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“Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno”: Spielberg is back. Finalmente.

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Ritorno in grande stile per un talento del cinema internazionale che negli ultimi anni stava perdendo lo smalto e il vigore di un tempo. Steven Spielberg, il papà di ET e dei giunonici dinosauri di “Jurassic Park”, dopo 28 anni porta sul grande schermo le avventure del Report Tintin, adattando il fumetto degli anni ’30 del belga René Goscinny e prevedendo una trilogia cinematografica.

E se un tempo faceva coppia fissa con George Lucas, per Tintin Spielberg porta al suo fianco come produttore il Signore indiscusso della Terra di Mezzo, e maestro supremo della tecnica del Motion Capture: Peter Jackson. I due inoltre nel corso dei tre adattamenti filmici si alterneranno alla regia e alla produzione.

Per andare a vedere il film al cinema basterebbe pensare al lavoro frenetico e sfavillante di due delle menti più brillanti fra i director Hollywoodiani. Ma per attrarre “Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno” non ha bisogno dei grandi nomi. E non stiamo parlando solo di Jackson e Spielberg. Jamie Bell (l’ormai cresciuto Billy Elliot) presta il corpo e la voce a Tintin, Daniel Craig, l’affascinante 007 che per l’occasione veste i panni del malvagio e vendicativo Ivanovich Sakharine, e c’è anche chi ha fatto del Motion Capture uno stile di vita, Andy Serkis, che nell’immaginario collettivo resterà sempre come l’interprete umano di Gollum (Il Signore degli Anelli), in Tintin presta i suoi servigi per dar vita al Capitan Haddock.

“Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno” si può dunque riassumere in una parola: Elettrizzante. Elettrizzante perché c’è un uso sapiente del 3D, adoperato abilmente per trascinare lo spettatore all’interno della narrazione fluida, che scivola via come la sabbia fra le dita. Elettrizzante perché i visual effects e i dettagli sono curati in ogni singolo particolare. Ogni immagine è perfetta, ogni inquadratura giusta. E soprattutto è elettrizzante perché ogni pixel è cesellato in maniera inequivocabilmente Spielberghiana. E dopo qualche passo, relativamente falso, del regista vederlo tornare in tutto il suo splendore provoca in tutti i suoi fan, e non solo, un tuffo al cuore e un impeto di gioia. Il grande Spielberg è tornato. Finalmente.

Presentato alla sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma nell’ambito della sezione Alice nella città, il film di Steven Spielberg, prodotto da Peter Jackson, è nelle sale cinematografiche italiane dal 28 ottobre distribuito da Sony Pictures. Due mesi prima della data natalizia prevista negli USA.

Alcuni commenti della critica:

“Steven Spielberg è in gran forma. Lo si capisce subito, sin dai bellissimi titoli di testa di ‘Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno’, una sequenza di disegni animati che ricorda molto quella già adoperata nell’ottimo ‘Prova a prendermi'”.
Pierpaolo Festa, Film.it

“Il film di Steven Spielberg è un concentrato spettacolare di fiaba e infantile incanto; la raffinata messa in scena della storia di un eroe ragazzino, realizzata con il massimo delle tecnologie a disposizione”.
Francesca Fiorentino, Movieplayer.it

“Personaggi mutuati e sintetici che conquistano il cuore per gli effetti e gli affetti speciali messi in scena, garantendo ai celebri albi un (nuovo) futuro, un nuovo pubblico e due nuovi episodi diretti questa volta da Peter Jackson. Caricate le avventure di Tintin di nuove valenze estetiche che possiedono un indubbio valore ‘tecnico’, il regista ritrova l’emozione e la capacità fabulatoria di un cinema visionario. E non chiamatelo più cinema d’animazione”.
Marzia Gandolfi, MYmovies.it

“Le Avventure di Tintin: Il Segreto dell’Unicorno non delude, anzi, sorprende. E fa sperare che la promessa di un sequel diretto da Peter Jackson (la sceneggiatura è già pronta) venga mantenuta”.
Andrea Francesco Berni, Badtaste.it

“Una nuova grande prova registica per il debuttante nel genere animazione Steven Spielberg. Un nuovo punto d’arrivo per la computer grafica, il 3D e la tecnica della performance capture”.
Emilia Iuliano, BestMovie.it 

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