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Giulia Bevilacqua: “sono molto felice, sogno un film al cinema da protagonista”

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La nostra intervista all’attrice Giulia Bevilacqua

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di Ivana Calò

E’ entusiasta e ironica Giulia Bevilacqua, con la battuta pronta e con quell’attitudine famigliare che non puoi non amare. E il 2015 è stato il suo anno: tv, teatro, cinema. Ha interpretato Valeria nella fortunatissima serie tv “E’ arrivata la felicità”. Ha esordito a teatro con lo spettacolo “Due Partite” con Paola MinaccioniGiulia Michelini e Caterina Guzzanti. Poi l’abbiamo vista al cinema in “Natale col boss”, raggiante e rocambolesca al fianco di Lillo e Greg. E prestissimo la vedremo in “Tiramisù”, esordio alla regia di Fabio De Luigi. “Un piccolo ruolo ma molto carino: quello di una donna pronta a tutto per arrivare al successo. Ma ne vedrà delle belle”, promette lei.

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Il 2015 per te è stato un anno proficuo su tutti i fronti: tv, teatro, cinema. Non ti manca niente. Qual è il tuo resoconto personale e come è iniziato questo 2016?
Direi, intanto, che il 2015 non poteva andare meglio di così. Sono veramente felice. C’è stato il mio primo debutto teatrale che aspettavo da tempo. Il teatro è stato il mio primo grande amore che ho dovuto “mettere da parte” quando sono entrata al Centro Sperimentale perché fortunatamente ho iniziato a lavorare in televisione e al cinema, quindi non ho più avuto possibilità di farlo. Anche se l’ho sempre fatto in maniera amatoriale. Nel 2015 è arrivato il debutto vero e proprio, con un testo importante. Ed è stata l’esperienza più impegnativa dell’anno, professionalmente parlando, e più stimolante perché è un lavoro completamente diverso che ti fa ritrovare l’entusiasmo su alcune cose che al cinema o in tv poi si perdono. Ad esempio, il lavoro sul testo o sul personaggio è molto più intenso, e poi il rapporto con il pubblico è diretto. Tutta un’altra esperienza, esaltante e adrenalinica.

Come è stata l’atmosfera sul palco, tra l’altro con attrici bravissime. Come ti sei trovata con loro?
Benissimo, siamo un gruppo affiatato e questo il pubblico lo percepisce. Anche lo spettacolo ne ha giovato perché si respira amicizia, stima e affetto reali e reciproci, per cui in scena si vede che siamo 4 amiche che si parlano. C’è un bellissimo clima ed è stato un elemento importante perché fare una tournée con persone con cui non vai d’accordo sarebbe stato difficoltoso. Invece l’armonia è una perla aggiunta. E’ stato molto divertente farsi i viaggi in macchina insieme e arrivare nel paesino di destinazione, andare a fare shopping o mangiare, vedere una mostra insieme, andare al cinema o per centri commerciali. Siamo diventate davvero amiche e abbiamo creato una chat su WhatsApp per metterci d’accordo sia dentro che fuori dal teatro.

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Passo in rassegna tutti i tuoi traguardi di questo ultimo anno. “E’ arrivata la felicità”, una fiction positiva.
Sì, ha questa grande caratteristica di essere molto schietta e sincera e ha avuto la capacità di affrontare temi a 360°, dall’amore e la speranza alle dinamiche adolescenziali, anche d’amicizia, l’amore omosessuale e l’accettazione…insomma, una fiction che copre tutte le generazioni.

Anche per questo credo sia stata vincente. Il tuo personaggio è molto originale.
Assolutamente. E poi si vanno ad affrontare questi temi senza calcare la mano su niente. Valeria e Rita sono due donne, anche molto femminili, che hanno una vita normale, due lavori normali e si amano alla luce del sole, come dovrebbe essere, e non hanno nessuna paura del pregiudizio.

E' ARRIVATA LA FELICITA'

Come sei arrivata al ruolo e come ti sei preparata?
Non mi sono dovuta preparare più del dovuto, perché interpretare un’innamorata è un’esperienza che conosciamo già nella vita e per me è stato facilissimo innamorarmi di Rita (l’attrice Federica De Colandr). E’ una donna adorabile nella vita e un’attrice fantastica. Ho dovuto solo lavorare sul carattere di Valeria che per me è stato un esempio. E’ una donna forte e coraggiosa ma anche molto sensibile. Non si spaventa di fronte a niente ed è pronta a chiudere i rapporti con la madre, che poi è l’unica a volerla ostacolare, pur di vivere il suo amore e la sua vita in maniera libera. E’ una che va al mercato e presenta a tutti la sua compagna e la sua pancia. Non ha paura di doversi scontrare con i pregiudizi e le cattiverie.

