Marisa Tomei e Billy Crystal e “The Lone Ranger”, il nuovo film con Johnny Depp con cui si è concluso il festival.

Tra proiezioni, incontri con il pubblico e cene di gala e di beneficenza, Taormina non ha dormito mai e persino il problema dell’inabilità del palazzo dei congressi non è stata poi così drammatica con i continui spostamenti in alcune delle location più belle e prestigiose della località. Se alla vivacità del festival si aggiunge poi la buona la qualità dei film selezionati, il bilancio di questa edizione non può che essere positivo, come sostiene la coppia Sesti-Rocca.

Tiziana Rocca, dopo una precedente edizione in cui avete avuto notevoli difficoltà vi aspettavate questo successo di pubblico?
Io e Mario Sesti abbiamo fatto un miracolo dato che quest’anno c’è stata la crisi più nera. Nonostante tutto abbiamo avuto tanti sponsor ad appoggiarci. Abbiamo abbassato il prezzo del biglietto visto che le persone vanno sempre meno al cinema ed è stata una scelta vincente perché la gente è venuta. Abbiamo registrato il 35% in più di biglietti venduti rispetto allo scorso anno. Era importante avere il Teatro Antico pieno e poi tutte le star americane non volevano più andar via e vogliono ritornare a Taormina. Questo ci rende davvero felici e ci da soddisfazione.

Oltre all’improvvisa morte di James Gandolfini con inevitabile cambio di programma in corsa, ci sono state difficoltà?
Tantissime ma non ci scoraggiamo e poi, come dicono anche gli americani, non bisogna mai farle vedere. Tutto è perfetto, così come lo vedete.

Il suo ruolo è quella della general manager ma vedendola all’opera mi sembra abbia fatto molto in prima persona, a partire dall’accoglienza degli ospiti…
Come dico sempre anche alle ragazze che frequentano i miei corsi, bisogna fare di tutto, non ci si deve mettere da parte e supervisionare ma impegnarsi in primis.

C’è qualche richiesta degli ospiti che l’ha fatta impazzire?
Io mi diverto con le sfide, se mi chiedono qualcosa di speciale sono felice perché sono dei gesti per fare sentire a casa, quindi non mi disturba. Mi piace coccolare gli ospiti.

Propositi di miglioramento per l’anno prossimo?
Io miro sempre a migliorare e dico “posso fare di più” perché nella vita bisognarsi darselo come obiettivo, non pensare di saper fare tutto. Tutto si puo sempre migliorare.

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