Home Dal mondo Amnesty International: Cosa significa vivere in uno slum del Kenya?

Amnesty International: Cosa significa vivere in uno slum del Kenya?

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Due milioni di persone, circa la metà della popolazione di Nairobi, vive stipata sull’uno per cento del territorio cittadino, senza accesso ai servizi pubblici essenziali. Gli alloggi, i servizi igienici e fognari sono inadeguati; la scarsa fornitura e qualità d’acqua, il consumo di acqua non pulita e le cattive condizioni delle tubature comportano un’alta incidenza di malattie quali colera, dissenteria e altre malattie collegate all’acqua, soprattutto per i bambini. Il sovraffollamento causa alti livelli di violenza.

Nell’ambito della campagna “Io pretendo dignità” e delle attività per celebrare il suo 50° anniversario Amnesty International organizza l’incontro pubblico “INSIDE KIBERA – I diritti umani negli slum in Kenya”.

Mercoledì 13 luglio, presso Fandango Incontro (via dei Prefetti 22, Roma), dalle ore 18.30 si parlerà di diritti umani negli slum in Kenya con Cesare Ottolini (International Alliance of Inhabitants), Francesco Careri (Stalker-Osservatorio Nomade), Alessandra Meloni (Amnesty International Italia), il fotografo Fulvio Bugani e Moses Opiyo coordinatore del Progetto Giovani di Amnesty International Kenya che racconterà delle difficili condizioni di vita all’interno degli slum.

Durante l’incontro sarà esposta parte della mostra fotografica “Inside Kibera” di Fulvio Bugani.

Sempre il 13 luglio, alle ore 15.00, su www.amnesty.it e sulla pagina Facebook di Amnesty International si terrà una video chat con Moses Opiyo. Sarà possibile fare domande in diretta o mandarle già da ora all’indirizzo: videochat@amnesty.it.

La visita di Moses Opiyo si inserisce nel quadro delle attività del progetto “Education for Human Dignity”, co-finanziato dalla Commissione Europea, che coinvolge, oltre ad alcune Sezioni del sud del mondo, il Segretariato Internazionale in partenariato con la Sezione Italiana, Amnesty Slovenia e Amnesty Polonia. Il progetto intende coinvolgere giovani, educatori e insegnanti, attraverso la realizzazione di strumenti e risorse educative per favorire azioni in grado di contrastare gli abusi dei diritti umani che sono alla base della povertà. Moses Opiyo terrà una docenza presso il Campus degli Studi e dell’ Università di Pomezia (RM), dove dall’11 al 17 luglio si svolgerà la IV edizione dell’International Summer School.

 

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