Home Film consigliati “Com’è bello far l’amore”: l’esordio in 3D di Fausto Brizzi

“Com’è bello far l’amore”: l’esordio in 3D di Fausto Brizzi

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Video interviste a Claudia Gerini, Fabio De Luigi, Filippo Timi, Giorgia Wurth e Fausto Brizzi.

L’intenzione di realizzare una commedia in 3D l’aveva annunciata già due anni fa alla presentazione di “Maschi contro Femmine”, ora il progetto di Fausto Brizzi è nelle sale dal 10 febbraio non con il titolo “Sex 3D”, come allora anticipato, ma “Com’è bello far l’amore”, dal ritornello della celebre canzone “Tanti auguri” di Raffaella Carrà.

Protagonisti della commedia (al cinema anche nella classica versione 2D) Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Filippo Timi e Giorgia Wurth. Nel cast anche Alessandro Sperduti, Michela Andreozzi, Michele Foresta (alias Mago Forest), Virginia Raffaele ed Eleonora Bolla.


La storia è quella di una coppia di quarantenni (Giulia e Andrea) in crisi più sessuale che coniugale che, dopo tanti anni di matrimonio ed un figlio, non riesce a ritrovare l’antica passione amorosa. A cercare di ravvivare la situazione ci pensa un vecchio amico di Giulia, Max, un pornoattore che torna in Italia dagli USA per girare il suo primo film da regista. Nel tentativo di rivitalizzare il rapporto tra i due coniugi, Max dispensa consigli da sessuologo creando una serie di situazioni osé divertenti tra dark room e giochetti per risvegliare il loro erotismo.

A risaltare, sul piano attoriale, sono la scatenata performance di Filippo Timi e quella, spesso in déshabillé, di Claudia Gerini che concede con naturalezza le sue grazie all’occhio della cinepresa cimentandosi anche in un malizioso numero di burlesque.

Una commedia romantica ma anche goliardica in cui Brizzi non si risparmia, ironizzando sul cinema d’autore (indispensabile scusa per i primi rendez-vous) e scrivendo la canzone dei titoli di coda, cantata da Patty Pravo, “Com’è bello far l’amore” che dà il titolo al film.

Scritto con Marco Martani e Andrea Agnello, “Com’è bello far l’amore” esce in più di 600 copie distribuite da Medusa.

CLAUDIA GERINI e FABIO DE LUIGI - Com'è bello far l'amore - WWW.RBCASTING.COM

FILIPPO TIMI - intervista (Com'è bello far l'amore) - WWW.RBCASTING.COM

GIORGIA WURTH - intervista (Com'è bello far l'amore) - WWW.RBCASTING.COM

FAUSTO BRIZZI - intervista (Com'è bello far l'amore) - WWW.RBCASTING.COM

Alcuni commenti della critica:

“Mini sketch Brizzi parte da un’idea carina cui manca però la sceneggiatura che si risolve in mini sketch. (…) Claudia Gerini è la migliore del gruppo, quella che cerca di mettere qualche virgoletta, che prende umoristiche distanze e si esibisce in un ottimo numero di burlesque con sedia, alla Bob Fosse (…)”.
Maurizio Porro, Corriere della Sera

“Prodotto romantico e transgenerazionale che frequenta il matrimonio, il sesso e i suoi rimedi”.
Corriere.it

“De Luigi e Gerini sono comici nati, Timi nell’inedito ruolo brillante se la cava, Giorgia Wurth è spiritosa: magari avessero un buon copione!”.
Alessandra Levantesi Kezich, LaStampa.it

“Prodotto romantico e transgenerazionale che conferma l’abilità di Brizzi ad ‘accomodare’ la commedia americana”.
Marzia Gandolfi, MYmovies.it

“Un film che, pur vantando un’esteriorità innovativa, in realtà continua a celare un contenuto tendenzialmente semplice caratterizzato da un’architettura narrativa volta al minimalismo”.
Tiziana Morganti, Movieplayer.it

“Com’è bello far l’amore va insomma visto più come l’espressione di una comicità episodica e viscerale, sostenuta da tre grandi interpreti, che come una commedia dallo sviluppo organico e calibrato”.
Giorgio Viaro, BestMovie.it

“(…) Ovviamente questa desolante realtà viene raccontata con grande leggerezza, sfruttando la goffagine e la tenerezza di uno dei nostri attori comici più bravi, e cioè Fabio De Luigi, credibilissimo nei suoi pigiamini di colori pastello e nella sua ossessione un po’ nerd per i fumetti. E’ soprattutto lui che regge il film, aiutato da una Claudia Gerini che forse si fa un po’ da parte (almeno fino a quando non si esibisce in un numero di burlesque), ma che è abituata a muoversi con disinvoltura fra situazioni buffe e scambi di battute”.
ComingSoon.it

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