Home Film consigliati Brignano e la ricetta per l’immortalità: “Ci vediamo domani”

Brignano e la ricetta per l’immortalità: “Ci vediamo domani”

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Andrea Zaccariello dirige Enrico Brignano in una commedia dall’anima nera, e filosofica: “Ci vediamo domani”. Nel cast anche Burt Young, Ricky Tognazzi e Francesca Inaudi.

 

È sempre difficile scindere un determinato attore dai suoi ruoli precedenti. Per tale motivo è entusiasmante, anche se straniante, vedere Enrico Brignano non nelle vesti di comico e mattatore, a cui siamo abituati, ma in un ruolo impegnativo e complesso, quello di Marcello Santilli.

Il signor Santilli è il ritratto dell’italiano moderno, che arranca a fatica nella crisi e che per arrivare a fine mese intraprende attività traballanti, rovinandosi le dita, e la salute, a furia di comprare Gratta e Vinci. Deciso a investire in un’idea all’apparenza brillante (aprire un negozio di pompe funebri in un paesino pugliese abitato solo da anziani) prende armi e bagagli, o meglio bare e carro funebre, e arriva a Cisternino, dove però scoprirà che gli abitanti del paese sono i più longevi d’Italia!

“Ci vediamo domani” miscela in maniera fresca e originale i toni drammatici e comici della classica commedia all’Italiana, creando un prodotto innovativo nel mercato cinematografico e regalandoci una bella performance di Enrico Brignano, coadiuvato da un sempre brillante, e in forma, Burt Young. Nel cast anche Ricky Tognazzi e Francesca Inaudi.

Assolutamente consigliato, specialmente a chi cerca una commedia all’italiana dall’anima drammatica.

Il film, diretto da Andrea Zaccariello e distribuito da Moviemax dall’11 aprile, è stato girato in Puglia con il contributo di Apulia Film Commission.

ALCUNI COMMENTI DELLA CRITICA:

Paola Casella, MYmovies.it
Imperfetto nel ritmo narrativo e nei tempi comici nonostante la verve di Brignano, Ci vediamo domani resta comunque un coraggioso tentativo di pescare dalla realtà e restituircela non edulcorata, con la stessa laconica presa d’atto della figlia di Marcello (Giulia Salerno, molto brava e credibile) quando dice: “Io non giudico, semplicemente non faccio finta di niente”.
E Zaccariello, anche sceneggiatore, riporta correttamente sulle spalle del protagonista la responsabilità morale delle sue scelte, ricordandogli che la coscienza di non meritarsi le proprie sfortune non lo assolve dal dovere di evitarne altre, a sé e a chi gli sta vicino. Bel ruolo di contorno per Burt Young (doppiato da Omero Antonutti) nei panni di un “papà d’America” pronto ad accogliere Marcello, pregi e difetti, raffinata la canzone finale di Cristina Donà.

Luciana Morelli, Movieplayer.it
Una commedia di quelle che non ti aspetti Ci vediamo domani, che mostra un altro volto dell’attore Brignano che siamo abituati a vedere, quello più malinconico e misurato nella comicità, che diverte per larghi tratti ma che è capace di regalare momenti di straordinaria intensità.

Carola Proto, ComingSoon.it
E’ nella parte ambientata nel borgo pugliese che il film è più convincente, perché si arricchisce di un elemento favolistico-poetico e perché, grazie a lapidi, bare e cuscini di fiori, si trasforma in una black comedy molto misurata. Più prevedibile è invece l’inizio, con personaggi di contorno abbastanza scontati e un’Italia da Gratta e Vinci che, almeno nel buio di una sola, vorremmo dimenticare per un po’.

Fabiola Fortuna, FilmUp.com
Il lavoro registico di Andrea Zaccariello è insolito per una commedia e fa davvero piacere vedere qualche vezzo creativo in più. Lo stesso si può dire della sceneggiatura, ben scritta e ricca di particolari, che però si perde in alcune forti banalità, cadendo a volte anche in un fastidioso moralismo. Le battute non sono niente male ma la loro carica comica e ironica viene quasi completamente azzerata dal modo in cui il regista sceglie di girarle. Insomma, anche se suona un po’ come una frase fatta, buona l’idea e pessima la realizzazione.

 

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