Quanto ti somiglia nell’attitudine alla vita e nel sarcasmo?
Molto più nella parte dell’ironia e del sarcasmo che nel coraggio. Diciamo che sono più brava a smussare delle parti del mio carattere per far stare bene tutti, piuttosto che smussare gli altri o cercare di cambiare la loro mentalità. Sono più accomodante. Però nella sua ironia ci troviamo assolutamente concordi. E’ anche vero che il personaggio vive attraverso il tuo corpo o il tuo modo di parlare. Ogni personaggio ha sempre qualcosa di te.

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Parliamo di “Natale col boss”, un film comico di Natale. So che ti sei dovuta preparare anche fisicamente, nel senso che hai dovuto affrontare qualche scena da stunt.
E’ stata una cosa inaspettata, non avevo mai fatto un film di genere come questo, anche se ci tengo a precisare che non è un cinepanettone. E’ una storia che ha un inizio, un suo svolgimento e una fine, e non è a episodi. E’ un film comico ma anche d’azione, un thriller ma anche un action movie, è un insieme di tanti generi. Ho fatto un provino perché ho un debole per la commedia sopra le righe, mi sento a mio agio, è nelle mie corde e mi diverte. E infatti è stato divertentissimo.

Unica protagonista donna. Sei stata la regina della scena.
Sì, tra l’altro come puoi immaginare ero vestita di 5 cm di stoffa in totale e dovevo anche girare queste scene d’azione che in sceneggiatura erano “apre la porta, dà due cazzotti e stende i malviventi”; poi sul set sono diventati: “Allora, io vorrei che tu facessi un salto mortale, poi le capriole e la camminata sul muro”, e quindi abbiamo dovuto prendere anche degli stunt per una settimana con i quali abbiamo costruito la coreografia e sono riuscita a fare esattamente tutto, un po’ alla Matrix. Io sono la Keanu Reeves italiana (ride, ndr). Anzi, la nuova Angelina Jolie.

Quindi ne sei uscita più tonica?
Sì certo, il weekend dopo sono stata a letto con dei dolori tremendi, perché sono famosa per essere pigra, non faccio attività fisica da 100 anni! Quindi è stata dura, ho avuto l’acido lattico per 3 giorni ma poi la scena è andata bene ed è molto bella. Sembra che io sia la super eroina. Inoltre, ho lavorato con Lillo e Greg, che stimo moltissimo, quindi è stato divertente confrontarmi con la loro comicità, bravura, ironia. Il film è andato bene e sono molto contenta.

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E arriviamo al presente. So che in ballo c’è “Tiramisù”, esordio alla regia di Fabio De Luigi. Cosa puoi anticiparmi?
Dovrebbe uscire intorno a fine febbraio. E’ stata anche questa una bellissima sorpresa. Dopo “Natale col boss” ho potuto mostrare una parte di me, e non solo quella fisica, nella commedia un po’ più spinta, che non vedevo l’ora di fare. Questa invece è una commedia romantica e anche più sottile, meno forte o sopra le righe. Anche qui un bell’incontro con Fabio che è una persona adorabile.

Come ti sei trovata con lui nelle vesti di regista?
E’ stato incredibile, già dai provini, che ovviamente ha fatto lui personalmente. Mi sono trovata da subito benissimo perché oltre a metterti a tuo agio, è gentile, educato, un uomo d’altri tempi. Mi dava delle indicazioni molto precise e attente e non è una cosa facile. Il tutto, condito da un meraviglioso savoir faire. Ha creato sul set un clima stupendo. Tutti a lavorare con lui e per lui con gioia. Io interpreto un piccolo ruolo ma molto carino: sono una donna in carriera incentrata sul successo e pronta a tutto pur di arrivarci. Incontra Fabio De Luigi e decide di volerlo conquistare, è una mangiatrice di uomini. Altro non posso dirti ma ci saranno belle tribolazioni.

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Qual è oggi il tuo desiderio più grande?
Continuare a fare questo lavoro il più a lungo possibile, con costanza, che è già una cosa enorme, perché è la mia passione, mi gratifica e mi emoziona. Mi sento una privilegiata.

C’è una sfida che ti piacerebbe vincere? Quella del 2015 è stata il teatro.
Mi piacerebbe fare un film al cinema da protagonista.

Chi sei fuori dal set?
Non faccio sport o attività fisica, questo si è capito. Sono una meravigliosa salottiera, mi piace conversare con i miei amici e il mio compagno, vedere film e fare cene in compagnia di famiglia e amici. Amo l’arte, amo viaggiare e ho una natura dinamica.

Sei felice?
Non potrei non esserlo. Mi reputo molto fortunata. La felicità non è costante ma ti regala attimi di euforia. Sono serena e felice.

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