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“L’amore fa male”: passione e tradimenti nell’esordio alla regia di Mirca Viola

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Tre coppie per raccontare le difficoltà nelle relazioni sentimentali e l’incapacità di non soffrire per amore: s’intitola “L’amore fa male” il debutto dietro la macchina da presa di Mirca Viola, attrice ed ex Miss Italia nel 1987, che si lancia nella regia dopo una serie di lavori come aiuto regista in alcuni film tra cui “Alla fine della notte” e “I Banchieri di Dio”.

Girato tra Roma e la Sicilia, il film racconta la storia di Germana, un’attrice alla continua ricerca di un provino, madre di un’adolescente e amante mantenuta di un ricco avvocato, che inizia una relazione con Gianmarco; Elisabetta, giovane medico in crisi col marito che scopre essere omosessuale ed Antonia, bella e felice moglie di Gianmarco, che ignora i continui tradimenti del marito. Ad uscirne vincenti sono sempre e comunque le donne, con la loro forza e il loro coraggio nel ricominciare daccapo anche se con un pizzico d’incoscienza, mentre gli uomini deboli ed incapaci di cambiare.

Una storia al femminile con un cast corale di cui sono protagonisti Stefania Rocca, Nicole Grimaudo, Paolo Briguglia, Stefano Dionisi e Diane Fleri, e con Claudio Bigagli, Giovanni Corrado e David Coco.

“Quando una passione ci travolge può rivelarci quanto sia stata illusoria la nostra speranza di poter governare il nostro destino sentimentale. – spiega  Mirca Viola – Che si manifesti con un incontro felice o con una pazzia che pagheremo, che ci riservi la gioia di viverlo sino all’ultimo giorno o la sofferenza di una rinuncia, a tutti, l’amore passionale nel bene o nel male cambia la vita, insegna qualcosa o lascia cicatrici indelebili”.

Mirca Viola (che della pellicola è, oltre che regista, anche autrice e sceneggiatrice assieme a Cinzia Panzettini) affronta il tema dell’amore passionale con sincerità ma senza personalità, confezionando un prodotto dal gusto più televisivo che cinematografico, che rimane in superficie senza mai rischiare e ammanta di patetici clichè il sentimento amoroso con uno scontato “happy ending” in cui tutto è riconciliato.

“L’amore fa male” è nelle sale da venerdì 7 ottobre distribuito da M2 Pictures.

Alcuni commenti della critica:

“L’amore fa male è un film che non convince per due evidenti problemi: una sceneggiatura senza spessore, basata su dialoghi a effetto e una regia che nella prima parte tenta di scimmiottare il Muccino de L’ultimo bacio e nella seconda l’Ozpetek di Mine vaganti”.
Silvia Urban, BestMovie.it

“Una bella squadra di attori migliora una sceneggiatura banale ripresa con regia patinata. (…) il risultato è tollerabile (…)”.
Francesca Alò, Il Messaggero

“Nonostante i buoni propositi e le numerose chiavi di lettura offerte dall’argomento, la regia incerta di Mirca Viola insieme alla debole sceneggiatura imbastita intorno ai tantissimi personaggi di questa intricata storia di infelicità, tradimenti e insoddisfazione contribuiscono a rendere L’amore fa male un film piuttosto stereotipato e privo di profondità morale e sociale”.
Luciana Morelli, Movieplayer.it

“Opera prima di Mirca Viola, L’amore fa male è una commedia sentimentale con implicazioni omosessuali e complicazioni (extra)coniugali. Indeciso fino alla fine se farsi dramma o mantenersi ottimista, il film punta il cuore come Cupido e prova ad osservarne i movimenti in quasi due ore di incontri incrociati e di vite a una svolta. In un vicolo cieco. Lo stesso infilato da un esordio debole, dove la costruzione narrativa è indiscutibilmente televisiva”.
Marzia Gandolfi, MYmovies.it

 

 

 

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