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Alice nella Città: le prime anticipazioni della 18esima edizione

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Tra le novità la prima arena cinematografica estiva sull’acqua della città di Roma e poi Sintonie con la Mostra del Cinema di Venezia

Credit courtesy Alice nella Città

Roma, 20 luglio 2020 – Con la fine del lockdown, la finestra di #CinemaDaCasa, si apre al Laghetto dell’Eur, per realizzare in collaborazione con Eur Spa, la prima esperienza di arena galleggiante della città di Roma. Il Floating Theatre porta con sé lo spirito delle 200 finestre sparse per il mondo che nelle giornate di chiusura forzata hanno tenuto insieme le persone attraverso il cinema, usando come schermo le facciate dei palazzi, proiettando le trame e le immagini dei film che ci legano di più. L’arena presenterà 30 giorni di programmazione dal 24 agosto al 24 settembre 2020.

L’arena avrà una capienza di 150 posti con audio diffuso con cuffie wireless, e sarà inserita nel progetto Moviement Village. Il cartellone metterà al centro il rapporto tra partecipazione e sicurezza, cultura e cittadinanza, programmando sul grande schermo film cult, classici, rassegne a tema e film di genere. Una selezione di anteprime, esordi alla regia e conferme originali provenienti da tutto il mondo, abbinati ad incontri speciali con registi e attori che accompagneranno l’inizio delle proiezioni.

L’arena farà anche da teatro al programma di anteprime di Aspettando Alice: tra i titoli confermati, il film candidato agli Oscar® “Mister Link” di Chris Butler, che torna alla regia dopo il successo di “ParaNorman”, animazione in stop-motion gentilmente concessa dalla Leone Film Group e da 01 Distribution che lo distribuirà nelle sale italiane dal 17 settembre 2020.

Tra le anticipazioni del concorso ufficiale di Alice nella Città, diretto da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli, che si terrà come da tradizione in contemporanea alla Festa del Cinema di Roma (15-25 ottobre 2020), ci sarà anche “Gagarine”, l’esordio fulminante dei registi Fanny Liatard e Jérémy Trouilh, definito da Variety la rivelazione del Marché du Film di Cannes 2020. Il film sarà distribuito in Italia da Officine Ubu.

Il primo titolo del Panorama Italia sarà “Il mio corpo”, documentario di Michele Pennetta. Una riflessione aperta sullo stato di abbandono in cui versa una regione intera. Non è né un reportage né un documentario classico. È un’immersione nella vita di alcune persone che, reagendo all’abbandono dello Stato e delle istituzioni, hanno escogitato metodi di sopravvivenza che si collocano fuori dal sistema e seguono regole che si sono creati da soli. Prodotto da Close Up Films, Kino Produzioni, Rai Cinema, RSI Televisione Svizzera, racconta una Sicilia profonda e abbandonata in cui la vita di Oscar, figlio di un rigattiere, e Stanley, un giovane immigrato, vivono ai margini della società.

Quest’anno Alice nella Città avvia una nuova linea di ricerca: Sintonie. Nata dal dialogo con Alberto Barbera, Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, con la volontà di sostenere il cinema con al centro il tema dell’infanzia e dell’adolescenza, in questi tempi di eccezionale difficoltà. Un programma di 5 film della Mostra di Venezia, selezionati dal Direttore e dai suoi collaboratori, che saranno riproposti nel programma di Alice nella Città; per approfondire e amplificare tra i giovani i temi che più li riguardano.

“Siamo davvero grati, in quest’anno così complicato, ad Alberto Barbera e alla Mostra del Cinema di Venezia per aver aperto questo dialogo con Alice nella Città, perché esso ci permette di avere uno sguardo su una nuova generazione che in questo modo può essere meglio compresa – hanno dichiarato Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, Direttori Artistici di Alice – Una sintonia che va al di là dei confini e delle regole tradizionali nei festival, realizzando un’eccezione nel panorama del dialogo culturale”.

“Non posso che aderire con favore all’iniziativa di riproporre nell’ambito di Alice nella Città alcuni film della Mostra del Cinema di Venezia che riflettono su tematiche giovanili. È un modo concreto – ha dichiarato Alberto Barbera, Direttore Artistico della Mostra del Cinema di Venezia – di mettere in contatto film meritevoli con un pubblico più vasto di quello che potrà venire al Lido, specie in un anno che sconta pesanti restrizioni sanitarie. Ed è anche la conferma, dopo la collaborazione già annunciata con la Cineteca di Bologna, che i festival e le istituzioni culturali possono e devono individuare modalità condivise per uscire dall’isolamento provocato dalla pandemia, contribuendo alla ripartenza della vita culturale del Paese”.

Rispetto agli anni passati la struttura del festival Alice nella Città subirà una razionalizzazione del programma nel rispetto dei contenuti e dei protocolli stabiliti per l’emergenza Covid-19.

Queste le sezioni ufficiali di Alice nella Città 2020: Concorso, Fuori Concorso, Eventi Speciali, Masterclass, Panorama Italia, Concorso Cortometraggi.

 

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